Vacanze a Creta: tra il blu del mare e il green del golf

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Nicosia Kazantzakis, il noto romanziere cretese, ne parla così: “Chiunque metta piede su quest’isola può percepire una forza mistica, calorosa e gentile, scorrergli nelle vene, mentre l’anima si espande”.

L’isola di Creta si estende per 350 chilometri di lunghezza nel mar Egeo ed è la quinta isola più grande del Mediterraneo. Appena arrivati al principale aeroporto della capitale, Heraklion, si è accolti dall’aria calda e pura che solo le isole dei nostri mari sanno regalarti. La terra qui è aspra, sassosa e con poche piante ad offrirti riparo dal sole che in estate sa essere cocente. Arbusti e cespugli cercano di aver ragione di un territorio brullo e creano un affascinate contrasto cromatico con il rosso delle rocce e gli azzurri di cielo e mare.

Heraklion non è località balneare, pur essendo sul mare ed avere il primo porto commerciale dell’isola dove attraccano di continui i traghetti che arrivano dalla terra ferma e dalle altre maggiori isole greche.

L’aeroporto è a pochi chilometri dal centro della città ed è funzionale e pratico. Grazie ai regolari collegamenti con l’Italia, la compagnia di bandiera, la Aegean, permette di arrivare a Creta in poco più di sei ore da Milano (includendo anche due ore di stop over ad Atene). Aerei confortevoli e personale cordiale sono due delle sue principali caratteristiche. Da Heraklion, per spostarsi, la soluzione migliore è noleggiare un auto in modo di godere di completa libertà. Una o due notti nella capitale sono sufficienti per una sosta culturale che non può prescindere dalla visita al palazzo di Minosse, alle porte della città. Un imponente opera di scavi ha riportato alla luce le vestigia di quella che gli storici e gli archeologici concordano nel definire la più importante civiltà mediterranea del passato, quella Minoica, appunto.

 

Legata al mito del Minotauro e Teseo con Arianna e il suo filo, chi di noi non ne ha sentito parlare, una civiltà purtroppo scomparsa in una notte, quando un’improvvisa eruzione del vulcano dell’isola Santorini genero’ uno tsunami che cancellò in un’ampia parte di questo mare ogni forma di vita. Un ottima base ben posizionata tra le cose più interessanti da vedere e il centro storico della città è senz’altro il Galaxy Hotel, un albergo dalla struttura moderna con camere confortevoli arredate con gusto e totale funzionalità. Muovendosi verso ovest, dopo una cinquantina di chilometri merita un soggiorno la zona di Elounda, una baia da cui raggiungere in barca l’isola di Spinalonga, presidio veneziano del 1500 poi divenuta, alla fine dell’800, la residenza obbligata dei lebbrosi di tutta l’area fino al 1960.

La zona di Elounda è ricca di spiagge e i tanti alberghi assicurano una vacanza di elevato standard. In particolare l’Elounda Hotels&Resort, una struttura composta da tre hotel a cinque stelle, l’Elounda Mare Hotel (Relais Chateaux) il Porto Elounda e l’Elounda Peninsula. Tre hotel ma un solo concetto integrato: tutti i ristoranti e la sontuosa spa sono fruibili dai clienti ogni struttura così come una splendida imbarcazione a vela da 25 metri con due alberi che può essere utilizzata per gite più o meno lunghe. Assolutamente da vedere, a pochi chilometri da qui, il centro di Agios Nikolaos. Una cittadina sul mare che di sera si accende di tante luci soprattutto intorno al suo bacino d’acqua interno, il lago Voulismeni, sulle cui rive brulicano ristoranti, bar e negozietti. Un’atmosfera, se possibile, ancora più bella di quella che offrono altre località a noi più note come Portofino e Capri. Qui si può cenare al ristorante Gioma Meze, un locale da cui si gode una splendida vista della laguna sottostante gustando i migliori piatti della tradizione locale, magari accompagnati da una buona bottiglia di vino Boutari.

E finalmente parliamo di golf. A Creta, ma più in generale in tutta la Grecia, il golf non è ancora una chiave di volta turistica, un po’ come da noi. I campi sono veramente pochi e la stagione estiva scoraggia molti a sceglierla come destinazione di gioco per il troppo caldo. A Creta abbiamo trovato un solo campo di gioco. Due, se vogliamo includere quello a nove buche par 3 riservato ai clienti dell’Elounda Hotels&Resorts. Quello di cui vogliamo riferire si chiama Crete Golf Club e si trova più o meno a metà strada tra Heraklion e Elounda. Le sue 18 buhe si snodano in un paesaggio tipico, brullo e all’apparenza inospitale. Un accurato lavoro di manutenzione assicura un percorso di gioco di primissimo ordine e l’elegante Club House e la sua foresteria meriterebbero una frequentazione più consistente.

Il campo non risulta particolarmente difficile, a patto di essere sufficientemente regolari e, specie in un paio di buche, non troppo corti. La qualità del tappeto erboso sia dei fairways che dei rough mette sempre la palla in condizioni di ottima giocabilità. Una volta in green, questi meritano un’attenta lettura per un colpo controllato che aiuti a superare le pendenze e le ondulazioni. Proprio per impadronirsi meglio del campo e della sua conformazione, sarebbe meglio giocarlo più di una volta. Da segnalare, tra le buche più belle, la 6, un par 3 di 160 metri che concede veramente poco al colpo corto, la 7, un lungo par 4 che richiede un tee Shot di oltre 170 metri per saltare da un’altura all’altra e certamente la 11 che offre una vista spettacolare sui monti Lasithi.

Info su Ente ellenico per il turismo in Italia

di Pietro Busconi | Riproduzione riservata Latitudeslife.com

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