Paesaggi incontaminati, animali selvatici e cieli pazzeschi: un tour in Minnesota alla scoperta del suo lato green & wild è un’avventura unica e indimenticabile.

Semplicemente meravigliose: tanto basta a descrivere flora e fauna del Minnesota. Dalle riserve naturali alle grandi aree all’aperto, le specie native della fauna selvatica sono praticamente ovunque: aquile calve, falchi, lontre, alci, orsi, lupi e quasi 250 specie di uccelli popolano i luoghi più incredibili di questo Stato americano che con la terra ha sempre avuto un rapporto ancestrale.
Se si preferisce invece ammirare il firmamento, lo stupore provato osservandolo sarà lo stesso: i cieli del Minnesota sapranno emozionare altrettanto con stelle sfavillanti e aurore boreali.
Fra lupi, orsi, bisonti e alci

La più grande popolazione di lupi grigi (al di fuori dell’Alaska) è proprio in Minnesota. All’International Wolf Center di Ely, nel cuore della Superior National Forest, si possono osservare questi splendidi mammiferi, imparare a conoscerne le abitudini e partecipare a esperienze notturne (si può anche ululare con loro!). Il centro organizza inoltre corsi di fotografia, monitoraggio e telemetria radio.
Sempre nei pressi di Ely si trova il North American Bear Center che ospita quattro orsi neri (Ted, Tasha, Holly e Lucky) nel loro ambiente naturale con tanto di cascata e stagno.
Oltre a osservare i plantigradi, si possono percorrere sentieri naturalistici, dedicarsi al birdwatching e all’osservazione di altre specie della fauna così come partecipare a una vasta gamma di attività giornaliere, dedicate ai più piccoli ma anche ai visitatori adulti.
Al Blue Mounds State Park (a Luverne, contea di Rock), il combattimento dei bisonti (circa un centinaio presenti nel parco), mentre si scontrano per la dominanza, è uno rituale naturale tipico cui assistere nel mese di luglio: ad accompagnare la visita saranno grugniti, ululati e nuvole di polvere.
Nella Cook County si può partecipare invece a tour di osservazione degli alci, il più grande animale del Minnesota (pesano fra i 350 e i 400 kg, arrivando addirittura a superare i 500 kg).
Fra i luoghi più suggestivi c’è il Gunflint Trail National Scenic Byway, una strada asfaltata di 57 miglia che attraversa i luoghi abitati da queste meraviglie a quattro zampe che hanno la tendenza a stare vicino alla strada (prestate quindi attenzione se siete alla guida).
Per avvistare esemplari di alci si possono fare anche escursioni in barca oppure a piedi su sentieri. Ogni anno, ad ottobre, il Moose Madness Festival a Grand Marais festeggia questi maestosi animali con eventi e attività per le famiglie.
Aquile, pellicani e persino gufi

Il fiume Mississippi funge da percorso di migrazione principale per l’aquila calva americana che si può dunque ammirare lungo le sue rive.
Ogni anno sono 80mila i visitatori del National Eagle Center, centro educativo e museo senza scopo di lucro situato sulle sponde del grande fiume, nei pressi di Wabasha.
Oltre all’opportunità di osservare (con binocoli) aquile in libertà durante tutto l’anno, se ne possono vedere anche esemplari in cattività, in enormi voliere, così come visitare mostre interattive sulla scienza e la storia di questo rapace.
Chi lo desidera può inoltre unirsi agli esperti del centro per una crociera sul lago Pepin, fra Minnesota e Wisconsin, e in altre escursioni che permettono di vedere numerose specie di uccelli acquatici nel loro habitat naturale (è necessario però prenotare con largo anticipo).
Un’altra attrazione è la migrazione di uccelli rapaci nella riserva naturale di Hawk Ridge, a Duluth, dove falchi pellegrini, aquile e gufi possono essere avvistati dai primi di settembre fino a metà novembre.
Lungo la diga del fiume Minnesota a Granite Falls, in quella vicino a Watson o nei pressi del lago Marsh, a Appleton, si possono invece osservare i pellicani bianchi americani, incredibilmente aggraziati in volo.
I principali rifugi faunistici statali e federali nel nord ovest del Minnesota creano da tempo aree di sosta per le gru di sabbia mentre cigni, anatre e oche possono essere osservate in centinaia di zone umide presenti in tutto lo Stato.
Fine ottobre è anche il periodo migliore per un viaggio lungo la Highway 61 per ammirare gli uccelli acquatici nell’Upper Mississippi River National Wildlife and Fish Refuge, istituito per proteggere cento ettari di pianura alluvionale del fiume e i suoi abitanti (fauna selvatica, pesci e uccelli migratori).
Preferite i rapaci che bubolano? All’International Owl Center di Houston, nel sud est del Paese, potrete incontrare Ruby, Piper, Pierce, JR e, se di buon umore, anche Bea. Chi sono? Alcuni dei gufi ospitati al centro, che ha anche un negozio di souvenir (a tema gufo s’intende!) che piacerà molto ai più piccoli.
Birdwatching e non solo

Il Minnesota è un paradiso per i birdwatcher. Di questa attività naturalistica ci sono festival annuali che si tengono in tutto lo Stato e chi lo desidera può partecipare a escursioni con guide esperte per imparare tutto sulla fauna selvatica.
Fine aprile inizio maggio è il periodo migliore, ad esempio, per osservare le coppie di cardinali dal piumaggio sgargiante intenti nelle loro parate nuziali; mentre le strolaghe maggiori (è l’uccello nazionale del Minnesota – in inglese, common loon o great northern diver; nome scientifico Gavia immer) e i cigni trombettieri possono essere visti quando nidificano nelle paludi del centro e nord del Minnesota.
Al Gunflint Trail, vicino al confine canadese, si possono vedere varietà di parula (piccoli passeriformi migratori) a fine maggio (o anche a inizio mese, ma solo nel sud del Paese).
Se ci si dirige verso i laghi del Minnesota settentrionale si potrà invece ascoltare il rumoroso richiamo della lontra, tipico al tramonto.
Una tranquilla passeggiata lungolago o una gita in canoa al mattino presto potrebbe comunque far incontrare una famiglia di lontre ma anche i grandi aironi blu o il martin pescatore.
Nei pressi dei laghi frequentati dai turisti, la fauna selvatica è abituata alla presenza umana dando così l’opportunità di un’osservazione più ravvicinata e di scattare fotografie: si raccomanda però sempre di non disturbare le specie animali.
Guardar le stelle

Terra sì ma anche cielo. Il Minnesota ha alcuni dei luoghi più bui al mondo in cui potersi dedicare all’astroturismo e all’astrofotografia.
Si tratta spesso di parchi e foreste nazionali e statali, ospitate in zone remote o protette dall’inquinamento luminoso, dove si può anche pernottare sotto le stelle.
Primavera e autunno sono i periodi più indicati per avvistare le luci del nord, le famose northern lights, o aurore boreali.
Fra gli spot migliori c’è il Voyageurs National Park, al confine con il Canada. Questo parco, che si sviluppa fra laghi e isole, è anche un’oasi per l’osservazione del cielo, da soli o guidati da astronomi e ranger.
C’è poi il Boundary Waters Canoe Area Wilderness, dichiarato nel 2020 il più grande santuario del cielo scuro del mondo.
L’area confina a ovest con il Voyageurs National Park e a est con il Grand Portage National Monument.
Anche Cook County è patria di alcuni dei cieli più bui: ogni anno, esploratori, avventurieri, artisti e fotografi di tutto il mondo viaggiano sin qui per ammirare la Via Lattea e le meraviglie del cielo notturno settentrionale.
A Grand Marais, capoluogo della contea, si svolge anche il Dark Sky Festival che da anni riunisce sotto lo stesso firmamento appassionati e addetti ai lavori.
In tutto lo Stato ci sono comunque decine di luoghi dove poter ammirare il cielo ad iniziare dal Cascade River State Park di Lutsen (nord est del Minnesota) e dalla Chippewa National Forest (a Cass Lake), due fra le location più suggestive per dedicarsi all’astronomia.
Cercate altri cieli? Andate allora all’Itasca State Park (Park Rapids), al Savanna Portage State Park (McGregor), alla Garden Island State Recreation Area e al Zippel Bay State Park (questi due ultimi si trovano a Williams, nella contea di Lake of the Woods).
Il Minnesota poi regala alcune tra le aurore boreali più belle del Nord America. Questo straordinario fenomeno, che ha una spiegazione scientifica, in Minnesota offre uno spettacolo unico grazie all’abbondanza di laghi e alla scarsa illuminazione artificiale.
Tra i migliori punti di osservazione c’è Boundary Waters, un santuario del cielo buio accessibile in canoa, e Cook County, dove le luci del nord si riflettono sul lago Superiore. Anche Voyageurs National Park regala aurore spettacolari, così come Lake of the Woods e Northwest Angle, con panorami mozzafiato sul cielo notturno.
Le aurore boreali più belle

C’è una spiegazione scientifica all’aurora boreale con le sue magiche onde verdi, viola e rosse. Ma c’è anche una ragione, meno ovvia e conosciuta, per cui il Minnesota è uno dei luoghi più incredibili al mondo per assistere a questi fenomeni: l’abbondanza di laghi.
Non disturbata dall’inquinamento luminoso delle aree urbane, l’oscurità naturale di questa terra accompagna mentre ci si avventura nelle zone più settentrionali.
Fra gli spot migliori in cui catturare l’aurora boreale c’è Boundary Waters, certificato International Dark Sky Sanctuary accessibile principalmente in canoa.
Lungo le sue 150 miglia, al confine tra Stati Uniti e Canada, si viene accolti da un cielo notturno letteralmente epico così come accade a Cook County dove i visitatori possono spesso vedere i riflessi delle luci del nord sul lago Superiore.
Al già citato Voyageurs National Park (anch’esso certificato International Dark Sky Park) si assiste a spettacoli di aurore boreali e piogge di meteoriti. Fra i cieli da non perdere anche quelli a Lake of the Woods e a Northwest Angle dove si gode di una meravigliosa vista panoramica sull’aurora boreale.
Infoutili
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Testo di Sonja Vietto Ramus |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com
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