Si parte il 18 giugno da Correggio (RE) e si termina a Piacenza il 19 settembre, dopo aver fatto tappa a Cervia, Dozza, Riccione, Cesenatico, Ferrara e Spilamberto (MO). In ognuna delle otto serate una schiera di sommelier, chef e winelovers celebrano i grandi vini, i prodotti Doc, Docg e Igt della Regione e il pesce dell’Adriatico in una girandola di degustazioni e assaggi. Nel programma minitour speciali di approfondimento sulle Dop regionali del vino.

Riparte in questo mese di giugno Tramonto DiVino, il roadshow del gusto dell’Emilia-Romagna ideato da PrimaPagina, l’agenzia di comunicazione di Cesena, che la organizza da sempre assieme ad Enoteca Regionale ed Union Camere dell’Emilia Romagna, Assessorato Agricoltura, Caccia e Pesca della Regione Emilia-Romagna ed alle AIS di Emilia e Romagna.
Una manifestazione che da 20 anni sposa vini regionali e cibi a qualità certificata (Dop e Igp), cultura enogastronomica e turismo. Otto tappe che, da giugno a settembre, trasformano le più prestigiose piazze della Riviera e delle città d’arte regionali in vere e proprie arene del gusto con il meglio dell’enogastronomia del territorio a disposizione di turisti, winelovers e addetti ai lavori.
Videointervista a Maurizio Magni (Direttore dell’Agenzia di comunicazione PrimaPagina che ha ideato il roadshow del gusto e lo organizza da 20 anni) ed a Enrico Drei Donà (Vice Presidente di Enoteca Regionale Emilia Romagna)
Tante conferme e molte novità

Come ha ricordato Maurizio Magni, sono molte le novità del roadshow di quest’anno che porterà i grandi vini e i cibi dell’Emilia-Romagna in otto location simboliche della regione, in compagnia di tanti protagonisti fra i quali il pesce dell’Adriatico e il progetto di promozione delle Dop regionali del vino, per la prima volta a Tramonto DiVino.
Attori dello show enogastronomico un piccolo esercito di sommelier, chef, produttori, giornalisti, blogger e storyteller pronti a raccontare al pubblico le perle del gusto messe a disposizione dai Consorzi e dalle cantine regionali. Sui banchi d’assaggio protagonisti saranno 30 tipologie di vini a denominazioni fra Doc, Docg e Igt per un ammontare complessivo di circa mille diverse etichette che i sommelier AIS racconteranno e abbineranno a una generosa selezione dei 44 prodotti Dop e Igp regionali e ai prodotti ittici dell’Alto Adriatico, curata e servita da studenti e docenti degli Istituti alberghieri dei vari territori e dagli chef partner.
Ogni tappa mette al centro uno o più prodotti, del vino e del food, facendoli diventare veri protagonisti con un allestimento particolare e una comunicazione dedicata. Vademecum per le serate di degustazione la Guida AIS 2025/2026, “Emilia-Romagna da Bere e da Mangiare” consegnata a tutti i partecipanti in ogni tappa della kermesse del gusto, che insieme all’App Vini Emilia Romagna, scaricabile gratuitamente da tutti gli App Store, permette di entrare in contatto con la produzione enologica regionale attraverso il racconto degli esperti degustatori delle AIS territoriali.
Tappe & novità: le otto arene del gusto

Ogni tappa di Tramonto DiVino è organizzata in una sola serata, per permettere di vivere in poche ore un’esperienza a 360 gradi del meglio dei cibi e dei vini regionali. Ogni tappa viene allestita in un’ampia location cittadina, una piazza del centro storico, una rocca o un parco urbano. L’area prescelta viene ‘apparecchiata’ come una vera e propria ‘Arena del Gusto’, dove centinaia di gastronauti e winelovers partecipano ai banchi degli assaggi identitari dei vini regionali abbinati ai prodotti certificati.
Si comincia in Emilia il 18 giugno, nel centro storico di Correggio (RE), precisamente nella prestigiosa corte di Palazzo Principi con assaggi finger food e abbinamenti multipli con i vini regionali. Per sottolineare la connotazione culturale della manifestazione, durante la serata è prevista la possibilità di abbinare l’ingresso all’evento con la visita al Museo Civico cittadino, un piccolo gioiello ospitato ai piani superiori di Palazzo Principi.
Esattamente un mese dopo, cioè il 18 luglio, si arriva a Cervia (RA) con una tappa dedicata agli spirits. Dalle 19,30, fra la storica Torre San Michele e i Magazzini del Sale, i cibi certificati duetteranno con una selezione di Gin artigianali provenienti da tutta Italia, con un focus particolare su Gin e Spirits regionali a cura di Enoteca Emilia-Romagna. A spettacolarizzare la serata, come co-protagonista un banco d’assaggio dei Salumi Piacentini Dop. L’evento è co-organizzato con il Consorzio Cervia Centro.
Tappe a Riccione e Cesenatico per la gioia di turisti e wine lovers

Una settimana dopo la carovana di Tramonto DiVino approda a Riccione (RN) dove il 25 luglio andrà in scena una serata dedicata a turisti e visitatori della Riviera che già lo scorso anno, grazie alla convenzione stipulata con la locale Federalberghi, hanno sperimentato in tantissimi l’indimenticabile esperienza dell’enogastronomia emiliano-romagnola.
Particolarmente ricca la tappa che vedrà co-protagonista la Piadina Romagnola Igp con la realizzazione di piade gourmet e il Pesce dell’Adriatico interpretato con estro e maestria dagli chef partner. Ad accompagnare le preparazioni food come ospite d’eccezione le bollicine a marchio collettivo Novebolle nato per promuovere la Doc Romagna Spumante, a cura del Consorzio Vini di Romagna.
A concludere la parentesi in riviera sarà la storica tappa di Cesenatico (FC), in Piazza Spose Marinai in programma venerdì 8 agosto. A rendere unica la tappa, allestita fra il mare e il porto leonardesco, la presenza del banco d’assaggio dei Vini Internazionali premiati dal Concorso Mondiale di Bruxelles di cui Tramonto DiVino è partner, che duetteranno con le bollicine romagnole di Novebolle.
Protagonista di tappa la Patata di Bologna Dop, prodotto principale nella ricetta gourmet, preparata dagli chef dall’Istituto Pellegrino Artusi di Forlimpopoli partner di tappa, a cui faranno da contorno gli assaggi finger food degli altri prodotti certificati regionali.
Dalla Romagna all’Emilia

Dai primi di settembre la carovana di Tramonto DiVino ritorna in Emilia per la tappa del 5 settembre prevista a Spilamberto nel modenese, terra di Lambrusco e di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Dop. Il 10 settembre è la volta di Ferrara che ospiterà Tramonto DiVino, in Piazza Municipale, in co-organizzazione con la locale Strada dei Vini e dei Sapori, con grande protagonista il pesce dell’Adriatico spettacolarizzato dai pescatori di Goro.
Dopo Ferrara, Tramonto DiVino farà tappa a Piacenza il 19 settembre, sotto lo splendido porticato di Palazzo Gotico in Piazza Cavalli con due protagonisti del territorio: i Salumi Piacentini Dop e il Grana Padano Dop serviti insieme agli altri prodotti food regionali in abbinamento con i grandi vini di tutta la regione.
Alle tappe dedicate al pubblico dei winelovers e addetti ai lavori si aggiunge una ulteriore serata ad invito il 22 luglio alla Rocca di Dozza, sede di Enoteca Regionale Emilia Romagna, organizzata per premiare i produttori dei 112 vini che hanno ottenuto i migliori punteggi sulla Guida Ais 2026, presentata in anteprima nel corso della tappa.
Prodotti certificati e pesce dell’Adriatico

Insieme ai vini, protagonisti saranno i prodotti regionali certificati, messi a disposizione dai Consorzi partner delle Dop e Igp regionali: i grandi emiliani come il Prosciutto di Parma Dop, il Modena Dop, i Salumi Piacentini Dop, la profumatissima Mortadella Bologna Igp, le brevi incursioni di altri salumi come il Salame Cacciatorino Dop, la Coppa di Parma Igp, il Salame Felino Igp.
E poi, ancora, il re dei formaggi, il Parmigiano Reggiano Dop e lo Squacquerone di Romagna Dop, l’immancabile Piadina Romagnola Igp, le Pesche e Nettarine di Romagna, la Patata di Bologna Dop, gli Aceti Balsamici Tradizionali di Modena e Reggio e l’Aceto Igp di Modena, il Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale Igp, e altre sorprese golose.
E da quest’anno, co-protagonisti in varie tappe, i prodotti ittici regionali, di volta in volta spettacolarizzati dagli chef e da particolati abbinamenti con il vino, attraverso un cofinanziamento del programma Feampa.
I vini in degustazione

In assaggio circa 1.000 etichette divise nelle varie tappe: dalle Albana, al Trebbiano e ai Sangiovese di Romagna, passando per i Pignoletto dei Colli Bolognesi, ai Lambruschi di Modena e Reggio, ai ferraresi vini delle sabbie, ai piacentini Gutturnio e Ortrugo e alle Malvasie condivise con i Colli di Parma, e ancora ai tanti uvaggi con gli internazionali, ai frizzanti e agli spumanti Metodo Classico, fino ai dolci e ai passiti.
I vini sono raccontati e serviti da un’imponente schiera di sommelier in livrea. In ogni tappa saranno presenti circa 300 etichette in rappresentanza di tutti i territori, a cui si aggiungono i Best 100 e i 12 ambasciatori, vini che hanno ricevuto il massimo riconoscimento quest’anno nella guida AIS Regionale.
Infoutili

Per operare una corretta selezione dei partecipanti all’evento, indirizzando ad una degustazione e ad un consumo consapevole dei vini e dei prodotti gastronomici regionali, è previsto un ticket d’ingresso fissato a seconda delle tappe e delle proposte in degustazione, tra i 20 e i 30 euro.
Il ticket potrà anche essere acquistato anticipatamente sul sito Emilia Romagna Vini in modo da evitare file ed assembramenti al desk d’ingresso. Il ticket comprende la libera degustazione dei vini ai banchi d’assaggio, alcune proposte food, la Guida ‘Emilia-Romagna da Bere e da Mangiare’ e il calice da degustazione.
Testo di Tiziano Argazzi| Riproduzione riservata ©Latitudeslife.com














































