Vacanza comoda in Salento? In auto

Per gli amanti delle vacanze in auto ecco i percorsi consigliati tra le strade del Salento per mare, ricci e architettura.

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Per chi ama viaggiare in auto, con la comodità di gestire il tempo a proprio piacimento senza dover correre per arrivare a prendere treni o altri mezzi, la Puglia è una meta ideale.

L’aeroporto più comodo per arrivare è sicuramente quello di Brindisi, noto appunto come aeroporto del Salento, che ha molti collegamenti low cost.

Una volta atterrati si affitta una auto da Europcar, direttamente in aeroporto, e poi dritti alle spiagge della penisola salentina, “la terra dei due mari”, per un tuffo rinfrescante nelle acque blu che non hanno nulla da invidiare a molti lidi maldiviani o esotici.

A mare comodamente in auto

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Santa Cesarea Terme ©Shutterstock

La costa salentina è puntellata di torri di avvistamento e fortezze medioevali. Gli itinerari consigliati in auto, per chi preferisce scogliere a picco sul mare, insenature e spiagge sia di sabbia che di rocce, sono senza dubbio Santa Cesarea Terme (dall’aeroporto di Brindisi si prende la statale SS613 e in un’ora si arriva), Cala dell’Acquaviva e Porto Badisco, dove sarebbe sbarcato l’eroe troiano Enea, insieme al figlio Ascanio e al padre Anchise.

Porto Badisco, scelto anche da Enea

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Veduta aerea di Porto Badisco ©Shutterstock

Porto Badisco è davvero strategico in macchina perché dista 8 km da Otranto e da Santa Cesarea Terme, 15 km da Castro, 17 km dalla splendida spiaggia di Baia dei Turchi e 37 km da Lecce: ha quindi una posizione perfetta per scoprire il Salento facendo spostamenti limitati.

Si dice che a Porto Badisco ci siano i migliori ricci di mare del Salento, nei mesi senza la lettera “r”: gennaio, maggio, giugno, luglio, agosto, dicembre. Per provarli, al Veliero, classico ristorante salentino vicino al mare, oppure, più informale, la Trattoria Le Taiate: tovaglie di carta ma pesce ottimo. Per fermarsi a dormire, a parte i b&b, ci sono l’Hotel Porto Badisco e Villetta Mariella, a pochi metri dalla spiaggia.

Da non perdere, la Grotta dei Cervi, considerata dal Fai come la “Cappella Sistina della Preistoria” per gli  oltre tremila pittogrammi risalenti al Paleolitico datati tra il 3.000 e il 4.000 a.C. Infine, sempre a proposito di grotte, ma questa volta sott’acqua,  una sosta va fatta a Castro, famosa per le tante grotte che si possono esplorare in barca come la grotta Zinzulusa.

Per gli amanti della  sabbia

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La spiaggia di sabbia della Baia dei Turchi, Puglia, Salento ©Shutterstock

Per chi preferisce le spiagge di sabbia, le mete da inserire nel navigatore sono Torre dell’Orso, i Laghi Alimini e la Baia dei Turchi, a Otranto.

Andando sul litorale ionicole spiagge sono ampie e sabbiose: per scoprirle e goderle, basta dirigere l’auto verso Santa Maria di Leuca, Porto Cesareo (con la celebre Punta Prosciutto), Pescoluse (nota come “le Maldive del Salento) e Gallipoli dalla pullulante vita notturna.

Attenzione al vento: quando spira lo scirocco è consigliata la costa adriatica, mentre quando soffia la tramontana è preferibile la costa ionica.

Viaggio tra le perle dell’architettura salentina

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Lecce. l’Anfiteatro romano ©shutterstock

Il Salento offre molto anche a chi alla ricerca del patrimonio storico e architettonico. Tappa a Ostuni, “la città bianca”, dal nome delle sue case dipinte in calce bianca, per perdersi tra i locali nel labirinto di stradine del centro storico e godersi le serate estive.

Seconda tappa Brindisi, la “Porta d’Oriente”, con i suoi due castelli (il castello svevo e il castello aragonese) ed il suggestivo porto sul Mediterraneo, per secoli crocevia culturale e non solo commerciale.

Terza tappa Otranto, alla scoperta del  borgo antico con la sua fortezza aragonese e la Cattedrale con le reliquie degli 800 Martiri trucidati dai Turchi nel XV secolo.Non può mancare una sosta a Lecce, famosa per i suoi palazzi in stile barocco e le numerose chiese, ma anche per l’Anfiteatro Romano e il castello riedificato per ordine di Carlo V su progetto di Gian Giacomo dell’Acaya.

In auto, da Lecce un must è il piccolo comune di Presicce-Acquarica, tra i borghi più belli d’Italia:  sotto la piazza principale ci sono gli antichi frantoi ipogei che per secoli venivano usati per la produzione di olio.

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