Genova gratis: palazzi aperti durante i Rolli Days

Palazzo Reale GenovaCome ogni anno a maggio, e più precisamente il 28 e il 29, si terranno i Rolli Days due giornate in cui è possibile visitare i più prestigiosi palazzi del centro storico che dal 13 luglio 2006 sono stati dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Queste dimore di grande fascino sono sedi di musei, di istituti bancari, di uffici e residenze private, molte delle quali possono essere visitate tutto l’anno, mentre altre sono aperte solo in questa occasione. Durante i Rolli Days si possono ammirare gratuitamente i più prestigiosi musei della città: Palazzo Rosso, Palazzo Bianco, Palazzo Reale, Palazzo Tursi e la Galleria Nazionale di Palazzo Spinola, altri come Villa del Principe, Palazzo della Meridiana e Palazzo Lomellino sono generalmente accessibili a prezzo ridotto. La visita è spesso accompagnata dagli studenti di storia dell’arte, ma gli uffici IAT organizzano anche visite con guide professionali in italiano, francese e inglese (a pagamento e su prenotazione). Il programma con l’elenco dei palazzi aperti e le modalità di accesso viene pubblicato, qualche giorno prima dell’evento, sui seguenti siti dove trovate anche molte informazioni relative ai palazzi e una mappa per orientarvi:

www.visitgenoa.it

www.rollistradenuove.it

www.museidigenova.it

Rolli DaysLa storia:

I Rolli erano degli elenchi di dimore private, redatti dal 1576 al 1664, obbligate a svolgere funzioni di ospitalità per conto della Repubblica di Genova che non disponeva di sedi adeguate. I palazzi venivano estratti a sorte da bussolotti, suddivisi in base all’importanza della dimora, ed i proprietari dovevano ospitare a loro spese gli illustri visitatori. Nei rolli furono censiti 163 palazzi (138 ancora esistenti), 42 dei quali hanno ricevuto il riconoscimento Unesco. Grazie a questa ricchezza di edifici prestigiosi Genova ottenne la fama di “Città dei Palazzi”.

Curiosità:

Il famoso pittore Pieter Paul Rubens soggiornò più volte a Genova e fu particolarmente impressionato dai palazzi di Via Garibaldi (al tempo chiamata Strada Nuova) tanto da studiarli approfonditamente e disegnarne prospetti e sezioni. Al suo rientro ad Anversa, nel 1622  pubblicò un libro intitolato “I palazzi di Genova”, in cui veniva raccolto il suo lavoro. In città si trovano sue opere nella Chiesa del Gesù, alla Galleria Nazionale di Palazzo Spinola e a Palazzo Bianco.

Nel 2013 Palazzo Reale, con le sue meravigliose sale ricche di arredi d’epoca, si trasformò in set cinematografico per la registrazione di alcune scene del film Grace di Monaco con Nicole Kidman e Tim Roth.

Villa del Principe, ancora oggi residenza della famiglia Doria-Pamphilj (in certi periodi alcune sale del museo vengono chiuse e riservate a padroni di casa), ha ospitato visitatori illustri come Caravaggio, Napoleone e Giuseppe Verdi. Quest’ultimo, dopo il trasferimento a Roma dei Doria, affittò alcune stanze del palazzo dal 1874 al 1900 per soggiornarvi nel periodo invernale e qui compose parti dell’Otello e del Falstaff.

Queste sono solo alcune delle storie che scoprirete esplorando i palazzi e il centro storico di Genova, uno dei più grandi e interessanti d’Europa.

di Matteo Zappettini |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

 

 

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