La neve è in arrivo e il Trentino è pronto. La stagione bianca inizia con i migliori auspici: 800 chilometri di piste aspettano sciatori e appassionati. E Sant’Ambrogio sarà un weekend tutto sugli sci.

La neve che verrà
La aspettiamo tutti con ardore e se le temperature continuano a scendere, l’attesa non sarà lunga. Forse la neve comparirà già da fine novembre sulle piste più in quota. E anche più viva è l’attesa per il il weekend di Sant’ Ambrogio, sacro ai milanesi, quando
si aggiungeranno ulteriori impianti, tracciati e collegamenti tra i molti comprensori. Sarà una fantastica stagione bianca.
All’attesa si aggiunge un certo ottimismo tra gli operatori: nel 2023 la ski area del Trentino è stata scelta da migliaia di sciatori, turisti e visitatori; si parla di oltre 7 milioni e 685 mila pernottamenti. Inverno, neve e sci: in Trentino vanno a braccetto.Una fiducia ben giustificata che i numeri raccontano bene.
Oltre i già detti 800 km di piste, il Trentino è forte di un parco di 226 impianti tra i più moderni dell’arco alpino. Impianti che sono in esercizio da meno di 15 anni e che quindi garantiscono standard di sicurezza tra i più elevati in Europa. Telecabine, seggiovie ad aggancio automatico, funivie nuovissime: insomma impianti sicuri, veloci e confortevoli che riducono le temute file e a basso consumo.
Benessere senza pensieri
L’accoglienza da queste parti è una religione. Non solo turisti ma residenti a tempo, questa la filosofia che sottende l’accoglienza in Trentino. Gli ospiti qui non devono avere pensieri, preoccupazioni o intoppi: qui si viene a divertirsi e stare bene. Naturalmente per raggiungere questo obiettivo qui si investe in tempo e proposte e le risposte non mancano.
Inverno, neve e sci: il turismo invernale sta evolvendo oltre che nell’offerta al mercato nazionale verso quello internazionale. E grande attenzione anche alle famiglie, fucina di futuri appassionati degli sport bianchi.
Qui la natura è straordinaria, ma questo non è sufficiente ma solo il punto di partenza del grande successo del comprensorio trentino. Nel corso degli anni la tecnologia ha affiancato lo splendore dei paesaggi, tecnologie sempre più raffinate hanno permesso di accogliere un pubblico sempre diverso, internazionale e variegato che trova offerte personalizzate e aperte ad ogni aspettativa, necessità, desiderio. In equilibrio con la natura magnifica di questo territorio.
Aprirsi alle sfide future
Turismo oggi fa rima con attenzione alla natura, rispetto ed ecosostenibilità. I visitatori sono sempre più consapevoli della necessità di limitare l’impatto ambientale e si nota una tendenza alla ricerca di esperienze autentiche che portino a conoscere le realtà locali. Molte sono le vie che portano ad una maggiore sostenibilità, dagli skipass riutilizzabili, ai carburanti vegetali utilizzati dai moderni mezzi battipista, piuttosto che gli impianti fotovoltaici che vengono realizzati sulle stazioni di arroccamento.
Dolomiti Superski e Skirama Dolomiti Adamello Brenta, che riunisce le 8 località sciistiche del Trentino
occidentale, è il primo consorzio attivo nella misurazione e controllo delle proprie emissioni di CO2. Non solo, vi è anche l’impegno nella gestione delle acque che garantisce la sciabilità oltre che in investimenti su tecnologie che minimizzano i consumi: si geolocalizzano con i satelliti le aree da battere e i gatti delle nevi sono assai più efficienti, consumano meno e assicurano piste eccellenti
Una montagna senza barriere

In Trentino in inverno e sulla neve, l’accoglienza è per tutti, il territorio in tutta la sua estensione è aperto a tutti e inclusivo. Nel trentino sud-orientale, in Alpe Cimbra, tutti gli sport invernali sono accessibili alle persone con ogni tipo di disabilità. Un progetto nato una decina di anni fa e oggi diventato pienamente operativo.
Le persone diversamente abili possono godere della neve a 360° , con un piano di scontistica secondo il livello di handicap. Non limiti, dunque, ma esigenze diverse che trovano soddisfazione.
E’ proprio il Trentino il centro di quelli che saranno i Giochi olimpici e paralimpici invernali di Milano-Cortina 2026. Sulle sue piste si terranno ben 60 gare tra olimpiadi e paralimpiadi. Come racconta Giacomo Bertagnolli, Campione paralimpico:” un aspetto positivo è che tutti potranno venire a seguire e a vivere questi Paralimpiadi dal vivo.
E saranno un punto di partenza per dare slancio a tanti
altri ragazzi. Io spero con i miei risultati e quelli dei miei compagni di dare ulteriore slancio al movimento paralimpico in Italia.”
Non solo sci
Non c’è solo lo sci nell’inverno del Trentino : la neve è un universo vastissimo che offre infinite possibilità di sport e divertimento. La natura è a portata di mano e la si può vivere appieno nelle passeggiate con le racchette da neve che rappresentano una delle vie migliori per avvicinarsi al mondo dell’outdoor.
Appassionano e scatenano grande interesse anche lo sci alpinismo e le scalate sulle cascate di ghiaccio, tutte esperienze immersive che fanno godere appieno della bellezza invernale del Trentino.
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Testo di Lucia Giglio|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com










































