La sostenibile leggerezza del viaggio

Quando siamo in vacanza spesso ci lasciamo andare; ed è un’ottima cosa! Ma non deve accadere lo stesso riguardo agli sprechi: per quelli, in vacanza come a casa, dobbiamo essere sempre attenti. Ecco 20 consigli per ridurre gli sprechi anche quando siamo in viaggio.

Raccogliamo i rifiuti. Foto di Анастасия Гепп da Pixabay

Gestire meglio le risorse per preservare l’ambiente è il mantra del momento. Non si può più rimandare e anche agendo singolarmente si può fare qualcosa per tutelare la Terra. Se non agiamo -e in fretta- un domani non ci sarà. Non è catastrofismo: le risorse non sono inesauribili. E se a casa è più facile individuare comportamenti virtuosi, come si agisce quando si è in viaggio? Vediamo come in vacanza si mantiene alto il livello di attenzione. Ci sono paesi dove l’acqua e l’energia già da ora sono beni preziosissimi, ma anche noi dobbiamo considerarli tali, sempre.

Qualche consiglio di comportamenti sostenibili divisi per gli elementi fondamentali:

Acqua

Photo by Chandler Cruttenden on Unsplash
  • Due canzoni sotto la doccia. Anche se ci troviamo in un hotel 5 stelle o nel villaggio all inclusive l’utilizzo scellerato di acqua non è più consentito. Per una buona doccia anche con la cromoterapia, cioè con il passaggio di colori che ci rilassa, o i flussi differenziati badiamo a non esagerare. Programmiamo due canzoni per 6 minuti e la doccia terapia con musica è fatta!
  • Apro e chiudo, apro e chiudo. Sembra un esercizio di gym, ma non lo è. Quando ci laviamo i denti, i capelli o anche il corpo, usiamo l’acqua con parsimonia. Sciacquo lo spazzolino chiudo, metto il dentifricio e spazzolo i denti con cura prendendomi tutto il tempo necessario, apro mi sciacquo, chiudo. Shampoo, apro, bagno i capelli, chiudo, metto lo shampoo, massaggio, apro, sciacquo, chiudo….
  • Meglio la doccia della vasca. Per riempire una vasca da bagno sono necessari 80 litri d’acqua; anche se non la paghiamo noi è un bello spreco, non vi pare? Meglio una doccia: con 20 litri possiamo lavarci con cura.
  • Capitolo asciugamani. Ormai in tutti gli hote, dall’ostello al B&B al grand Hotel, consigliano di riutilizzare gli asciugamani se non sono sporchi. Facciamo attenzione e comportiamoci almeno come a casa. Lasciamo sul portasciugamani quello ancora utilizzabile e mettiamo a terra quello sporco: l’ambiente ringrazia.
  • Prodotti Courtesy. Lo facciamo tutti: è bello portarsi a casa un ricordo, però in questo modo portiamo a casa anche la plastica e ne incrementiamo l’uso. Magari invece di tutto il set prendiamone uno solo, quello preferito! E la tendenza di molti hotel è quella dei dispenser proprio per contenere l’uso di flaconi di plastica.
  • Flaconi di plastica vuoti: riportiamoli a casa se non siamo sicuri che li riciclino; sono preferibili i saponi e gli shampoo solidi almeno in viaggio.

Terra

Un bicchiere sul bagnasciuga. Foto di Jürgen Jester da Pixabay
  • Food Waste – Cibo, buffet… non sprecare; se avanza c’è il doggy bag: lo fanno tutti. Idem per il vino. Semmai regaliamolo, ma non sprechiamo.
  • Mangiamo il cibo locale: non cerchiamo la carbonara in capo al mondo. Compriamo gli alimenti da agricoltori e allevatori della zona: prodotti biologici, che non hanno fatto il giro del mondo per arrivare sulla nostra tavola. Il viaggio è anche scoprire usi e costumi; e il cibo è la cosa che si ricorda maggiormente. Per cui lasciamoci andare: cerchiamo e sperimentiamo le ricette del Paese che ci ospita. Saranno un ricordo indelebile e potremo riproporle a casa, tenendo conto degli ingredienti.
  • Di stagione: rispettiamo sempre la stagionalità. Se è chiusa la pesca alle aragoste non pretendiamo di mangiarle, anche se ci dicono che sono congelate. Preferiamo i pesci locali, riscopriamo quelli dimenticati. Anche i grandi chef lo fanno e recentemente si sono incontrati a discuterne nelle varie tappe di Med Cooking 2019 dedicato alla salvaguardia del mare.
  • Mangiamo più spesso vegetariano, anche se non siamo vegetariani; magari in vacanza si può provare a cambiare e testare una dieta diversa. Non è necessario diventare integralisti per comportarsi in modo sostenibile, l’importante è acquistare carne da allevamenti controllati e consumarne di meno ma migliore.
  • Quando possibile, bere acqua filtrata, ma assicurandosi che sia certificata. In molti Paesi meglio scegliere quella in bottiglia e tappata. Possibilmente di vetro.
  • In giro non lasciamo rifiuti, anzi raccogliamo quelli che troviamo sulle spiagge, nei parchi, in strada. Mentre passeggiamo su spiagge meravigliose chiniamoci e raccogliamo ciò che sbadati passanti abbandonano o che il mare ci restituisce. È un gesto semplice, che ci farà sentire bene, ed è contagioso. Tanti seguiranno il nostro esempio.

Aria

Photo by VizAforMemories … on Unsplash
  • Slow Travel. Scegliamo possibilmente il treno per i nostri viaggi e dimentichiamo l’areo. Usiamo di più la bicicletta e il car pooling. Ci sono posti bellissimi raggiungibili anche senza aereo. Ovviamente ci sono luoghi raggiungibili solo volando, ma magari programmiamo viaggi più lunghi in modo da ridurre proporzionalmente l’impatto, e meglio i voli diretti: la maggior parte del carburante è consumata nelle fasi di decollo e atterraggio.
  • Meglio la barca a vela. Le crociere sulle grandi navi a motore sono diventate sempre più popolari, rappresentando il tipo di vacanza che è cresciuto più rapidamente rispetto a tutti gli altri negli ultimi 20 anni. Ma lo sapete che è anche il più inquinante ed è uno dei fattori responsabili della distruzione delle barriere coralline e degli ecosistemi marini?
  • Di sicuro a pochi chilometri da dove abitiamo si nasconde un luogo da scoprire. E così, anziché prendere un aereo o l’auto ogni weekend, spostiamoci a piedi, in bicicletta o a cavallo per scoprire le spiagge, le montagne, la natura incontaminata dietro casa. Camminare fa bene: le gambe e la circolazione sanguigna ci ringrazieranno.
  • Controlliamo più spesso la pressione degli pneumatici: a parità di chilometri, con la pressione giusta si risparmia carburante.

Fuoco (energia)

Foto di skeeze da Pixabay
  • In molti hotel ci sono ormai le schede, e la luce si spegne togliendole mentre si esce. Se non è così attenzione a non dimenticare le luci accese, sempre per il concetto “tanto non si paga”.
  • Le strutture ricettive ecosostenibili, che usano elettricità verde e gestiscono razionalmente l’acqua, abbattono sino al 90% le emissioni di COrispetto agli hotel tradizionali. Quando possibile privilegiamo quelli certificati.
  • Cerchiamo di usare la lavatrice il meno possibile e se si utilizza una self facciamo lavaggi brevi e a freddo (ovviamente se i nostri capi non sono così sporchi); l’asciugatrice sarà utile, ma l’effetto igienizzante del sole e dell’aria aperta è insostituibile.
  • Biglietti, scontrini e ricevute: perché averli di carta se si possono ottenere in formato digitale?

Testo di Teresa Scacchi|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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