La regione Croata vicina all’Italia sia geograficamente che storicamente, ha clima mite e salubre sempre, mare limpido e tranquillo delimitato da isole e dalle montagne. Il Golfo del Quarnaro è da sempre meta turistica apprezzata perchè offre molto di più di semplici vacanze di mare. Qui si possono fare escursioni, trekking, sport marini, ma sopratutto è preferita per turismo della salute.

Con l’entrata nell’EU della Croazia, e la possibilità quindi di utilizzare la moneta comunitaria, è diventato ancora più facile sceglierla come meta delle vacanze estive. Ma non solo: anche in altri periodi è piacevole andarci; per Natale ad esempio. I mercatini natalizi sono tipici e suggestivi, in particolare quelli di Abbazia che si tengono nel rigoglioso parco e mettono in scena elfi e fate. Dati ancora non ufficiali dell’Ente del Turismo Croato registrano un deciso incremento di presenze per i primi 8 mesi del ‘23, fino al 4-6% rispetto all’anno precedente.
Una regione amata dal turismo italiano, sia per i forti legami storici e geografici (ancora oggi l’italiano è spesso parlato), sia per la vicinanza con il nord della penisola. Spesso confuso con Istria e Dalmazia, il Quarnaro, in croato Kvarner, si trova fra l’una e l’altra.

Vicina anche in auto o bus. Il Veneto è la regione d’elezione, ma anche da Milano o Torino, sono 5- 6 le ore di viaggio in auto o pullman. Dal resto d’Italia comodi voli anche low cost collegano diverse città croate.
Turismo adatto a tutti
Ecco allora un itinerario adatto sia a gruppi sia al turismo individuale per scopire il cuore della regione. Prima tappa Riviera di Crikvenica sulla costa Adriatica, che con le sue quattro località, Crikvenica, Dramalj, Jadranovo e Selce, si trova in una posizione ideale. Qui in un solo giorno si può godere del mare limpido e cristallino e di spiagge di sabbia o sassolini e dell’entroterra, dove passeggiare rilassati nei boschi, oppure cercare percorsi più impegnativi. Per trekking nella montagna carsica, scoprendo i parchi naturali circostanti. In più siamo in una zona nota già nel XVI secolo per un contesto dalle notevoli capacità terapeutiche. Dove il mix fra mare, montagna e gli influssi di tanti alberi officinali – fra tutti alloro e olivo – crea un ambiente e un microclima ottimale.

L’arrivo a Selce, un piacevole villaggio di pescatori sul golfo, oggi stazione balneare conosciuta, regala la possibilità di relax sul lungomare. E un ottimo punto di partenza per visitare la zona e i luoghi più interessanti della costa e dell’interno. Ma, come tutta la costa, offre anche opportunità di turismo attivo e proposte pensate per le famiglie.
Il turismo, nato a metà ‘800 proprio sopratutto per il clima salubre, ha portato alla costruzione a Crikvenica di hotel e ville. Fra gli imponenti Hotel Therapia e Hotel Miramare, 5 stelle recentemente restaurato, si possono ammirare molte eleganti edifici per vacanze, come Villa Mira, Seidi Hotel, Villa Slava e Ruzica, Crnkovic hotel, Villa Lucia. Ma il centro della vita sociale era un tempo il grande Padiglione a sud dell’hotel Therapia.

Tanti gli eventi e le manifestazioni, fra le altre fino a metà ottobre a Crikvenica si tiene l’evento legato al pesce azzurro e l’olio EVO , “The oily fish route. La strada dell’olio e del pesce azzurro”, ideato dall’Ente per il turismo della Città di Crikvenica e ispirato al ricco passato peschereccio della zona, unito all’olio d’oliva EVO. I ristoranti propongono menu dedicati ai due preziosi ingredienti di cui la regione va giustamente fiera. Ma tutto l’anno il pesce, freschissimo, viene servito in preparazioni a crudo, marinato, cotto, spessisimo in ricette dove l’olio Evo è un ottimo, insostituibile, ingrediente.

Poco lontano ecco Novi Vinodolsky, una fertile valle di Vinodol (Vallis vinearia) in una zona rocciosa e carsica disseminata di vigneti. La zona è vocata alla produzione del vino, come tutta la regione. E vi si trovano ottimi vini autoctoni che stanno ben posizionandosi sul mercato, attirando turisti enogastronomici per degustazioni interessanti, come nella cantina Pavlomir
Il lungo ponte per Krk

L’isola di di Krk, quasi una penisola collegata alla terraferma da un ponte, permette di muoversi senza problemi ed è il luogo di partenza per visitare le altre isole vicine, Rab, Cres e Lussino. È la più grande delle isole croate con tantissime spiagge e spiaggette per lo più di ciottoli
Punat, è una delle località più note. E’ situata in una bella e grande baia, fra le meglio protette dell’Adriatico, per cui il mare è immoto e perfetto per chi intende intraprendere sport d’acqua, come la vela. C’è una deliziosa e grande marina, anch’essa ben riparata. Per gli sportivi in prossimità si trova un’interessante spot per Wakeboard Cable per volteggiare sull’acqua con la tavola ai piedi.
Merita una visita Vrbnik, lungo la costa nordorientale dell’isola di Krk, affacciata sullo stretto del Velebit sulla la piccola baia di San Marco. Vicino a Vrbnik ci sono campi particolarmente fertili, dove si coltivano viti, olivi e piante da orto. Proprio qui crescono le famosissime uve Vrbnik Zlahtina, da cui si ottiene ottimo vino tipico, da degustare in una delle tante cantine della zona.
E’ anche la città del glagolitico, l’alfabeto slavo più antico conosciuto. Possiede una struttura medievale e diversi monumenti di grande interesse. Un dedalo di viuzze acciotolate colpisce l’occhio. Alcune davvero molte strette: una è larga solo 43 cm, attenzione al passaggio dopo cena!

Baška è una nota località turistica sull’isola di Krk. Possiede un bel centro storico, le chiese e le spiagge, come quella centrale Vela Plaža. Un lungo arenile in ciottoli e acqua trasparente, frequentatato da villeggianti e residenti. Molte strutture, case d’affitto e ristoranti. In piazza, sulla terrazza che si affaccia al mare si trova un piccolo hotel di charme con annesso ristorante.
Fiume, cosmopolita e affascinante
Lasciata Krk si raggiunge Rjeka, Fiume. Terza città croata, è situata in posizione strategica, crocevia della storia dell’Adriatico, e da cui partivano e arrivavano le navi sulla rotta dell’America. Città di grande integrazione e pacifica convivenza, è stata per lungo tempo in parte italiana. Grandi progetti culturali iniziati durante la pandemia hanno reso Rjeka vivace e ancora di più cosmopolita. Affascinante e un po’ delabrè, con alcuni bei palazzi ed edifici Liberty, come i mercati della frutta e del pesce, o il Teatro Nazionale Ivan Zajc, già Giuseppe Verdi, del XIX secolo, che all’interno rivela soffitti dipinti da Gustav Klimt. Mentre la passeggiata principale è fiancheggiata da edifici di epoca asburgica: testimonianze dell’avvicendarsi di eventi e dominazioni.

Ultima tappa, Opatjia, Abbazia. Già nel XIX secolo era una località balneare alla moda con i palazzi dell’epoca asburgica, e gli eleganti e imponenti hotel costruiti dalle ferrovie. Dislocati sulla passeggiata lungomare che si snoda lungo la costa con una vista panoramica sulla città e sul golfo e, in lontananza, sulle isole. Qui hanno soggiornato personaggi famosi come Isadora Duncan, ospite dell’ottocentesca Villa Angiolina, circondata da un giardino di piante esotiche e che oggi ospita il Museo del turismo croato.
Perché scegliere una vacanza nel Quarnaro, Kvarner.

La regione ha una tradizione turistica che risale all’800, per il clima mite e ristoratore. Già allora ci svernavano nobili e aristocratici.
I grandiosi palazzi storici incantano, molti rasformati in hotel. Ma sono anche le attrazioni naturalistiche ad attirare i visitatori. Nelle acque limpide e tranquille si incontrano i delfini; all’interno nelle zone selvagge volano i grifoni, le spiagge sono incantevoli e vi si trovano alcune tra le più belle isole della Croazia.
Il Quarnaro è anche un’ottima scelta per chi preferisce vacanze attive: per immersioni nelle limpide acque della zona e altre attività acquatiche o suggestivi trekking sui monti.
Accoglienza: un’offerta ampia e per tutti

Il Quarnaro offre un’ampia scelta di alloggi e strutture alberghiere, adatte a tutte le tipologie di viaggiatori. Dagli hotel di lusso e storici, ai piccoli hotel di charme, family hotel, pet hotel, alberghi economici e ostelli, campeggi e glamping anche a 4 stelle. Molto diffusi pure gli affittacamere.
Nota a parte per i ristoranti: accanto alle tradzionali konoba, l’offerta è davvero notevole. Con alcune proposte Stella Michelin come Nebo, situato al quinto piano dell’ Hilton Rijeka Costabella Beach Resort & Spa, aperto nel 21. Altri senza stella, ma che la meriterebbero, come il Navis.
Le interessanti collaborazioni fra Fiavet Piemonte, le ATL e gli enti del turismo
Il viaggio proposto è stato organizzato da Fiavet Piemonte, (Federazione Italiana Associazioni Imprese di Viaggi e Turismo) che favorisce i rapporti fra operatori e Enti, ed è da sempre impegnata nella formazione per le agenzie di viaggio. Sono riprese le attività autunnali con questo primo educ tour nella regione del Quarnaro. Per il tour è stato utilizzato un bus messo a disposizione da un associato.

“Nel 2020 con il Covid, quando tutti eravamo fermi, – spiega Gabriella Aires, presidente Fiavet Piemonte – abbiamo pensato di far conoscere le città e il territorio del Piemonte, invitando nelle diverse province gli agenti di viaggio. L’idea di fare rete, scambiarsi informazioni, conoscere le eccellenze del territorio è piaciuta molto e in un anno e mezzo sono stati organizzati 14 educ tour con la collaborazione di agenti, ATL, operatori, strutture. La promozione territoriale ha permesso anche di accedere a bandi di finanziamento regionale.”
Continua la Presidente: “Queste iniziative hanno suscitato l’interesse di alcuni Enti del turismo con cui abbiamo instaurato un rapporto di collaborazione, come la Svizzera, la Polonia e la Croazia. L’anno scorso abbiamo organizzato nella zona di Zara e ora qui nel Quarnaro. Ringrazio anche a nome dei colleghi e dei giornalisti che hanno partecipato l’Ente del turismo Croato e quello del Qarnaro, i responsabili dei vari dipartimenti, tutte le guide che ci hanno accompagnato e che sono state impeccabili nelle spiegazioni, gli hotel e i ristoranti che ci hanno accolto splendidamente.“
Dove mangiare:

Dida a Selce, in un bel parco, molto d’atmosfera; partecipa alla manifestazione La strada dell’olio e del pesce. Ottimi abbinamenti.
Konoba Studec una tipica Konoba nella zona dei vigneti dove degustare ottimi paitti a base di carne.
Nada ristorante di buon livello nel caratteristico borgo di Vrbnik
Marina A Punat, sull’isola di Krk, il nuovo ristorante della Marina, scenografico e con cucina creativa
Yacht club ristorante il ristorante della marina di Opatjia, semplice e familaire. Il proprietario, che parla italiano, vi accoglierà con piatti tipici.
Dove dormire:

Hotel Katarina – Selce, Riviera Crikvenica un paesino con un bel lungomare. l’hotel confortevole e in posizione panoramica con bellissima terrazza e piscina esterna vista mare.
Hotel Miramare – un bell’hotel 5 stelle in parte storico e in parte oggetto di nuovi interessanti interventi sul lungomare di Crikvenica
Family hotel Lišanj -Novi Vinodolski, ideale per le famiglie con bimbi e ragazzi, qui tutto è a misura di bambino, ma c’è tutto il comfort per una vacanza rilassante anche per gli adulti. Parco, spiaggia, piscine.
Falkensteiner Hotel Park Punat – sul lungomare di Punat, sull’isola di Krk, ottimo punto di partenza per scoprire i dintorni e godersi una vacanza sportiva e rilassante.
Heritage Hotel Forza a Baska un recupero di una antica dimora, inserito fra gli Heritage hotel, con vista sulla bella baia e ristorante gourmet
Hotel Hilton Costabella – di nuova apertura sulla baia di Fiume, domina il golfo del Quarnaro. Bellissima la location e la struttura con un ristorante stellato all’ultimo piano.
Hotel Navis – sempre lungo costa prima di arrivare a Abbazia, posizione spettacolare, la costruzione e gli interni ricordano quelli di una Nave. Ristorante super
Hotel Kvarner di Opatija, Abbazia, uno degli hotel storici della rinomata località, atmosfera d’altri tempi.
Info: Ente turismo Croato
Testo di Teresa Scacchi|Riproduzione riservata ©Latitudeslife.com








































