Tipicità Festival è armonia di sapori e territori

Territorio e prodotti tipici sono al centro della 32esima  edizione di Tipicità Festival in programma dal 9 all’11 marzo a Fermo, bellissima città marchigiana. Un’occasione importante per farsi conoscere, raccontarsi, confrontarsi, dare voce alle idee ed evolvere verso il futuro

Fermo è una bella città d’arte marchigiana. Un teatro di meraviglie dove storia, natura e cultura recitano un’imperdibile opera di bellezza. Il suo impianto urbano mantiene una chiara ed intatta impronta rinascimentale.

Si snoda dalla principale Piazza del Popolo, tra le più belle delle Marche, ed arriva a toccare i punti più caratteristici della città costellati di chiese (tra cui la Cattedrale dedicata a Santa Maria Assunta con una splendida facciata romanico – gotica), palazzi nobiliari, cortili e portali artistici.

Nel sottosuolo è custodito un vasto complesso idrico di cui fanno parte le suggestive Cisterne Romane di epoca augustea (circa 40 d.C.), assolutamente da visitare da tutte le persone che arrivano in città anche solo per poche ore.

Meritano una visita anche la Pinacoteca Civica, ricca di tavole tardogotiche e la Biblioteca Civica “Romolo Spezioli”, tra le più note in Italia per il suo patrimonio librario antico il cui cuore è la seicentesca Sala del Mappamondo, riconosciuto vanto cittadino.

Altro luogo di eccellenza è il settecentesco Teatro dell’Aquila. Un ambiente prestigioso (uno dei più belli e grandi delle Marche) arricchito dai fondali storici di Alessandro Sanquirico e dall’affresco centrale opera di Luigi Cochetti.

La struttura, oltre a rappresentare uno dei beni culturali più apprezzati di Fermo, è sede di importanti stagioni di spettacolo lirico, sinfonico, di prosa secondo una tradizione plurisecolare che ha visto le sue scene calcate dai più grandi nomi del panorama internazionale.

Fermo: Torre di Palme è uno dei luoghi più amati

Nelle vicinanze di Fermo merita una tappa Torre di Palme, un suggestivo borgo abbarbicato su uno sperone roccioso con splendida vista sull’Adriatico.

Raccolto attorno  a via Giulio Cesare – un viottolo che dal Museo Archeologico arriva al Belvedere – sorprende con scorci di grande bellezza ed ampie vedute sul mare e sulle colline circostanti che appaiono all’improvviso tra le antiche abitazioni. Da vari anni fa anche parte, a pieno titolo, dell’esclusivo club dei “Borghi più Belli d’Italia”.

Fermo è anche una terra con importanti golosità gastronomiche che pescano a piene mani dalla tradizionale cucina contadina dei secoli passati: dai vincisgrassi, al brodetto di pesce; dal ciauscolo, alla lonza, dalla caciotta fermana, ai maccheroncini di Campofilone fino a “lu fristingu”, il frustingo, dolce natalizio tipico di Fermo con un impasto a base di fichi secchi, uva passa, mandorle e vino cotto oltre a vari ingredienti, quali canditi e spezie, che però variano da tavola a tavola.

Tipicità Festival: un ecosistema del bello e del buono

Da oltre sei lustri, per celebrare tali peculiarità va in scena Tipicità, che dal 2021 si chiama Tipicità Festival, una manifestazione che annualmente riunisce in un unico, animato percorso piccoli produttori, grandi brand territoriali, destinazioni turistiche, nuovi stili del viaggiare e produzioni d’eccellenza della manifattura di alta gamma.

La prossima edizione, la 32esima, in programma nei padiglioni fieristici di Fermo Forum dal 9 all’11 marzo  delinea un nuovo punto di partenza per una manifestazione che, con sempre maggior energia, si pone l’obiettivo di dar vita ad un racconto organico per rispondere alla domanda: “Che cosa rappresenta la “tipicità” oggi?”. Ed ancora: quante tradizioni si stanno affacciando sulla scena? Quali prodotti nascono dalle idee delle nuove generazioni e come questi nuovi concept stanno cambiando il significato stesso del termine tipicità?.

In poche parole: l’enogastronomia è lo strumento più idoneo per raccontare le grandi tradizioni e le nuove tendenze capaci di disegnare la tipicità di oggi e di domani.

Ad onor del vero già dallo scorso anno Tipicità Festival ha dato centralità al racconto per fare uscire le “storie” dagli stand e dare vita ad un’esperienza corale, un grande mosaico di conoscenze capace di trascinare espositori e visitatori in un percorso esperienziale partecipato.

Ma Tipicità Festival è anche esperienza di viaggio, una grande collezione di modi nuovi e antichi che permettono al viaggiatore di arrivare al cuore delle comunità locali e vivere il territorio. Il “tuffo nei localismi” sarà al centro del rinnovato format offerto dal percorso espositivo di “Tipicità experience” che, aprendosi ad esperienze di viaggio e di gusto del Belpaese, mira a restituire tutti i colori della tipicità d’Italia.

Autocthon: dal territorio alle tavole

Col percorso espositivo Autocthon si dà voce alla biodiversità, a tutto quel panorama di produzioni legate indissolubilmente al territorio, altrettante perle di unicità che, dalla vigna all’ulivo passando per i grani antichi, portano alla scoperta delle gemme nascoste nelle nicchie biodiverse del nostro stupendo Paese.

Mercatino: luogo d’incontro tra produttore e consumatore

Torna il Mercatino, con tutti i suoi contenuti valoriali, capace di innescare intense emozioni, ormai sopite o del tutto dimenticate, come il ritorno alla piazza, il clima di festa, le sfumature folkloristiche, il ricordo del mercato rionale con i profumi che si fondono in un unico odore caratteristico ed inconfondibile, il chiacchiericcio e la confusione come piacevole colonna sonora e, infine, l’incontro con il produttore che, con malcelato orgoglio, narra le sue creazioni.

Il programma: oltre 150 eventi per dare voce all’eccellenza

Il programma della tre giorni prevede oltre 150 coinvolgenti eventi: non solo tavole rotonde, talk show e convegni destinati ad affrontare le tematiche al centro del presente e a scansionare le grandi incognite del futuro, ma anche la partecipazione di realtà ospiti provenienti da altre regioni italiane e dall’estero.

Il centro del padiglione sarà dominato dal racconto del territorio, mentre l’esperienza enogastronomica tornerà ad essere protagonista nel “Teatro dell’esperienza”, nel quale le destinazioni turistiche si trasformano in spettacoli del gusto capaci di stimolare i sensi.

In questo contesto gli chef diventano ambasciatori delle proprie terre e si affiancano ad artigiani, guide escursionistiche, narratori del territorio e a tutti coloro che rendono unica l’esperienza di viaggio.

La Cantinetta: spazio alle degustazioni per esperti e curiosi

Nella nuova “Cantinetta”, spazio alle degustazioni di vino per esperti, curiosi,  winelovers ed aspiranti tali che, come nella migliore tradizione italiana della cantina intesa come fucina di idee, accoglierà e renderà protagonisti i personaggi appartenenti a questo ambiente: vignaioli, olivicoltori, agricoltori custodi di specie dimenticate, produttori di conserve, salumi e formaggi che celebrano la diversità dei nostri territori.

Accademia: palcoscenico per stelle e talenti

Accanto alle novità anche alcune conferme. Vengono riproposte due aree da sempre distintive della manifestazione: “Accademia“, arena show per grandi chef e giovani talenti, e “Lievito & Fermento”, uno spazio dedicato ad un distretto in vivace evoluzione, colorato speaker corner dove si racconta il mondo dei grani antichi, delle tecniche innovative, dei lieviti madre, delle farine, delle magie del forno e di tutto ciò che richiede tempo e pazienza per essere assaporato e valutato nei giusti modi.

Infine l’obiettivo si allarga ancora, accogliendo esperienze che raccontano la tipicità di oggi in Italia, analizzandola e restituendola in tutte quelle sue più esclusive tonalità che ne fanno un patrimonio veramente unico, giusto orgoglio del nostro “Stivale”.

Tipicità Festival: gli organizzatori

Tipicità Festival 2024 è organizzata dal Comune di Fermo in collaborazione con un nutrito pool di partner comprendente Atenei, aziende, entità territoriali e con il supporto del project partner Banco Marchigiano.

Infoutili

Dove: Fermo Forum Via Giovanni Agnelli – Fermo

Quando: dal 9 all’11 marzo 2024 dalle ore 9,30 alle 20

Come: appuntamento multitarget con un percorso espositivo di 10.000 metri quadrati, capace di coinvolgere produttori e consumatori in primis, poi turisti, food trotters, wine lovers, gourmet, giornalisti ed accademici.

Leit motiv dell’edizione 2024: Armonia di sapori e territori!

Ulteriori info: www.tipicita.it

Articolo di Tiziano Argazzi|Riproduzione riservata ©Latitudeslife.com

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