Ci sono diversi modi per difendere la natura delle Seychelles. Anche i turisti possono dare il loro contributo. Ecco come.

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Anse Source d’Argent, una delle più belle spiagge delle Seychelles ©Shutterstock

“E se andassimo anche noi?”. È questa la domanda che, fra qualche mese, si porranno i visitatori più sensibili alle tematiche ambientali. Le Seychelles sono già ora all’avanguardia sul tema della sostenibilità, con il 47% del proprio territorio dichiarato area naturale protetta e due “perle”, Aldabra e la Vallée de Mai, inserite nel Patrimonio Mondiale dell’Umanità Unesco.

Tuttavia le Seychelles stanno facendo di più e intendono coinvolgere i turisti nello sviluppo di una cultura dell’ecosostenibilità.

Il Paese conta circa 107.000 abitanti ma sono almeno il triplo le persone che, ogni anno, arrivano qui da tutto il mondo. La sfida delle autorità è garantire loro il massimo dell’accoglienza con il minimo impatto sull’ambiente, tanto affascinante quanto fragile.

Fra i progetti in via di completamento ci piace segnalarne almeno tre, tutti in grado di suscitare la domanda iniziale: “E se andassimo anche noi?”.

Insieme per proteggere il Paradiso

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La pulizia delle spiagge delle Seychelles è un’attività che vede impegnati sia i turisti che la popolazione locale ©Shutterstock

Il primo, già attivo, prevede la partecipazione dei turisti alla pulizia delle spiagge. Il mare porta a riva ciò che l’uomo getta nelle acque dell’oceano e questi rifiuti approdano sugli arenili insieme alle alghe che le mareggiate strappano dai fondali.

Trascorrere un paio d’ore con gli addetti alla pulizia è divertente e istruttivo per i bambini.

Il secondo prevede il coinvolgimento dei visitatori nel rimboschimento di alcune zone del territorio dilavate dalle piogge.

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Una fase del ripopolamento dei coralli nei fondali delle Seychelles ©Shutterstock

Al seguito di un biologo e alcuni volontari, sarà possibile scoprire sentieri nascosti, salire fino alla cima delle colline, ammirare panorami inediti e partecipare alla messa a dimora delle giovani piante che, un giorno, saranno parte delle rigogliose foreste equatoriali delle Seychelles.

Il terzo progetto consentirà di comprendere come avviene il reimpianto sottomarino dei coralli.

Sono già molte le esperienze in atto in varie isole ma a Praslin diventerà possibile vedere con i propri occhi come un ramo rotto di corallo, condannato alla morte, si trasformerà in una meraviglia della natura.

Mettere in sicurezza il futuro delle Seychelles

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Vista aerea di un grande parco solare sull’isola di Cousine, Seychelles ©Shutterstock

L’impegno nella conservazione ambientale alle Seychelles si estende in varie direzioni. È vietata la costruzione di nuovi hotel oltre a quelli già approvati, che dovranno comunque essere indipendenti dai combustibili fossili, utilizzare solo energia solare ed eolica, oltre a garantire una corretta gestione dei rifiuti e delle acque reflue.

I resort esistenti sono invitati a entrare nel Seychelles Sustainable Label, un programma di certificazione volontario che riconosce e premia le imprese turistiche che stanno implementando le migliori pratiche di sostenibilità, con lo scopo di promuovere l’uso di nuove tecnologie per ridurre il consumo di acqua e di energia al fine di utilizzare le risorse in modo da non danneggiare l’ambiente.

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Turbine eoliche producono elettricità pulita nel porto di Victoria, Mahé, Seychelles ©Shutterstock

Tutto ciò non è un “libro dei sogni” ma già realtà in molte strutture esistenti, come nelle isole di Denis, Felicitè, Silhouette, Fregate o al Constance Epheliaa Mahé, solo per citarne alcune.

La finalità è di spingere il maggior numero possibile di hotel verso l’obiettivo di una totale sostenibilità ambientale. I turisti, in questa prospettiva, hanno un ruolo fondamentale. Nell’acquisto dei prodotti alimentari, ad esempio, privilegiando quelli locali, nelle bevande scegliendo quelle con bottiglie riciclabili, nella scelta dell’hotel preferendo quelli certificati ecosostenibili.

Piccoli gesti di un grande valore non solo simbolico ma capaci di aiutare davvero nel mantenimento del patrimonio naturale di queste isole, le prime al mondo ad avere inserito in Costituzione il principio della conservazione ambientale.

Tutte le informazioni sulle Seychelles si possono richiedere all’Ufficio Turistico a Roma, tel. 06 50 90 135 e sul sito: Seychelles Tourism

Informazioni e prenotazioni in Agenzia Viaggi tramite Naar Tour Operator

Testo di Pier Vincenzo Zoli |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com