Tendenza per il 2023: cosa vogliono i viaggiatori

Una ricerca condotta da Hilton ha svelato le priorità per quanti intendono viaggiare nel 2023. Comodità e benessere sono alcuni dei punti fermi per organizzare le vacanze.  

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Isole Salomone, circondate dal mare cristallino ©Shutterstock

Il settore del turismo è finalmente ripartito. Il 2022 è stato l’anno della ripresa. Una condizione resa particolarmente favorevole dalla voglia, per lungo tempo frenata causa restrizioni per contenere il Covid, di muoversi e di viaggiare. Alle porte vi è una novità: secondo lo studio “The 2023 Traveller: Emerging Trends that are Innovating the Travel Experience” commissionato dalla catena alberghiera Hilton, il 2023 sarà l’anno del viaggiatore “evoluto”. In pratica, si viaggerà tanto ma con spirito diverso.

I risultati sono contenuti nel rapporto annuale, realizzato sulla base di un sondaggio globale e su una precisa analisi delle tendenze di viaggio, in cui si mettono in evidenza le aspettative dei consumatori che includono un focus su viaggi senza problemi, esperienze più coinvolgenti, un senso di cura e migliori offerte di benessere.

“Nel 2022, i viaggiatori motivati hanno cercato nuove esperienze in tutto il mondo e si sono riconnessi con le persone e i luoghi che amano”, ha spiegato Chris Nassetta, presidente e amministratore delegato di Hilton. “Il Trends Report 2023 mostra le preferenze in evoluzione dei viaggiatori- ha continuato- e quanto siano ansiosi e ottimisti riguardo alle loro avventure future”. Dallo studio emerge che le persone viaggeranno per vivere esperienze e connessioni umane più profonde e coinvolgenti.

Legami e scoperte

Nel prossimo anno le persone effettueranno viaggi per creare legami più profondi con la famiglia, gli amici, i colleghi e per andare alla scoperta di nuove culture e delle meraviglie del mondo.

Nello studio viene evidenziato che il 49% degli intervistati desidera immergersi nella cultura e nelle tradizioni di un luogo mentre un altro 40% desidera un accesso personalizzato a esperienze o attività uniche, come spettacoli, eventi, trattamenti termali o lezioni.

In realtà già in questo ultimo scorcio di anno si può notare come questa tendenza sia già realtà, almeno per il nostro Paese. In questo caso ci è di aiuto una ricerca di Confcommercio in cui si indica che per Natale il 98,9% dei nostri connazionali è rimasto in Italia. Tra chi si è mosso ben il 24,6% ha scelto le città d’arte.

Discorso simile per Capodanno. L’89,6% resterà in Italia: il 27,9% di chi ha organizzato un viaggio ha scelto una città d’arte.

Il benessere

Nella ricerca di Hilton si spiega anche che le persone considerano il viaggio come una parte essenziale del proprio benessere. Questo elemento è una priorità per i viaggiatori: il 50% degli intervistati cerca esperienze che siano in linea con i propri obiettivi e che influiscano su corpo e mente.

Per il 47% il benessere fisico e l’accessibilità ai servizi fitness sono le priorità irrinunciabili per organizzare una vacanza nel 2023.

Le esperienze che influiscono sulla salute mentale in viaggio sono fondamentali per il 35% degli intervistati a livello globale. Un altro 49%, invece, cercherà di organizzare un viaggio per staccare dal lavoro.

Assistenza e comodità

Nella ricerca emerge anche un altro dato interessante: i viaggiatori desidereranno godere di una assistenza nel corso del viaggio.

L’86% degli intervistati indica di volere un certo grado di “personalizzazione” della vacanza mentre un altro 25% afferma di volere che le agenzie di viaggi e l’ospitalità soddisfino le loro esigenze personali.

Nello specifico, il 54% è alla ricerca di cibi e bevande in linea con i gusti personali mentre il 50% desidera vivere esperienze e attività create su misura.

L’importanza della “fedeltà”

Essere apprezzati per la propria “fedeltà” è un valore decisamente importante per i viaggiatori. Il 42% degli intervistati indica che i vantaggi come l’accumulo o il riscatto di punti sono elementi importanti per l’organizzazione di un viaggio.

Innovazioni guidate sia dalla tecnologia che dall’uomo

A volte nel corso di un viaggio sorgono imprevisti, piccoli o grandi, che possono rovinare la vacanza. La ricerca di Hilton ha rilevato che il 56% degli intervistati darà la priorità all’adozione di soluzioni che semplifichino i viaggi.

Il 26% del campione, invece, ritiene che per un soggiorno senza problemi saranno importanti le tecnologie alberghiere come il check-in digitale, che permette di evitare di fermarsi alla reception.

Non meno importanti sono le opzioni che consentono a gruppi di persone di riservare camere adiacenti al momento della prenotazione online.

Informazioni utili:

Per saperne di più si può consultare il sito.

Testo di Gabriele Laganà|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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