Nel Salento sorge il magnifico Castello Elvira, un elegante ed esclusivo rifugio che rappresenta l’anima più poetica del lusso italiano contemporaneo.

Ci sono luoghi che sembrano vivere più di una vita. In Puglia, tra gli ulivi che circondano Trepuzzi, a pochi chilometri da Lecce, sorge uno di questi: il Castello Elvira, un maniero ottocentesco che oggi brilla di nuova luce dopo oltre un secolo di silenzio.
Non sorprende che la rivista americana Travel+Leisure lo abbia incluso nella Top 100 degli hotel migliori del mondo: tra le otto strutture italiane selezionate, è forse quella con la storia più singolare, sospesa tra leggenda e rinascita.
Dal mistero al mito
Il Castello nasce intorno al 1800 come “Villa Elvira Terenzano”, dono d’amore di una coppia di nobili napoletani per la figlia diciassettenne, Elvira.
Ma la gioia si tramutò presto in tragedia: secondo la leggenda, la giovane morì dopo aver ingerito dei funghi velenosi, scambiandoli per porcini, durante una festa organizzata per ringraziare i genitori.
Da allora la dimora fu abbandonata, inghiottita dal tempo, avvolta in un’aura di malinconico mistero che ne alimentò la fama quasi spettrale.
La rinascita firmata Steven Riseley

Nel 2018, l’imprenditore britannico Steven Riseley se ne innamora al primo sguardo. Dove molti vedevano soltanto rovine, Riseley scorgeva potenziale, bellezza, destino.
Inizia così un meticoloso lavoro di restauro durato quattro anni, culminato nella riapertura del 2022: il maniero è oggi un rifugio deluxe esclusivo, che coniuga il fascino decadente del passato con la leggerezza contemporanea del design d’autore.
Gli ambienti, ridisegnati con un’eleganza teatrale, uniscono la pietra leccese a tonalità calde, arredi su misura, opere d’arte e dettagli che raccontano il gusto cosmopolita del proprietario.
Ogni suite è diversa, pensata per chi ama sentirsi dentro una storia, non solo ospite di un hotel.
Il lusso è discreto ma totale: piscine immerse nel verde, una cucina che valorizza la materia prima pugliese, esperienze su misura che spaziano dal vino locale alle escursioni lungo la costa ionica.
Soggiornare qui costa in media 600 euro a notte, mentre l’affitto esclusivo del castello, con il cottage annesso, parte da 22.500 euro a settimana– e il 97% degli ospiti arriva dall’estero, attratto dall’idea di un’Italia autentica, sensuale e un po’ segreta.
Cucina, esperienze e accoglienza d’autore

Il ristorante, ospitato nella vecchia masseria della tenuta, reinterpreta la cucina locale con un tocco internazionale, utilizzando esclusivamente ingredienti del territorio.
La scelta di mantenere un numero limitato di coperti, aprendo solo su prenotazione anche agli ospiti esterni, rispecchia la filosofia di esclusività che permea tutto il progetto.
Uno degli appuntamenti più amati è la serata pizza, un momento informale e conviviale che riunisce chef, ospiti e amici in un’atmosfera più rilassata, senza mai rinunciare all’eleganza.
Per chi desidera un soggiorno attivo, Castello Elvira offre un ventaglio di attività pensate per nutrire corpo e spirito: corsi di cucina, lezioni di yoga, massaggi, serate musicali e persino corsi di disegno dal vero, trasformando la vacanza in un’esperienza completa che va oltre il semplice pernottamento in una delle dimore più affascinanti del Salento.
La presenza dei proprietari è un altro tratto distintivo. Steven Riseley e il suo compagno sono anfitrioni attenti e autentici, che amano interagire con gli ospiti e condividere il proprio gusto per l’arte e la convivialità.
Non figure distaccate, ma parte integrante dell’esperienza: un approccio che restituisce la sensazione di trovarsi in una residenza privata di lusso, più che in un hotel. Le recensioni lo confermano, descrivendo un servizio impeccabile, premuroso ma mai invadente.
Un Salento da vivere dentro e fuori le mura

Castello Elvira è anche una porta d’accesso al Salento: Lecce è a pochi minuti, così come le spiagge dello Ionio, le scogliere dell’Adriatico e i borghi intrisi di storia.
Ma chi sceglie di restare tra le mura del castello non si annoia mai. Tra yoga al tramonto, degustazioni, lezioni di cucina, massaggi e serate d’arte, il tempo qui si dilata, e la Puglia diventa un sentimento più che una destinazione.
Il nuovo volto del lusso mediterraneo
Accanto a nomi iconici come il W Rome, il Portrait Milano, il Passalacqua di Moltrasio, il VeniceVenice, l’eco-resort Oasy di Limestre, il Borgo San Vincenzo a Montepulciano e il Park hotel Mondschein di Bolzano, il Castello Elvira rappresenta il volto più poetico del lusso italiano contemporaneo: un luogo dove la memoria si fa materia, e il tempo- finalmente – sembra fermarsi.
Informazioni utili:
Castello Elvira, SP16 Trepuzzi – Monteroni, Località Terenzano, 73019 Trepuzzi (Lecce).
Come arrivare:
– In auto: da Lecce (10 km, circa 15 minuti) tramite SP16; da Brindisi (40 km, circa 35 minuti) tramite SS613.
– In treno: stazione di Lecce, poi transfer privato o taxi.
-In aereo: aeroporto di Brindisi – Salento (45 km) o Bari (160 km). Servizio transfer disponibile su richiesta.
Testo di Isabella Scuderi|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com










































