Dormire a Istanbul. Le mille e una notte del Pera Palace Hotel

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Siamo a Istanbul, la città a cavallo tra due continenti, crocevia  e capitale di 3 importanti imperi: Romano, Ottomano e Bizantino.

Conosciuta anche come la porta d’ingresso dell’Oriente.

Proprio in questa città ricca di fascino, un secolo fa, più precisamente nel 1892 nasceva un hotel molto speciale, che divenne fin da subito il luogo di ritrovo per eccellenza della mondanità di tutto il mondo. Stiamo parlando del Pera Palace Hotel: uno dei più importanti e rinomati alberghi del mondo intero, una vera leggenda.

Situato nel cuore della Istanbul Europea nel distretto di Beyoğlu affacciato sul magnifico Corno d’Oro venne costruito con il preciso scopo di ospitare i passeggeri dell’Orient Express.

Treno famoso per il suo comfort e lusso che trasportava viaggiatori del calibro di re, nobili e ricchi borghesi.

Cosi questo albergo situato nell’ultima tappa, doveva soddisfare le esigenze di eleganza dei passeggeri che da Parigi si erano avventurati fino al Bosforo. Per questo motivo l’architetto francese Alexander Vallaury, a cui venne commissionato il progetto, realizzò un edificio in perfetto stile neoclassico all’esterno, all’interno invece influenzato dall’architettura orientaleggiante, con dettagli che richiamano l’Art Nouveau. Questo stile eclettico permetteva di far sentire gli ospiti sospesi tra due mondi: tra Occidente e Oriente.

Ma il Pera Palace era destinato a stupire anche sotto l’aspetto tecnologico: dotato di acqua calda e del primo ascensore della città, secondo in tutta Europa solo alla Torre Eiffel.

L’albergo divenne cosi la meta preferita di molti letterati, intellettuali e ospiti illustri.

Difatti vi hanno alloggiato il presidente della Repubblica di Turchia Mustafa Kemal Atatürk, Pierre Loti, Agatha Christie, Ernest Hemingway, re Edoardo VIII, l’imperatore d’Austria-Ungheria Francesco Giuseppe, Sarah Bernhardt, Otto Hahn, Alfred Hitchcock e Jacqueline Kennedy Onassis.

Dal 2010, in seguito ad un imponente restauro questo albergo è  stato riaperto ed è tornato agli antichi splendori.

Al primo piano possiamo trovare oltre alla Hall di una bellezza da togliere il fiato: l’Orient bar, la Patisserie de Pera con dolci artigianali franco turchi , la sala da the e la biblioteca.

Le sue camere sono illuminate da splendidi lampadari in vetro di Murano, i bagni sono rivestiti in marmo di Carrara.

Tutto, dagli arredi al servizio, richiama lo sfarzo della Bella èpoque.

Ma le sorprese di questo storico e leggendario palazzo non finiscono qui. Per onorare alcuni degli illustri ospiti sono state mantenute intatte le stanze in cui solevano soggiornare: in particolare la numero 101 che ospitò Ataturk ,il fondatore della Repubblica in Turchia è stata trasformata in un piccolo museo con alcuni suoi oggetti personali.

Un’altra stanza molto speciale e ricca di fascino è la 411 dove la regina del giallo Agatha Christie trasse ispirazione e scrisse uno dei suoi capolavori: Assassinio sull’Orient Express.

Testo e foto di Eleonora Costi | Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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