La camicia bianca secondo me: Gianfranco Ferré a Prato



Fino al 15 giugno 2014 La camicia bianca secondo me, realizzata in collaborazione con la Fondazione Gianfranco Ferré, racconterà il grande stile di uno dei protagonisti più fulgidi dell’impero mondiale della moda, insieme a un capo da sempre simbolo di eleganza e gusto.

La mostra La camicia bianca secondo me. Gianfranco Ferré andrà in scena presso il Museo del Tessuto di Prato, dove una roboante girandola di disegni autografi e teli sospesi accoglie il visitatore prospettando il lampo geniale dello stilista, nato a Legnano il 15 agosto 1944 e scomparso il 17 giugno 2007 nel capoluogo lombardo, affacciatosi all’arte del bijoux e degli accessori all’inizio degli anni Settanta, in seguito creatore di una maison dall’identità trasversale e fortemente legata all’espressione del made in Italy capace di riunione alto artigianato e visione del futuro.

«Un abito è sensualità quando si muove legato col corpo. É ostentazione quando ti copre e ti abbaglia. É emozione. É rumore, fruscio. Un abito silenzioso è un abito nullo, inutile»: nelle parole di Gianfranco Ferré, laureato al Politecnico di Milano in Architettura e affascinante interprete di una linea che prende vita nel gioco del tessuto che incontra la pelle, ritroviamo lo stile del particolare che è amore per la semplicità e al tempo stesso dettaglio che trasforma il quotidiano grazie a un’eleganza meditata.
All’interno della seconda sala scoprirete il nucleo centrale della mostra: 27 camicie bianche, testimoni di un lavoro pluriennale. Grazie a macro installazioni fotografiche e approfondimenti tecnici, viene messa in luce l’impalpabilità dell’impalcatura formale, mentre si porta in evidenza la materia di un oggetto antico quale è la camicia bianca, immaginata dalla storia del costume attraverso realizzazioni multiformi, nella ridda dei secoli e di un gusto facile alle rivoluzioni.
Bozzetti, disegni tecnici, scatti di grandi maestri della fotografia, oltre a una selezione di immagini pubblicitarie e redazionali provenienti dall’Archivio della Fondazione Ferré: non manca l’intensa atmosfera di sfilate che hanno tracciato la storia di un’epoca, dal 1978 al 2007. L’universo progettuale e poetico di Gianfranco Ferré emerge nel viaggio emozionale di una moda che è specchio dei tempi.

Info La camicia bianca secondo me. Gianfranco Ferré
Presso Museo del Tessuto
Via Puccetti 3, Prato
Orario: da martedì a giovedì dalle ore 10 alle 15, venerdì e sabato dalle 10 alle ore 19, domenica dalle ore 15 alle 19
Visite guidate ogni domenica alle ore 16.30
Costo ingresso: biglietto intero 8 euro, ingresso ridotto 6 euro, ridotto speciale 5 Euro (convenzione soci COOP)

Maddalena De Bernardi
RIPRODUZIONE RISERVATA © LATITUDESLIFE.COM

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