Tour per i quartieri a luci rosse del mondo

Red-Light-Disitrict-AmsterdamÈ credenza comune che solo le grandi metropoli offrano a visitatori e locali notti brave nei quartieri a luci rosse.
La spia si accende invece un po’ ovunque, talvolta anche sotto la luce del sole. D’altronde quello dell’eros è un mercato che fatica ad andare in crisi. Un mondo a se stante si nasconde tra le vie delle città: si parte per il tour dei quartieri hot più famosi al mondo.

Red Light District, Amsterdam
Bellissime ragazze in posa attendono in vetrina il prossimo cliente. Lo sfondo è rigorosamente rosso e gli abiti succinti, per richiamare meglio l’attenzione dei passanti. Lungo le stradine della zona vecchia di Amsterdam sorge il Red Light District: tempio per i piaceri del sesso conosciuto all over the world.
Ma le vetrine viventi sono solo l’inizio perché la vita del quartiere è fatta anche di sexy shop, teatri erotici e l’immancabile museo del sesso. Il distretto pullula sempre di turisti, ma meglio non andarci in notturna, non si sa mai cosa si rischia.

Pigalle, Parigi
Con un nome così poteva Moulin Rouge non essere il regno del cancan e delle gambe al vento? No di certo.
Ai piedi di Montmartre le pale del “mulino rosso” campeggiano su Pigalle, oggi punto di riferimento per il turismo francese legato al sesso. Passeggiando di giorno per Boulevard Clichy tutto sembra regolare; il quartiere si rivitalizza di notte e l’atmosfera che si respira è quella di una trasgressione sottile, d’altri tempi.

Boulevard Clichy_ParigiSt Pauli, Amburgo
Sexy shop, nightclub e locali di table dance si susseguono lungo le strade di St Pauli, colorando e animando l’ambiente. A dire il vero a St Pauli regna una grande eterogeneità: tra le vie di questo quartiere multietnico si possono trovare pub e locali lounge per i più chic, ma anche discoteche punk, bar per gay e persino per single. Senza dubbio Reeperbahn è la via adatta a scatenare i propri eccessi.

Reeperbahn_AmburgoZurafa Sokak, Instanbul
Ecco uno dei quartieri più storici di Istanbul, all’estremo nord del Ponte di Galata: si tratta di Karakoy. Qui la via più in voga per il turismo a luci rosse è Zurafa Sokak, dove una ventina di case ospitano le prostitute regolari di Istanbul. Regolari perché il lavorano ma, in base ai loro guadagni, pagano le tasse al governo turco.
Anche qui, data la poca tranquillità, meglio non visitare la zona di notte senza qualcuno che la conosca bene.

Pattaya Beach, Thailandia
Da sempre Bangkok è conosciuta come la capitale asiatica della trasgressione, ma poco lontano si trova Pattaya, località nata e cresciuta grazie al turismo. Le luci rossi di Pattaya si accendono e superano in numeri e portata la capitale: gran parte degli hotel prevede una tassa da applicare al costo del pernottamento per ogni ragazza thailandese che sale in stanza. La trasgressione e l’erotismo popolano non solo gli alberghi ma anche le strade di Soi Diamond, Walking Street e Beach Road.

Pattaya-Beach-ThailandiaRoppongi, Tokyo
A Tokyo tutto sembra scorrere liscio, ma un mondo di trasgressioni si nasconde nel quartiere di Roppongi, sul lato est della città. La “nuova vita” del distretto comincia a partire dal 1890, ospitando per diversi anni truppe militari nipponici e statunitensi. Dal 1960 in poi, discoteche, night club e disco pub hanno contribuito a rendere Roppongi luogo di divertimenti a luci rosse per eccellenza.

Roppongi

di Ilaria De Pasqua |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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