Genova in mostra. L’Ottocento a Palazzo Rosso

660

Palazzo Rosso è un tipico e straordinario esempio di rollo, dimora residenziale edificata per accogliere una delle famiglie più in vista della Repubblica di Genova, giunta tra il Cinquecento ed il Seicento all’apice della propria potenza finanziaria e marittima.

I Palazzi dei Rolli sono ben più di cento ma solo quarantadue sono stati accolti dall’Unesco nella lista dei Beni Patrimonio dell’Umanità dal 2006, a testimonianza di un progetto di sviluppo urbano unico per l’Europa del tempo. A margine del tessuto medioevale, con un sistema di lottizzazione pubblica, si individuò una zona della città da adibire a quartiere elitario destinato ad accogliere i nobili dell’epoca. Un mirabile esempio di pianificazione urbanistico-architettonica gestito dal potere pubblico ma arricchito dalla partecipazione dei privati desiderosi di mostrare al mondo la propria ricchezza. Venne così tracciata una strada rettilinea, che prese il nome di Strada Nuova, su cui si affacciavano palazzi di un tale bellezza da attirare l’attenzione di artisti del calibro diPietro Paolo Rubens che li riprodusse in una serie di disegni al fine di portarli come esempio architettonico ad Anversa. Questi palazzi oltre ad essere un modello abitativo unico, a partire dal1576 acquisirono un’ ulteriore ed innovativa funzione di accoglienza verso ospiti illustri in visita alla Repubblica. Il Senato infatti iscriveva le dimore più belle in speciali registri, detti rolli, a cui attingeva per assegnare secondo sorteggio i visitatori.

660-1

Palazzo Rosso si trova proprio nel cuore di questa strada che ben si presta ad essere definita un vero e proprio “museo a cielo aperto”. Venne costruito nella seconda metà del seicento per due fratelli appartenenti alla famiglia Brignole-Sala e per questo dotato di due piani nobili che fungessero da residenza per ognuno di essi. Nel corso dei secoli numerose generazioni si sono succedute all’interno di queste sale, lasciando testimonianza nelle decorazioni e negli arredi del gusto e della cultura di ogni epoca. Dietro alla facciata ricoperta di intonaco  rosso , a cui si deve il nome, trovano posto cicli di affreschi di artisti famosi come Domenico Piola, Gregorio De Ferrari ed Andrea Carlone e dipinti di Van Dyck, Veronese, Guercino, Preti e Strozzi, solo per citarne alcuni.A seguito di continui e capillari restauri, negli anni scorsi sono stati riaperti al pubblico alcuni ambienti appartenenti al nucleo più antico del palazzo mentre da pochi giorni soltanto si possono ammirare gli arredi e le preziose decorazioni di epoca ottocentesca, relativi all’ultima fase abitativa. “L’Ottocento a Palazzo Rosso” è una mostra con cui il visitatore ha la possibilità dicompiere un viaggio tra i fasti del passato ammirandole stanze della duchessa di Galliera,alsecoloMaria Brignole-Sala, ultima esponente dell’illustre casata genovese che decise di donare la sua dimora alla città, consapevole dell’immenso patrimonio architettonico ed artistico in essa contenuto. Il percorso museale si snoda attraverso la biblioteca, il salotto e la camera da letto in cui sono presentati i ricchi arredi in parte provenienti dall’Hotel Matignon, la residenza parigina della famiglia, i bellissimi dipinti, il mobilio preziosamente intagliato, le manifatture francesi e persino giapponesi ed i doni ricevuti da illustri esponenti dell’aristocrazia dell’epoca e dagli  artisti del momento. Spostandosi tra le sontuose sale si respira l’opulenza di questa famiglia, il loro gusto raffinato e diventa più facile comprendere le dinamiche di quella fetta di società che viene qui rappresentata. Lavisita prosegue sul Miradore, il terrazzino posto sul tetto di PalazzoRosso da cuisi riesce ad abbracciare tutta la città in uno sguardo.I profili dei campanili e delle cupole di chiese e cattedrali, i contorni regolari di Palazzo Ducale, le linee moderne degli edifici portuali e dei nuovi poli museali, la Lanterna, i verticalismi dei grattacieli, gli scorci suggestivi sui carrugi e sulle altre dimore storiche : un colpo d’occhio fantastico su una città ricca di storia e cultura, orgogliosa e fiera di offrire al mondo tutto ciò che la rappresenta.

Info utili:

Musei di Strada Nuova- Museo di Palazzo Rosso e L’Ottocento a Palazzo Rosso

Via Garibaldi 18, Genova

Telefono : 010-5572193; 010-5574972

Contatti: museidistradanuova@comune.genova.it

Biglietto unico per la visita di Palazzo Bianco, Palazzo Tursi, Palazzo Rosso e mostra L’Ottocento a Palazzo Rosso” .

Orario invernale (fino a marzo)

Dal martedì dalle 9 alle 18,30

Sabato e domenica 9,30-18,30

Lunedì chiuso

Orario estivo

Martedì-venerdì 9-19

Sabato e domenica 10-19,30

Lunedì chiuso

 

Link utili:

www.visitgenoa.it

www.museidigenova.it

Testi e foto di Serena Borghesi |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

Caro lettore,

Latitudes è una testata indipendente, gratis e accessibile a tutti. Ogni giorno produciamo articoli e foto di qualità perché crediamo nel giornalismo come missione. La nostra è una voce libera, ma la scelta di non avere un editore forte cui dare conto comporta che i nostri proventi siano solo quelli della pubblicità, oggi in gravissima crisi. Per questo motivo ti chiediamo di supportarci, con una piccola donazione a partire da 1 euro.

Il tuo gesto ci permetterà di continuare a fare il nostro lavoro con la professionalità che ci ha sempre contraddistinto. E con lo stesso coraggio che ormai da 10 anni ci rende orgogliosi di quello facciamo. Grazie.