Presepi etnici in mostra a Milano

Una grande Mostra dedicata al Presepe etnico è stata inaugurata a Milano nel Convento dei Frati Cappuccini Missionari di piazzale Cimitero Maggiore 5. Resterà aperta fino al 6 Gennaio 2019. La Mostra è visitabile le domeniche e i giorni festivi (escluso il giorno di Natale e Santo Stefano) dalle ore 10,00 alle 13,00 e dalle 14,30 alle 18.00, con ingresso gratuito.(www.missioni.org)

L’allestimento, su una superficie complessiva di 500 metri quadri, comprende oltre 50 Presepi di varie dimensioni, materiali e ispirazioni, che rappresentano le varie identità dei 5 Continenti. Vi sono statue in resina alte un metro e altre in legno, carta, stoffa, terracotta, argilla, fatte di aghi di pino e, dalle Filippine, un presepe con carta di giornale.

Alcuni sono particolarmente curiosi come quello boliviano che arriva dal Lago Titicata: la culla è fatta con la “totora”, un tipo di canna simile al bambù che cresce abbondantemente nelle acque basse e dolci del lago, e nella scena sono inseriti due animali tipici boliviani, un lama e un ardilla (castoro). Così come nel Presepe amazzonico al posto dell’Asinello a scaldare Gesù Bambino c’è un Puma! Non poteva mancare un grande Presepe in stile tradizionale italiano con movimenti e luci, specchi ed effetti speciali da stupire e attrarre adulti e bambini.

I Cappuccini Missionari insieme con la Famiglia di panificatori di Cesare Marinoni, espongono alla nuova Mostra anche alcuni Presepi di pane. Uno in versione vintage, collocato in un televisore Anni ’60, è probabilmente molto interessante anche per collezionisti. Una parte del percorso è dedicata ai Diorami: ognuno racconta un episodio della Natività a partire dall’Annunciazione dell’Angelo a Maria. In un’altra sezione, ecco piccoli coloratissimi Presepi etnici da portare a casa contribuendo con un’offerta ai tanti progetti delle Missioni Estere dei Frati Cappuccini.

Un’ala sarà riservata al laboratorio: qui i bambini, assistiti dai Padri e da volontari, troveranno le materie prime per costruirsi il loro personale Presepe da portarsi a casa. Spiega padre Marino Pacchioni, Direttore del centro missionario: “la prima rappresentazione del presepe che ci è testimoniata risale al nostro Padre San Francesco d’Assisi, nella notte di Natale del 1233 con personaggi viventi, a Greccio in Lazio. Oggi nel nostro Convento ogni anno si realizzano Presepi su ordinazione per importanti istituzioni religiose e laiche della regione: sedi municipali, chiese, ospedali, etc. La Mostra è dedicata a tutti credenti e non ed è una sintesi del nostro impegno e dei valori che proponiamo”. Un’esperienza dinamica e sempre nuova lungo un percorso che analizza le tradizioni e peculiarità dei 5 continenti.

Testo di Lanfranco Bonisolli  |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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