Sulla costa della Svezia occidentale l’estate si fa island hopping

 

Per la CNN è una delle ultime dieci aree selvagge più grandi al mondo: è la costa della Svezia occidentale, il Bohuslän,  un territorio che si estende per 280 km da Göteborg fino al parco marino delle isole Koster, vicino al confine norvegese. Il modo migliore per esplorarlo è facendo island hopping, ovvero saltellando tra le 8000 isole, perfette per l’outdoor. Piste ciclabili, sentieri escursionistici, antichi porticcioli ne fanno una destinazione perfetta per chi cerca una vacanza lontana dal caos e votata al relax, a pieno contatto con la natura.

Se avete a disposizione due giorni potete  dirigervi da  Göteborg a  Donsö, una delle più grandi isole dell’arcipelago.  La città si percorre bene a piedi, imperdibile l’ottimo ristorante Isbolaget. A soli dieci minuti da Donsö c’è Vrångö, la più meridionale delle isole nell’arcipelago, abitata tutto l’anno. Un’idea divertente è quella di dormire in una delle tipiche rimesse delle barche lungo il porto e mangiare a bordo i crostacei comprati a terra.

Volete “saltellare” 3 giorni? Andate a sud. Da Göteborg si va in autobus a Tjörn, la sesta isola più grande della Svezia, A Skärhamn, sulla terra ferma, si possono noleggiare delle biciclette per percorrere l’isola sulle numerose piste ciclabili. Tappa obbligata al Museo dell’Acquarello, il Nordic Watercolor Museum, e allo scenografico parco delle sculture di Pilane, secondo il The Guardian tra i 10 migliori parchi di scultura d’Europa. Da Tjörn ci si imbarca verso le isole Dyrön, dove è possibile avvistare i mufloni e Åstol, con le tipiche case in legno. dove non ci sono automobili. A un’ora da Dyrön c’è Marstrand, isola pedonale, come de resto le altre due, famosa per la vela. Gli appassionati d’arte non possono perdere la visita della galleria di Strandverket, tempio della scultura e della fotografia.  Cosa fare assolutamente?  Partecipare a un safari di crostacei e pescare gamberi.

Se poi avete a disposizione 6 giorni la storia cambia. Il consiglio è quello di partire da  Göteborg e andare subito a Marstrand (dall’8 luglio al 13 agosto c’è un comodo servizio di traghetto)  magari portando la bicicletta, che si trasporta gratis. Da Marstrand  si va a Klädesholmen, dove si può prenotare un pacchetto all’hotel galleggiante Salt & Sill arrivando fino al parco di sculture Pilane, o scegliere di rimanere in barca e andare a Mollösund, località famosa per la pesca, sull’isola di Orust, dormendo qui. Il giorno dopo si fa tappa a Käringön, con le sue casette in legno immerse nella natura aspra e selvaggia. Gli amanti di pesce non possono perdersi il ristorante Peters Krog nel porto. Merita una passeggiata tra le rocce di granito rosa  la riserva naturale di Stångehuvud a Lysekil.

E per finire  coquillage: gita in barca per prendere le ostriche e altri succulenti crostacei. Raccolto e mangiato.

di Francesca Calò. Foto West Sweden | Riproduzione riservata Latitudeslife.com

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