Rapallo, perla della Liguria

Dista solo otto chilometri da Portofino, eppure è così diversa da questa località così nota e rinomata. Lo stile Liberty caratterizza le eleganti dimore del centro e anche qui, come a Genova, ci sono i caruggi in cui svettano alti palazzi.

Testo di Stefania Bortolotti | Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

Vista aerea del golfo di Rapallo ©ph.Shutterstock

Nella Liguria di Levante, tra corsi d’acqua, sentieri e vette si sviluppa, nel cuore del golfo del Tigullio, la cittadina di Rapallo che insieme a Zoagli, Santa Margherita Ligure e Portofino costituisce la Riviera dove prese vita “Zarathustra” di Friedrich Nietzsche che alloggiava “in quell’insenatura graziosa e quieta di Rapallo” in un piccolo albergo in riva al mare in pieno inverno.

Il castello sul mare di Rapallo

Il Castello sul mare di Rapallo ©ph.Shutterstock

Dichiarato monumento nazionale, con la sua sagoma ne identifica la città. Adagiato su uno scoglio, è collegato alla terraferma da un pontile. Simbolo della località, fu costruito alla metà del XVI secolo, dopo numerose incursioni dei pirati e fu per lungo tempo adibito a carcere.

Si trova sul lungomare Vittorio Veneto (lungo circa 400 metri). Il viale con bar, ristoranti e Hotel, rappresenta il nucleo nevralgico della socialità e del divertimento estivo.

Il Chiosco della Musica

Il chiosco della musica a Rapallo ©ph.Shutterstock

Contornata da spiagge ghiaiose e di ciottoli, una passeggiata da non perdere con vista sul porto turistico è il Chiosco della Musica, una costruzione in stile liberty risalente alla fine degli anni Venti.

Il Chiosco fu voluto dai rapallesi emigrati in Cile che donarono alla città un’area dove fare musica. Fu inaugurato nel 1929 per svolgere manifestazioni musicali.

L’interno della cupola è stata affrescata con i maggiori compositori della storia della musica. Oggi il Chiosco della Musica viene utilizzato per fiere e mostre d’arte.

Il centro storico

Il centro storico di Rapallo ©ph.Shutterstock

La cittadina unisce la sua vivace baia ai pittoreschi caruggi del centro storico, un interessante patrimonio architettonico a una ricca rete di sentieri panoramici sulle colline circostanti.

Da vedere l’oratorio dei Bianchi, che custodisce crocifissi processionali di pregio liguri portati in processione durante le festività patronali di Nostra Signora di Montallegro, la chiesa di Santo Stefano, con la vicina torre civica e la basilica dei Santi Gervasio e Protasio dalla facciata neoclassica.

Nel 2014 la statua dedicata a Cristoforo Colombo – posta sulla rotonda Marconi e realizzata nel 1914 – ha compiuto cento anni. La statua è stata realizzata a testimonianza del forte legame esistente tra gli emigranti liguri del passato in America del Sud, in particolare a Buenos Aires, con le loro terre italiane natie.

Il fascino dei portali grigi d’ardesia

Come accennato, nel centro storico è possibile ammirare palazzi di gusto ed eleganza, ma anche meravigliose ville e cinquecenteschi e seicenteschi portali d’ardesia. Tra le ville più belle spiccano Villa Tigullio, la quale ospita un Museo del Merletto che custodisce abiti e manufatti con la tecnica del pizzo a Tombolo, unico in tutta la Liguria.

Villa Spinola a Rapallo ©ph.Shutterstock

 Un’altra villa storica è Villa Spinola (o Villa del Trattato) – appartenente inizialmente a Ugo Spinola – che prende il nome dal fatto che qui venne firmato il Trattato di Rapallo nel 1920.

 Le bellezze monumentali e religiose di Rapallo

Santuario di Nostra Signora di Montallegro ©ph.Shutterstock

In tempi remoti, nel centro storico di Rapallo si accedeva attraverso cinque porte: la Porta degli orti, la Porta di Sant’Antonio, la Porta del Molinello, la Porta di San Francesco, e la Porta delle Saline.

Quest’ultima era affacciata sulle saline del luogo. Nella frazionedi Montallegroè situato il Santuario di Nostra Signora di Montallegro,edificato negli anni 1557 e 1558, uno dei principali santuari mariani nel genovese.

Dal 1739 la Madonna di Montallegro è la santa protettrice di Rapallo. Al suggestivo santuario, si accede per mezzo di una scalinata e oltre a offrire un panorama davvero bellissimo sul Golfo del Tigullio, è raggiungibile anche tramite una funivia che parte nelle vicinanze della stazione dei treni.

Un altro monumento di pregio è il Complesso monastico delle Clarisse, le cui aree furono acquistate dall’amministrazione civica e sono attualmente sede di un teatro auditorium.

Dove dormire e dove mangiare

Hotel Rosabianca – Lungomare Vittorio Veneto, 42 – 16035 Rapallo info@rosabiancahotel.it -Telefono: 0185/1676274

www.rosabiancahotel.it

Struttura Liberty

Se cercate una terrazza affacciata sul Golfo del Tigullio con un panorama spettacolare, il Boutique Hotel Rosabianca fa per voi, perchè le camere sono proprio a pochi metri dal mare nel punto più iconico di Rapallo: il Lungomare Vittorio Veneto.

La sua posizione è unica per godersi le splendide attrazioni di questa perla della Liguria. Qui l’eleganza si fonde con l’autenticità dell’accoglienza”, osserva il Direttore dell’Hotel Riccardo Vason. La struttura, in stile Liberty, è stata costruita i primi del Novecento e ha mantenuto nel corso degli anni il suo fascino.

I dettagli architettonici di quel periodo ricordano i tempi passati, quando la Riviera Ligure – e Rapallo in particolare – era una delle mete più ambite da chi cercava la “bellezza” per i soggiorni.

Gastronomia & Ospitalità

Il restauro del Rosabianca è stato effettuato dall’architetto Domenico Servello che con abilità ha saputo coniugare il fascino della storia all’allure della modernità. Il risultato è una perfetta sinergia tra tradizione e comfort per un’accoglienza cordiale e raffinata al turista.

Le camere assicurano agli ospiti un’esperienza elegante e molto confortevole. Dotate di Wi‑Fi, smart TV, balcone arredato e di un’incantevole vista sul mare. Grazie alla sua posizione privilegiata, tutto è “a portata di mano”: dalle principali attrazioni cittadine alle vie dello shopping, alla stazione dei treni e degli autobus.

“In altre parole – sottolinea Riccardo Vasonl’Hotel non solo ha rinnovato la sua offerta, ma scrive un nuovo capitolo della storia dell’ospitalità ligure, fondendo innovazione e attenzione sartoriale dell’ospite.

Il Boutique Hotel Rosabianca dispone di un eccellente ristorante, caratterizzato da una proposta gastronomica legata alla tradizione della costa ligure e altro ancora.

Il Ristorante “Il Salotto”

All’interno dell’Hotel si distingue per atmosfera, originalità, servizio impeccabile, qualità degli ingredienti e raffinatezza dei piatti. Aperto a pranzo e a cena, anche ai visitatori esterni, le proposte gastronomiche sono studiate dall’executive chef Luca Mastromattei giovane chef di origine pescarese con alle spalle un curriculum di grande esperienza e noto per la sua cucina creativa.

I piatti proposti agli ospiti e presentati nel menu à la carte e nei menu degustazione si distinguono per una selezione di materie prime locali (provenienti da una filiera di qualità) e nel perfetto equilibrio tra tradizione e innovazione. Il  risultato è una cucina di altissimo livello servita in un’atmosfera molto suggestiva.

Il menù, sapientemente studiato da chef Mastromattei, si rinnova continuamente seguendo la stagionalità dei prodotti. E’ composto da proposte culinarie ricercate, prevalentemente a base di pesce, che rivisitano la storia ligure, esaltandone i sapori per deliziare piacevolmente il palato degli avventori.

I piatti sono serviti nel ristorante-veranda affacciato sulla bellezza e vivacità del Lungomare Vittorio Veneto. Ben selezionata e curata la cantina, che si avvale di una carta che accontenta anche i gusti più esigenti.

Ricca, golosa e deliziosa la prima colazione (pane e marmellata sono fatte in casa), dove c’è solo l’imbarazzo della scelta.  Al “Salotto” lasciarsi conquistare da un viaggio gastronomico durante tutto l’anno è molto facile. Insomma al “Rosabianca” l’ospitalità è di alto profilo, la meta ideale per un lungo weekend romantico e non solo.

Sottolinea Luca MastromatteiOgni ospite è unico e ogni soggiorno viene cucito su misura. Dalla scelta della camera alla proposta gastronomica, tutto è pensato per creare un racconto personale di accoglienza, bellezza e proposta culinaria.

La cultura dell’ospitalità si trasmette vivendola, raccontandola e condividendola con l’ospite; l’importante è avere obiettivi precisi e individuare con determinazione quali sono i traguardi da raggiungere.Inoltre non va dimenticato che il Golfo del Tigullio è uno dei posti più belli da visitare in Liguria”.

Testo di Stefania Bortolotti | Riproduzione riservata © Latitudeslife.com