Sui social spopolano i trucchi imperdibili per perdere meno tempo, risparmiare…che spesso si rivelano solamente occasioni per subire code infinite, subire costi nascosti e finire per avere più stress che altro. Ma un’alternativa c’è.

Quante volte ci siamo affidati a dei trucchi imperdibili visti sui social per poter risparmiare in viaggio e evitare code infinite? E quante volte si sono rivelati dei boomerang che ci hanno solo fatto perdere tempo? Più di quanto saremmo disposti ad ammettere. Per questo oggi sfatiamo cinque trucchi in viaggio…poco consigliabili.
Prenotazioni last-minute

Un mito difficile da scalzare è quello delle prenotazioni last minute: si sprecano i contenuti che consigliano di prenotare tutto all’ultimissimo minuto per godere di offerte altrimenti impossibili da ottenere. Ma la realtà è ben diversa: solitamente i biglietti last minute sono pochi e tendono a costare quasi il 20% in più rispetto al prezzo di partenza.
E, di conseguenza, è più facile non trovare affatto posto o doversi adattare in maniera per nulla economica. Il vero trucco è prepararsi invece con largo anticipo così da poter valutare le varie opzioni, magari scegliendo un pass o biglietto flessibile, modificabile fino a 24 ore prima – un vero last minute!
Entrare all’apertura

Arrivare per primi, quindi evitare le file? Non proprio. Essere i cosiddetti early birds potrebbe essere invece un boomerang, perché l’apertura è invece il momento preferito per i tour guidati e per le gite scolastiche, creando fin dall’apertura code lunghissime e gli spazi già ampiamente affollati.
Al contrario, il vero trucco è puntare sulle ultime ore di apertura dei musei, verso sera: anche se magari avrete meno tempo per girare, troverete le stanze molto meno affollate e l’esperienza sarà molto più godibile, potendo spesso anche usufruire di sconti speciali – o addirittura ingressi gratuiti – che le strutture offrono negli orari meno gettonati.
Voli low-cost

I voli low cost…spesso sono più costosi! Sembra un paradosso, ma quando si prendono i voli non si considerano tutti i costi annessi e connessi che potrebbero far aumentare vertiginosamente il conto finale, proprio perché spesso gli aeroporti stessi sono mal collegati, portando a soluzioni per nulla convenienti.
La soluzione? Avere una visione d’insieme: valutare tutte le opzioni disponibili e i differenti punti di partenza, e di conseguenza i costi per raggiungere le strutture stesse, spesso affatto economici. Per esempio, un aeroporto raggiungibile con i mezzi pubblici sarà estremamente più economico, anche se il biglietto costa qualcosa in più.
Solo Wi-Fi

Spesso ci si basa sulla falsa convinzione che la connessione ad internet sul telefono sia un costo superfluo, e che si troveranno sempre delle connessioni Wi-Fi attive. Al contrario, oltre alla pericolosità intrinseca delle reti pubbliche e delle fughe di dati, ci sono tantissime situazioni imprevedibili in cui una connessione può davvero salvarci la vacanza.
E ormai le alternative ci sono: non serve attivare le costosissime offerte del tuo operatore telefonico, ma ci si può facilmente affidare ad e-sim che possono essere comprate con largo anticipo e che, anche per costi molto contenuti, permettono di essere costantemente connessi ed avere tutto a portata di mano.
Testo di Costanza Bersani|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com














































