A Milano, nel quartiere NoCe, Nord Cenisio, area in piena evoluzione e sempre più dinamica, prende forma Pintxo by Albufera, nuovo indirizzo che racconta i Paesi Baschi con uno sguardo contemporaneo e un’identità gastronomica nitida e riconoscibile.

Il progetto porta la firma dello Chef Mateus Ávila Lobo Coelho e di Alice Paglia, già fondatori di Albufera, realtà spagnola affermata nel panorama cittadino.
Con Pintxo by Albufera, la visione si concentra in modo ancora più preciso sulla cucina del Nord della Spagna, trasformando la cultura gastronomica basca in un’esperienza fatta di condivisione, ritmo e carattere.
La tradizione basca: identità, tecnica e convivialità
La cucina dei Paesi Baschi è considerata una delle più identitarie e influenti di tutta la Spagna. Qui la tavola è cultura quotidiana e rito sociale, fatta di ingredienti eccellenti, pesce dell’Atlantico, carni selezionate, ortaggi intensi, e di una tecnica che valorizza la materia prima senza sovrastrutture.
I pintxos, da cui il locale prende il nome, sono piccole creazioni servite tradizionalmente nei bar di città come San Sebastián o Bilbao: bocconi curati, spesso presentati su pane e “infilzati” con uno stecchino (da cui il termine pintxo, “spillo”). Non semplici tapas, ma espressioni di creatività gastronomica che uniscono immediatezza e rigore tecnico.
È una cucina solo apparentemente semplice, dove il controllo delle cotture, l’equilibrio delle salse e il rispetto della stagionalità fanno la differenza. Pintxo Bistró porta a Milano proprio questo spirito: autenticità, precisione e un’energia conviviale che invita a condividere ogni assaggio.
Una proposta curatoriale tra memoria e visione

La carta segue un approccio quasi curatoriale: ricette della tradizione e rivisitazioni contemporanee convivono in una selezione di tapas, pintxos e piccoli assaggi pensati per essere condivisi e scoperti passo dopo passo. Non si tratta di piatti nel senso classico, ma di bocconi studiati per concentrare gusto, tecnica e creatività in forme essenziali.
Ingredienti scelti con cura, lavorazioni precise e una spiccata sensibilità estetica definiscono un percorso dinamico, in cui ogni assaggio racconta un’idea e invita al successivo. Un’esperienza conviviale e ritmata, dove equilibrio, intensità e personalità si esprimono in una sequenza di sapori capace di sorprendere e coinvolgere
Tra le creazioni dello Chef spiccano il diaframma di manzo con salsa ai ricci di mare proposto in un elegante assaggio che unisce la ricchezza della carne alla delicatezza marina dei ricci, esaltando ogni sfumatura di gusto in un’esperienza intensa e piena di sapore.
L’huevo de Arzak reinterpreta la tortilla in chiave raffinata: uovo poché avvolto in una spuma di patate, cipolla confit, peperoni piquillo e formaggio Idiazabal su base croccante.
I calamares, cotti lentamente con salsa al nero di seppia, miso e zenzero, sorprendono per la consistenza burrosa.
Sanduiche de langostino, ispirato ai bocadillos spagnoli ma con accenti asiatici, unisce pane fritto al sesamo, gamberi, battuta e maionese al lime e pepe in un gioco di contrasti e freschezza.
Assaggi che incantano

A sorprendere davvero sono le croquetas al nero di seppia: la panatura è sottilissima e croccante, mentre l’interno si scioglie in bocca come cioccolato fondente. Mai avrei immaginato che una crochetta potesse meritare un dieci e lode, eppure qui succede: un piccolo assaggio che lascia il segno e fa venir voglia di assaggiarne subito un’altra.
Per chi desidera un’immersione completa, è disponibile anche un percorso beverage dedicato, con una selezione di cocktail dal carattere autenticamente spagnolo. L’esperienza può iniziare già dall’aperitivo, grazie ad abbinamenti studiati in cui ogni drink accompagna e valorizza tapas e pintxos.
Da provare la sangria, proposta in una versione tutt’altro che dolce: più secca, diretta, con un carattere deciso che la rende coerente con l’identità della cucina e capace di sorprendere anche i palati più abituati
“Il nostro obiettivo è raccontare una cultura gastronomica precisa con autenticità e rispetto, ma anche con uno sguardo attuale”, spiega Mateus Ávila Lobo Coelho. “Vogliamo portare a Milano quell’immaginario tutto spagnolo fatto di spazi pieni di energia, profumi intensi e preparazioni solo apparentemente semplici, dove tecnica e materia prima fanno la differenza”.
Beverage: dialogo tra calice e cucina

La carta dei vini accompagna il percorso con una selezione mirata di etichette spagnole, scelte per dialogare con i piatti e valorizzarne le sfumature aromatiche.
Non mancano birre iberiche e l’immancabile Sangria, proposta sia rossa sia bianca, ideale dall’aperitivo alla cena. Completa l’offerta una curata proposta di mixology: signature cocktail inediti, una selezione di gin tonic e mocktail studiati per offrire alternative analcoliche ricercate e mai convenzionali.
Design contemporaneo e spirito conviviale

Il décor traduce visivamente l’identità del locale: arredi moderni e leggeri dialogano con una mise en place essenziale e contemporanea, creando uno spazio accogliente e informale. L’atmosfera è rilassata ma dinamica, pensata per mettere gli ospiti a proprio agio e favorire la conversazione.
Con l’arrivo della primavera, il dehors amplia ulteriormente l’esperienza, aggiungendo una dimensione più ariosa e vivace. A scandire la stagione, un calendario in continua evoluzione di serate tematiche dedicate a ingredienti iconici della tradizione spagnola, collaborazioni con fornitori di fiducia e degustazioni guidate: appuntamenti che trasformano ogni visita in un’occasione di scoperta.
Un nuovo indirizzo che porta a Milano l’energia dei Paesi Baschi con autenticità, tecnica e una visione gastronomica dal carattere deciso, capace di coniugare memoria e contemporaneità in ogni piatto.
Informazioni: Pintxo by Albufera, Via Losanna 36, 20154 Milano; da martedì a sabato, 18:00 – 1:00 – Tel. 02 36527867
Testo e foto di Isabella Scuderi|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com














































