Dal 26 settembre al 4 ottobre torna Acetaie Aperte, con un nuovo format che unisce tour nelle acetaie, musica d’opera e percorsi culturali nel cuore dell’Emilia.

Modena si prepara a vestirsi del suo profumo più iconico: quello intenso e avvolgente dell’Aceto Balsamico. Torna Acetaie Aperte, l’evento dedicato all’“oro nero” modenese, e per l’edizione 2025 cambia veste: non più un solo giorno, ma un’intera settimana, dal 26 settembre al 4 ottobre, con appuntamenti diffusi tra città e provincia.
Organizzato dal Consorzio Le Terre del Balsamico, l’evento coinvolgerà oltre 45 acetaie, pronte ad aprire le porte con visite guidate, degustazioni e storytelling sulla produzione del Balsamico IGP e Tradizionale DOP. Ma la vera novità è la contaminazione tra enogastronomia, arte e cultura.

Ad aprire la settimana sarà una serata d’opera al Teatro Comunale Pavarotti-Freni con La Bohème, seguita da concerti e incontri tematici. La Biblioteca Delfini si trasformerà invece in un hub sensoriale: giochi del gusto, mosto in cottura dal vivo e maestri bottai al lavoro per raccontare il Balsamico in tutte le sue forme.

Tra gli appuntamenti clou anche la presentazione del primo Osservatorio sul Turismo Enogastronomico legato al Balsamico, e l’evento di chiusura “Batterie d’eccellenza” al Museo Enzo Ferrari, dove il sapore incontra i motori, altra icona del territorio.

Acetaie Aperte è più di un evento: è un invito a scoprire la cultura profonda che si cela dietro a un prodotto simbolo dell’Italia nel mondo. E a farlo attraverso un’esperienza immersiva, dove ogni tappa è un viaggio tra gusto, tradizione e bellezza.
📍 Info e programma completo su: www.acetaieaperte.com
Testo e foto di Giulia Corsi|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com













































