Vacanze di Natale 2011…a Napoli

Napoli è una città ricca di tradizioni che merita di essere visitata, soprattutto durante le vacanze di Natale quando la magia la pervade. Nel 2011 si affiancano alle antiche consuetudini mostre ed eventi imperdibili per rendere il soggiorno indimenticabile.

Mostre d’Arte

A Castel dell’Ovo, fino al 7 gennaio 2012, Personale d’arte contemporanea di Roberta Basile. Artista pluridisciplinare, versatile intellettuale napoletana laureata in filosofia, esprime la propria creatività in vari ambiti artistici, dalla poesia alla critica letteraria. Le sue opere sono state esposte a Berlino, Bruxelles, Roma, Brugge, New York, Palermo e Basilea.
Il titolo della mostra, linea d’ombra, è ispirato al grande Conrad mentre il sottotitolo, sull’utilità e il danno della storia, a Nietzsche.

L’Arte in Vetrina al Borgo Sant’Eligio e Piazza Mercato, fino al 6 gennaio 2012. La Napoli artistica che muove dal basso per essere apertura e occasione di conoscenza e condivisione. In questa zona meravigliosa di commerci millenari e monumenti storici che racchiudono leggende e costumi di una città intera, da dieci anni centinaia di artisti espongono migliaia di opere nelle vetrine del Borgo.

Mercatini e presepi

La passione e l’amore per il presepe appartenenti al DNA del popolo napoletano vengono espressi dalla figura di Lucariello Cupiello, protagonista della commedia di Eduardo De Filippo “Natale in Casa Cupiello”. Il vecchio Lucariello aveva come unico scopo delle giornate pre-natalizie la creazione del presepe, che doveva essere il più bello di tutto il vicinato. Per rivivere quelle tradizioni ognuno deve visitare almeno una volta nella vita i mercatini delle vie di S. Gregorio Armeno, dove si trovano le storiche botteghe dove si lavorano i presepi e dove quest’arte antica viene tramandata da generazioni.

Camminare lungo questa strada vuol dire, però, riconoscere tra i vari personaggi del presepe anche alcuni provenienti dal mondo dello spettacolo, oppure politici, a noi noti perché legati a vicende che li hanno resi tale durante l’anno. La tipica ironia napoletana si manifesta attraverso questa antica forma d’arte.

Tradizione gastronomica

Anche la tradizione culinaria merita un’attenzione particolare. A Natale infatti sono molti i dolci da gustare in una delle tante pasticcerie della città. Oltre al famoso babà o la classica sfogliatella, i roccocò, ciambelline di farina integrale e mandorle, i mustacciuoli, di forma romboidale e con glassa al cioccolato, la pasta reale, gli struffoli sono tutti dolci appartenenti alla tradizione partenopea che i più golosi non potranno assolutamente perdere. Famosi sono anche i cenoni che, durante le festività natalizie, ogni ristorante propone con i piatti tipici della tradizione locale.

Una Napoli da vedere e da gustare.

Testo di Federica Giuliani

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