Uzbekistan viaggio fotografico con Daniele Bellucci

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Il Navruz, la Festa delle Primavera, è la più popolare e sentita festa dell’Uzbekistan, un paese dal  suono esotico, che evoca atmosfere da Mille e una notte, grazie a nomi come Samarcanda, Bukhara, Khiva. Ebbene questo Paese ancora relativamente sconosciuto ai più, se non come ex Repubblica Sovietica, in passato teatro di guerre, invasioni, assassini, imperi sanguinari, il 21 marzo di ogni anno diventa improvvisamente vivo e gioioso, sprigionando un’esuberanza che si manifesta in varie forme: dai classici balli e canti modellati su sgargianti coreografie, al processo di cottura del caratteristico Sumalak su un pentolone cucinato da un gruppo di donne in abiti tradizionali, alla lotta “Kurash” praticata nei villaggi più isolati, al discusso Buzkashi, una gara equestre tra due squadre contrapposte senza esclusione di colpi. Sarà dunque il Navruz l’evento clou del viaggio fotografico in Uzbekistan programmato dal 14 al 25 marzo 2018, un viaggio costruito per contenere storia, monumenti, paesaggi e l’incontro con gli abitanti di alcuni villaggi.

Visiteremo le tre perle storiche: Samarcanda, tappa mitica della Via della Seta, centro nevralgico della Persia di Alessandro Magno e poi dell’impero turco di Tamerlano; l’antichissima Bukhara, pullulante di moschee e madrase, dalla storia tragica e travagliata, ma sempre risorta come l’Araba Fenice; l’isolata Khiva, mercato di schiavi lungo la via della Seta, con l’imponente cinta muraria. Ma l’itinerario non si limiterà alla visita di questi gioielli, presenti in tutti i tour standard. Si andrà ad esplorare zone meno battute come i forti di fango nel deserto dell’ovest e una famiglia di ceramisti all’opera; si attraverseranno scenari paesaggistici intorno alla vallata di Sentob a nord di Samarcanda, pernottando in uno dei villaggi dell’area e partecipando alla vita locale, visitando una scuola, una moschea, le abitazioni costruite con rocce locali; e non verrà trascurata nemmeno la zona delle montagne ad est della capitale Tashkent, con l’esplorazione di una comunità rurale e le attività dei suoi abitanti.

Il tour verrà guidato da Daniele Bellucci, fotografo da anni focalizzato sulla diversità etno-antropologiche presenti nelle varie culture del pianeta, che cerca dal 2013 di condividere questa sua missione disegnando i viaggi dell’associazione Festival nel Mondo, il cui obiettivo è quello di coniugare la passione per la fotografia con l’esperienza formativa che si acquisisce a contatto con le varie culture e tradizioni che si incontrano durante il percorso. Per conseguire e consolidare questa finalità i viaggi di Festival nel Mondo si svolgono sempre in occasione di feste tradizionali, la cui rievocazione, talvolta secolare ed autentica, talvolta più recente e spuria, non è altro che l’apoteosi di un tentativo di recuperare, pur se nello spazio di un giorno o due, lo spirito e la vita di un tempo sempre più sbiaditi nel ricordo e nella quotidianità in inevitabile trasformazione e contaminazione.

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Di Redazione | Riproduzione Riservata ©Latitudeslife.com

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