Il Museo Zadkine di Parigi celebra l’intreccio tra arte e amicizia con una mostra che rende omaggio al legame unico tra lo scultore Ossip Zadkine e il pittore Amedeo Modigliani.

L’esposizione, composta da quasi 90 opere tra dipinti, disegni, sculture, documenti e fotografie d’epoca, invita il pubblico a scoprire il percorso intrecciato di due protagonisti delle avanguardie del XX secolo, in un periodo cruciale come quello del Montparnasse tra il 1910 e il 1920 Ossip Zadkine e Amedeo Modigliani.
La nascita di un’amicizia tra Ossip Zadkine e Amedeo Modigliani

Ossip Zadkine e Amedeo Modigliani si incontrano a Parigi nel 1913, entrambi giovani e pieni di sogni, mossi dall’aspirazione comune di emergere nel mondo dell’arte. Nei primi anni nella capitale francese, condividono il “tempo delle vacche magre,” come lo stesso Zadkine ricorderà più tardi, un periodo segnato dalle difficoltà economiche ma anche da una fervida creatività e dallo scambio di idee.
I due amici, inizialmente, si dedicano entrambi alla scultura, influenzati dal fermento artistico di Montparnasse, allora il cuore pulsante delle avanguardie.
Un’amicizia Interrotta dalla guerra e dal successo

Con lo scoppio della Prima Guerra Mondiale, questa amicizia promettente subisce una brusca interruzione. Modigliani, consigliato dai mercanti d’arte, decide di abbandonare la scultura per concentrarsi sulla pittura, mentre Zadkine si arruola come barelliere nel 1915.
Gravemente ferito e sottoposto a una lunga convalescenza dopo essere stato esposto ai gas, Zadkine si allontana momentaneamente dalla scena artistica.
Dopo il conflitto, i due artisti si ritrovano per un breve periodo, ma le loro strade si separano nuovamente. Mentre Modigliani ottiene crescente riconoscimento per i suoi ritratti intensi e stilizzati, la sua vita viene tragicamente interrotta dalla morte prematura a soli 35 anni nel 1920.
Zadkine, invece, intraprende una carriera longeva e prospera nella scultura, dedicandosi con passione alla sua arte e mantenendo vivo il ricordo del compagno scomparso.
L’Esposizione: un viaggio nel tempo tra Montparnasse e le avanguardie

La mostra, allestita con il contributo di prestigiosi prestiti da istituzioni come il Centre Pompidou, il Musée de l’Orangerie, musei di Milano, Rouen e Dijon, nonché da collezioni private, permette di immergersi nel dialogo tra due grandi maestri.
Opere iconiche e fotografie storiche ricostruiscono l’atmosfera creativa di Montparnasse degli anni ’10 e ’20, offrendo uno spaccato dell’effervescenza artistica dell’epoca e mettendo a confronto i due amici, come ai tempi dei loro esordi.
La scelta curatoriale di accostare le opere di Modigliani e Zadkine consente ai visitatori di esplorare le influenze reciproche e i percorsi divergenti intrapresi dai due artisti.
Nonostante le difficoltà e le divergenze, Zadkine conserverà sempre il ritratto dipinto da Modigliani, un simbolo del legame che li univa, e una testimonianza di un’amicizia destinata a lasciare un’impronta indelebile nel panorama dell’arte moderna.
Da non perdere
L’esposizione al Museo Zadkine rappresenta un’opportunità rara per comprendere non solo l’intenso sodalizio artistico tra Zadkine e Modigliani, ma anche per rivivere un periodo unico della storia culturale parigina.
Info utili
Musée Zadkine, 100 bis, rue d’Assas – 75006 Paris zadkine.paris.fr
Aperture e orari : dal 14 novembre 2024 al 30 marzo 2025,
da martedì a domenica dalle 10 alle 18. Chiuso tutti i lunedì, il 25 dicembre e il 1 gennaio
Testo di Eugenio Bersani|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com














































