I luoghi e i nomi dei Santi

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L’usanza di designare una località con il nome di un ‘santo’ non è poi così remota come si potrebbe pensare; data infatti dalla fine del VI secolo e ha avuto sviluppo e diffusione ovunque, nella penisola, in modo particolare nelle regioni meridionali. Ma è un fenomeno largamente presente anche nelle aree settentrionali. Alcuni nomi traggono origine da abbreviazioni: ecco così Santo Boldo (nel Friuli) dal nome Uboldo; Sant’Aponal (una chiesa di Venezia) proviene da Apollinare mentre San Guelmo (Lombardia) è la contrazione di Guglielmo. Altri nomi, a seguito di una avventurosa modificazione fonetica, sono diventati quasi irriconoscibili. È il caso di Santo Stino (Veneto) per Stefano; San Fèrech (Brescia) per Quirico; Sandrigo (Vicenza) per Ulderico; San Durì (Friuli) per Odorico; San Stae (Venezia) per Eustachio; Sant’Ellero (Padova) per Ilario. Altri nomi sono cambiati, col tempo, in maniera davvero sorprendente: Per esempio San Chiaffredo (diversi riscontri in Piemonte) per il santo Teotfredus e Santa Marcuola (un’altra chiesa veneziana) per santa Ermagora!

Testimonianze curiose sono quelle nelle quali l’identificazione del ‘santo’ è possibile a patto di conoscere a fondo le caratteristiche dialettali di una determinata area geografica. San Donà (Veneto) e San Salvà (Piemonte) sono esiti settentrionali per Donato e Salvato, mentre la veneziana San Zulian corrisponde a San Giuliano. Ancor più difficile è risalire all’origine del nome quando si è perso il nesso con il nome del santo, perché nell’ortografia questo nome non è più riconoscibile. Ciò avviene in caso di fusione dell’aggettivo ‘santo’ col nome preso in considerazione. Esempi ‘difficili’ sono le località di Sainardo (Lombardia) con San Leonardo; Selino (in provincia di Bergamo) con San Lino; la piemontese Santhià – chi l’avrebbe mai detto! – con Sant’Agata. Esistono poi casi di nomi di località che richiamano alla memoria un santo che però non ha nulla a che fare con la schiera delle persone elevate alla dignità degli altari. Nei pressi di Cremona c’è San Pedrengo, ma non si ha traccia di un santo con questo nome: il nome in sé deriva invece dal latino Petrus e, soprattutto, dal longobardo Pedringos; il ‘santo’ è un’aggiunta arbitraria di epoche successive. Altro caso curioso, quello di luoghi ‘santificati’ solo per via del toponimo che iniziava con ‘san’; è il caso della località veneziana di Sanguiné (forma dialettale per Sanguineto).

La ‘grandezza’ della fantasia popolare ci regala poi, sull’intero territorio nazionale, una grande quantità di nomi di presunti santi, non registrati in alcun onomastikon. Eccone alcuni: San Bonico (Lombardia), San Chiatar (Alto Adige), San Chierlo (Bologna), San Fiordinano (Emilia), San Zengo (Veneto). Infine, le lombarde Sant’Imento, San Re e San Varese; per quanto riguarda le sante, c’è l’esempio di Santa Ratua nel Veneto. Altri santi, verso i quali la devozione popolare è viva in particolar modo, hanno beneficiato di suffissi diminutivi o accrescitivi in modo tale da modificare in pianta stabile il nome della località. Ecco quindi che troviamo San Pedretto in Lombardia, San Marzanotto in Piemonte, senza tralasciare la famosa statua di Arona dedicata a San Carlone. Paese di poeti, di navigatori e – naturalmente – di santi, l’Italia. Una curiosità ‘statistica’, per concludere. Fra le città, paesi, frazioni e contrade del Bel Paese, i ‘santi’ più gettonati della toponomastica sono i seguenti: Maria (618 toponimi), Martino (455), Giovanni (367), Michele (274) e Lorenzo (207). Chiude la classifica un santo molto popolare in Puglia (Nicola, 186), seguito da altri maggiormente presenti nel nord Italia: Giorgio (177), Andrea (167) e Stefano (132).

Esempi, quelli citati (ma è chiaro che per scoprirli tutti occorrerebbe un ‘libro’) che vengono raggruppati in una speciale categoria di nomi di località detta ‘Agiotoponomastica’, ovvero studio, raccolta dei toponimi con i ‘nomi’ dei Santi. Dal termine greco άγιος (ágios, ovvero ‘santo’).

 

del ‘Columnist’ Federico Formignani | Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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