Terme gratis. Benessere low cost in Italia

Forse non tutti sanno che l’Italia, da nord a sud, è ricca di terme dove poter godere di qualche ora di vero benessere totalmente gratis, senza orari o limitazioni di nessun genere. Più low cost di così!

Sono sempre di più le persone in cerca di relax psico fisico che scelgono per le proprie vacanze località termali. Spesso, però, accedere ai centri benessere risulta piuttosto costoso e si è costretti a rinunciare. In Italia invece esistono ancora sorgenti non sfruttate dagli stabilimenti ufficiali e, normalmente, sono immerse nella natura. Luoghi suggestivi come boschi, laghi e cascate dove abbandonarsi all’ozio magari durante una notte stellata.

Terme gratis – nord Italia

  • Terme di Bormio. Una vasca naturale circondata da una parete di roccia su cui appoggiare la schiena. Uno scenario degno del più suggestivo paesaggio del nord Europa.

Terme gratis – centro Italia

  • Petriolo. Le terme libere si trovano intorno ad una sorgente sul torrente Farma, che confluisce nel Merse. Situate in mezzo a castagneti e querceti sono acque ricche di zolfo, utili a curare disturbi del sistema respiratorio. Queste terme sono costituite da una serie di vasche in cui si raccoglie l’acqua calda che sgorga a circa 40 °C.
  • Bagno Vignoni. Il borgo è famoso per la vasca termale che sorge in centro paese. Ovviamente non è balneabile ma se si scende fino al bivio che porta a Bagno Vigoni e si imbocca la stradina che scende verso i piedi della collina, ci si trova sul fiume Orcia, dove è stata costruita una piscina rettangolare in cui sostare tranquillamente, usufruendo dei benefici effetti delle sue acque solfuree.
  • Bagni San Filippo. Vicino al Monte Amiata, di acqua sulfurea che sgorga dal suolo ad una temperatura di 52 gradi. Il luogo è un po’ irreale, coperto da una lanugine bianca a causa del boro, una sostanza contenuta in queste acque termali che si deposita su tutto ciò che è intorno, comprese le persone che vi si immergono.
  • San Casciano. Conche verdi ed incontaminate, boschi di cipressi e faggi fanno da scenario a queste terme. Un paradiso fatto di antichi lavatoi pieni di acqua termale a 41 °C.  Il Bagno Grande, così si chiama, si trova dove una volta sorgevano le antiche terme romane.
  • Cascate del Gorello. Si trovano in provincia di Grosseto e sono conosciute anche come ‘cascate del mulino’ per la presenza di un mulino non più in uso dal 1946. L’acqua sulfurea scorre in piccoli bacini diventando più calda più ci si avvicina alla sorgente.
  • Piscine Carletti. Queste acque sorgive, in provincia di Viterbo, alimentano le splendide vasche. L’acqua delle sorgenti fuoriesce da due polle di acqua caldissima che scendono dalle pendici della collinetta nelle prime tre belle vasche, ciascuna a temperatura diversa. L’acqua scorre poi ancora verso due altre ampie piscine, a poca distanza. Le prime tre polle sono davvero calde, per cui vengono prese d’assalto soprattutto in inverno, mentre le altre due vengono preferite nelle stagioni calde.

Terme gratis – sud Italia

  • Sorgeto. La fonte termale è incastonata dalle rocce, a strapiombo sul mare in località Sorgeto, sull’isola di Ischia. Si tratta di una località dalla bellezza straordinaria con le acque ipertermali che fuoriescono dal fondale marino ad una temperatura prossima ai 90° creando così una preziosa miscela di acqua marina/acqua termale, utilizzata per la talassoterapia. Conviene però informarsi sulle maree, prima di raggiungere il posto, perché in base a queste le pozze sono più o meno calde.
  • Fumarole. Si trovano sempre ad Ischia e sono molto particolari. In corrispondenza delle faglie vulcaniche, infatti, è possibile osservare dei fenomeni di emissione di vapore acqueo, unito ad altre sostanze gassose che, dopo lunghi percorsi di risalita dal sottosuolo, sfogano la loro pressione direttamente in superficie. Succede proprio questo in alcune spiagge di Ischia: il vapore sale fino ad incontrare la sabbia e qui si perde tra i granelli, surriscaldando gli strati sovrastanti, fino ad arrivare a temperature comprese tra i 46 ed i 100°C. Proprio alcuni punti della spiaggia delle Fumarole raggiungono il massimo di questo calore, tant’è che bisogna fare molta attenzione a non ustionarsi.
  • Segesta. Si tratta di alcune polle di acqua calda sulfurea con una temperatura intorno ai 46 °C, che affiorano direttamente dal Fiume Caldo, in piccole anse riparate, dove ci si può immergere. L’area è ricoperta da tamerici e canne palustri ed è circondata da pareti verticali di roccia bianca striata di rosa e depositi di travertino. Nell’alveo del torrente alcuni blocchi di roccia formano piccole  e  suggestive cascate.

Testo di Federica Giuliani

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