Danzica gourmand

 

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Danzica veduta del lungofiume

Proprio la più settentrionale delle grandi città polacche, Danzica, presenta un panorama gastronomico di tutto rispetto. Merito forse dei mercanti, protagonisti nel passato della Lega Anseatica, a cui aderirono nel 1361, che grazie alla loro abilità imprenditoriale e ai loro commerci hanno costruito edifici grandiosi dalle eleganti decorazioni e creato uno stile di vita raffinato. Dove la cucina, appunto, era al primo posto. Ne sono gli eredi i numerosi ristoranti del centro storico i cui chef hanno rivisitato i piatti della tradizione con creatività e fantasia.

In un edificio tutto in mattoni rossi a vista, che si specchia sul lungo fiume, il Restauracia Filharmonia accoglie con le sue sale dalle ampie vetrate e con affreschi alle pareti. Cotto a puntino il cosciotto di oca al forno. Golosissima la doppia meringa con ribes.

Kubicki , aperto nel 1918, per anni cafè chantant molto noto, oggi è un ristorante alla moda, dai grandi camini in pietra e con foto e stampe d’epoca alle pareti. Lo chef Damian Mazurowski prepara il mitico golonka: stinco di maiale con patate, rafano e crauti ripassati in padella.

Il Gdanski Bowke Restaurant  propone gli squisiti pierogi, grossi ravioli ripieni di ricotta, patate e carne speziata, che si gustano con birre doc prodotte dai birrifici regionali. Il ristorante, fra i più antichi della città, si affaccia sul lungo fiume Motlawa e prende il nome da un personaggio tipico del porto: ironico, pigro e un po’ guascone.

Ulica Mariacka, dalle stupende case a schiera in stile vittoriano, è il posto giusto per compare gioielli e oggetti d’ambra nelle numerose bancarelle, acquistare le ultime creazioni fashion nella boutique Galeria Swetva e fare una sosta al Drukarnia Café.

La notte di Danzica si anima durante il fine settimana. Musica hardcore e atmosfere dark al Bunkier Club, ricavato un inquietante bunker, risalente all’ultima guerra mondiale, in massiccio cemento armato, con celle, corridoi e scale che salgono ai sei piani superiori illuminati da luci psichedeliche. Mentre nel Klub Wolnosc, ex rifugio antiaereo, si scende sottoterra. Disco affollatissima di giovani soprattutto il sabato sera, le cui serate sono animate da famosi dj polacchi e stranieri. Splendide le fanciulle che animano le serate dell’Obsession Club, nella centralissima ulica Dluga, proposto forse con troppa insistenza dai promotori degli strip club che abbordano con insistenza i turisti. Maschi. Ovviamente.

Per Informazioni Ente Nazionale Polacco per il Turismo 

Di Pietro Tarallo foto di Massimo Bisceglie |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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