Passeggiare lungo il litorale, godersi mare tra attività a filo d’acqua e immersioni alla scoperta dei fondali, fare trekking in montagna o seguire i sentieri in bicicletta. Il Quarnero ha tutto ciò che serve per vivere una vacanza active all’aria aperta. Grazie all’ambiente naturale ricco e vario e a una rete estesa di percorsi, chiunque può divertirsi con le attività preferite, tra il mare e l’entroterra.

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Il Quarnero offre molte possibilità per fare attività all’aria aperta, come seguire i sentieri da trekking sulle isole ©Luka Tabako

Al mare, sopra e sotto l’acqua

Grande protagonista di una vacanza nel Quarnero è certamente il mare. Lungo le riviere di Crikvenica e di Opatija e nelle isole, non c’è che l’imbarazzo della scelta per scegliere le località e le spiagge dove dedicarsi alle attività e agli sport preferiti.

Le tante spiagge attrezzate mettono a disposizione dei loro ospiti tutto ciò che serve per vivere appieno il mare, per grandi e piccini: kayak, vela, sci d’acqua, wind surf, stand up paddle.

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Un bagno al largo di una delle isole del Quarnero, lontano dalla folla ©Luka Tabako

Per passare una giornata al largo, lontano dalla folla e circondati solo dal blu dell’Adriatico, si può invece prenotare una mini crociera, ad ammirare la costa da un altro punto di vista, a scrutare l’orizzonte in cerca dei delfini, e avere un colpo d’occhio unico delle meraviglie naturali di questa incantevole regione.

Il Quarnero si sta sempre più affermando anche come destinazione ambita per le immersioni. Ogni anno cresce il numero di sub che lo scelgono per ammirare i suoi fondali, un tesoro di bellezze geologiche, grotte e cavità sommerse, foreste di gorgonie rosse, pesci colorati e relitti di antiche navi.

Nelle località turistiche ci si può rivolgere a uno dei tanti centri specializzati che, oltre a fornire l’attrezzatura subacquea, organizzano attività subacquee, corsi, gite e safari fotografici.

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Immersione nelle acque del Quarnero, Croazia ©Shutterstock

Tra i luoghi più affascinanti da visitare, ci sono una gola profonda 17 metri con alcuni resti di nave al largo dell’isola di Susak, i fondali dell’isolotto di Unije dove, nei pressi di Školjić, si trova il relitto del piroscafo Tihany, affondato nel 1918, oppure il mare attorno a Premuda, a Lošinj, dove ammirare un complesso di grotte chiamato “la cattedrale”, una grotta di eccezionale bellezza così chiamata per per la sua grandezza sovrastata da una cupola in pietra e illuminata di un azzurro turchese dalla luce del sole che penetra attraverso diverse aperture.

L’immersione da non perdere? A Lošinj, nella baia di Čikat, dove si trova un parco archeologico subacqueo dove esplorare diversi reperti, tra cannoni del XVI secolo, antiche anfore e ancore e mitragliatrici della Seconda guerra mondiale. Ma l’attrazione principale è la replica della statua in bronzo dell’atleta Apoxyomenos, del II -I secolo a.C. (l’originale si trova nel Museo dell’Apoxyomenos, a Lussinpiccolo).

Attività slow, tra passeggiate e trekking

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Trekking vista mare sull’isola di Krk o Veglia, Croazia, Quarnero ©Shutterstock

Il Quarnero è attraversato da sentieri tracciati, percorsi tematici ed educativi per oltre 3 mila chilometri. Un’occasione per visitare la regione a ritmo slow, cogliendone i colori, i profumi e anche i sapori, durante una piacevole sosta ristoratrice.

Diversi per lunghezza e difficoltà, si snodano lungo il litorale, sulle isole o attraverso sentieri boschivi e praticamente tutti i percorsi possono essere seguiti a piedi o in bicicletta. Basta seguire la segnaletica per lasciarsi guidare alla scoperta di luoghi e scorci unici e insoliti.

Per chi vuole cimentarsi con trekking in montagna, ci sono 4 principali vie: la “Trasversale montana di Fiume” e la “Via montana della Kapela” che collegano le località costiere a quelle dell’interno; quella “Attorno alle fiaccole di Fiume” che si snoda tra le isole, il litorale e l’interno; e la “Via montana e alpina” che attraversa gli incantevoli paesaggi del Gorski kotar, la zona montuosa del Quarnero.

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Parco naturale del monte Učka ©Shutterstock

In particolare, quest’ultima è percorsa da chilometri di sentieri che attraversano campi fioriti e boschi, ruscelli, costeggiano laghi e salgono in alto sulle cime dove diversi rifugi offrono l’occasione per fare una meritata pausa e ammirare il panorama dai belvedere.

Sul litorale orientale, invece, è il Parco naturale del monte Učka, o monte Maggiore, che domina Opatija e la costa, a offrire diverse occasioni per escursioni e trekking. Tra i luoghi da visitare, la cascata nell’area di Lovranska Draga, un canyon spettacolare a Vela Draga ai piedi del monte o le sorgenti del fiume Korita.

L’escursione da non perdere è quella che porta alla cima più alta, il Vojak (1401 m), dove si trova una torre in pietra che offre un belvedere da cui ammirare un panorama straordinario a 360 gradi: dalla penisola istriana alle isole quarnerine, le montagne del Gorski kotar, fino a Venezia e le Alpi.

In sella a una dueruote

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I percorsi per gli appassionati di Mountain Bike giungono a lambire il mare e la costa ©Shutterstock

Monti, costa e isole. Il Quarnero è bello da visitare lentamente, in bici, alla scoperta di paesini pittoreschi, immersi nella natura rigogliosa o seguendo le coste alla ricerca delle spiagge più belle.
La regione conta 19 percorsi ciclabili segnalati per una lunghezza complessiva di 1.300 chilometri, da scegliere in base alla loro difficoltà e all’ambiente circostante. Da quelli lungo le Riviera di Crikvenica e di Opatija, da percorrere anche solo per alcuni tratti, come l’Itinerario dei Frankopan, che tocca alcuni dei beni più preziosi dell’eredità storico-culturale della nobile famiglia croata, oppure per raggiungere alture e ammirare il Golfo dall’alto,

Gli appassionati della mountain bike non possono perdere la trasversale ciclistica del Gorski kotar, che attraversa le cittadine con le loro attrazioni naturali, culturali e storiche attraverso sentieri forestali e locali poco trafficati. Si Tratta di un percorso di 260 chilometri suddiviso in 7 tappe da 28 a 43 chilometri e incrocia altri 9 collegamenti per oltre 400 km. Le piste non sono particolarmente impegnative ma dipende dall’allenamento di ciascuno per la naturale configurazione del territorio del Gorski kotar.

Divertimento da…brividi

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Croazia, Quarnero: rafting sul fiume Kupa ©Shutterstock

Le vacanze sono spesso un’occasione per cimentarsi in nuovi sport o per mettersi alla prova con esperienze uniche. Ad esempio, facendo rafting solcando le acque del fiume Kupa e della Dobra nel Gorski kotar, che offre un’occasione insolita ed emozionante per immergersi nella natura del parco. Grazie ai diversi livelli di difficoltà dei diversi tratti fluviali è adatto a tutti dai principianti ai più esperti.

Al mare, invece, ci si può cimentare con il wakeboarding, una sorta di sci nautico dove si viene trascinati da un motoscafo su una tavola simile a quella da snowboard. Presente in diverse località del Quarnero, è stato recentemente inaugurato a Puntarska Draga, tra Punat e Krk, sull’isola di Krk, uno dei teleski (cable) più nuovi d’Europa e uno dei pochissimi sul mare, adatto sia ai principianti che ai più esperti.

Un modo per ammirare le bellezze del Quarnero è dall’alto, in parapendio, sospinti dal vento e avvolti dal silenzio.

Un’esperienza di puro piacere che, tra le diverse località, si può fare sulle isole di Krk, Cres e Rab, dove si trovano i centri specializzati che mettono a disposizione l’attrezzatura e istruttori abilitati che danno le istruzioni necessarie prima di spiccare il volo.

Testo di Francesca Pace|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com