Vacanze di Natale 2011 a… Bologna

Bologna vacanze di Natale

La splendida città di Bologna, in Emilia Romagna, durante il periodo natalizio si ammanta di luci e colori. Percorsa dalle folle di gente a caccia dei regali di Natale, vissuta dai fuorisede al caldo di case precarie dove organizzare pranzi e feste in una multiculturalità festosa e condivisa, Bologna diventa ancora più accogliente durante le feste, mentre la neve attende di imbiancare i tetti e la città brilla di sorrisi. Ecco qualche dritta per chi non è bolognese doc (ma desidera carpirne ogni segreto).

Mercatini di Natale a Bologna e tradizioni cittadine
Sapevate che (oltre ai celebri artigiani napoletani) che il presepe a Bologna vanta una tradizione che risale al XVI secolo? Il più antico presepe bolognese viene conservato, dal 1560, nella parrocchia di Camugnano, all’interno del comune di Porretta Terme, mentre all’interno delle mura, il primato va al presepe della splendida basilica di Santo Stefano, nota anche al nome Le Sette Chiese per essere una riproduzione del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Durante il periodo di Natale potrete incontrare numerose esposizioni sul tema del presepe, da scovare all’interno di qualche palazzo storico o nell’ombra oscura degli androni. Sbirciando all’interno dei portoni bolognesi scoprirete infatti una molteplicità di mondi paralleli: in fondo a corridoi intonacati di bianco e corteggiati da una selva di piante cortili compare un intero universo di cui è impossibile immaginare l’esistenza dalle strade di una Bologna che ama nascondere piccoli segreti.

Passeggiando per Strada Maggiore durante il periodo natalizio è possibile incontrare il mercatino dedicato a Santa Lucia, dominato dal profumo intenso di salsicce, crescentine e piadine, ma soprattutto dagli addobbi per l’albero di Natale. Pensate che la Fiera di Santa Lucia venne istituita già nel XVIII secolo, come luogo di smercio per i manufatti delle botteghe artigiane, che producevano figurine per i presepi domestici: inizialmente situata in Via Castiglione, in seguito all’arrivo delle truppe napoleoniche, nel 1796, si spostò sotto il portico della Chiesa di Santa Maria dei Servi, dove tuttora rimane fino al 26 dicembre. Fino al 6 gennaio vi attende anche il mercatino di Natale in Via Altabella, mentre in Piazza XX Settembre  si balla sulla pista di pattinaggio sul ghiaccio.

Pranzo di Natale a Bologna con.. tortellini!
Sarde, baccalà fritto e in umido, e i pesci poveri per aspettare il Natale durante la notte della vigilia, con la prima cena di famiglia e un menu pressoché infinito di carni, dolci e delizie per la giornata del 25. Piatto forte? Ovviamente i celebri tortellini, ripieni con mortadella di Bologna, parmigiano o forma, come viene chiamato dai bolognesi, maiale e uova sapientemente preparati dalle infaticabili mamme pronte a tuffarli in un bollente brodo di carne bollente. Sulle tavole bolognesi il 25 dicembre non mancano passatelli in brodo, cotechino con purè di patate e lesso nella saporita salsa verde a base di prezzemolo, mollica bagnata nell’aceto bianco e aglio. Pignoletto dei Colli bolognesi, lambrusco e Sangiovese fanno alzare i calici al cielo (o almeno verso il soffitto) e la tradizionale torta di riso conclude il pasto insieme al Panone di Natale di Bologna, un dolce tipico a base di farina, mostarda di mele cotogne, miele, cacao, cioccolata fondente e fichi secchi.

Capodanno a Bologna: Vecchione e castelli
Impossibile perdersi il rogo del Vecchione, che ogni anno viene commissionato a un differente artista e bruciato in Piazza Maggiore la notte di San Silvestro, simbolo dei malanni e della negatività dell’anno vecchio che si estinguono nel fuoco che tutto purifica. Quest’anno l’artista scelto per la creazione del Vecchione è l’illustratore Paper Resistance, le cui opere saranno in esposizione fino al 14 gennaio presso la stamperia Squadro in via Nazario Sauro 27, con una personale dal titolo Vertigo (plus).
L’appuntamento è in Piazza Maggiore per festeggiare la mezzanotte con musica (quest’anno il concerto è dedicato al gospel), spettacoli e la sinergia di tantissimi bolognesi e in strada per accogliere il Nuovo Anno. E l’1 gennaio il Gran Ballo dell’Unione Europea creerà un vortice di colori e danze tra le sale del Salone del Podestà di Palazzo Re Enzo. Chi non ha sonno può ballare con Undeworld al Palanord e con Mingo e i Poppen all’Estragon (cornetto e cappuccino gratis per tutti). E se amate le atmosfere medievali si brinda al Castello della Giovannina, nei pressi di San Giovanni in Persiceto, fra leccornie del cenone e balli, mentre le risate si moltiplicano al Capodanno Ridens con Fichi d’India, Paolo Migone, Duilio Pizzocchi e Andrea Vasumi presso il Teatro Europa Auditorium e il duo comico Malandrino e Veronica al Teatro delle Celebrazioni. Un consiglio? Dopo i bagordi della notte più lunga dell’anno un’ottima idea per iniziare il nuovo anno in totale relax è trascorrere il pomeriggio del primo dell’anno alle terme: a Porretta Terme, raggiungibile in treno in una ventina di minuti e dove potrete nuotare tra vapori profumati e un’atmosfera di pura magia.

Info: Comune di Bologna, Ufficio del Turismo di Bologna

Maddalena De Bernardi

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