La Valle dell’Ubaye in Francia è un piccolo eden che collega le Alpi alla Provenza. Vaste montagne innevate ma già illuminate dalla dolce luce del Sud. L’inverno vive qui il momento perfetto in questa variegata corona di vette che vanno dai 700 ai 3400 metri di altezza

Sulla neve in 1000 modi
In Francia a sud di Briançon, si apre una vallata di grande bellezza, la Valle dell’Ubaye, territorio splendido di ampie montagne già ravvivato dalla luce della Provenza. Le attività invernali sono infinite e varie tra queste cime dalle altezze tanto diverse, dai 700 ai 3400 metri di altezza. Si scia, dunque, ma si va anche in motoslitta tra i panorami selvaggi, si scoprono boschi silenziosi con le racchette da neve e si impara a correre su di una slitta trainata da cani.
Ma se non vi basta, potete volare sul manto bianco con il parapendio o in aereo su di un ultraleggero e ammirare dal cielo la varietà di paesaggi che impreziosiscono la Valle dell’Ubaye. E ancora, perchè non provare l’ebbrezza delle due ruote sulla neve? anche qui molte sono le opzioni, si va dalla mountain bike alla MoonBike. Se invece volete avere un contatto diretto con i cani e tra la neve, dovete provare provare lo skijöring: sci ai piedi e uno o due cani che vi trainano sulla pista.
Messico e Alpi in Ubaye
Si può fare base nella piccola “capitale”, Barcellonette, bellissimo borgo adagiato nel cuore della valle dell’Ubaye. Una particolarità unica di questa deliziosa cittadina di montagna, sono le “ville messicane”. La valle dell’Ubaye, cerniera naturale tra Italia, Savoia e Provenza, è da sempre luogo di mercanti e di scambi prima solo vicini e poi lontani. Era il XIX° secolo quando i più avventurosi tra i mercanti della valle, superarono l’Atlantico verso nuovi mercati come quello messicano.
Tornati arricchiti da questa epopea, i mercanti rientrarono alla Valle dell’Ubaye e costruirono quelle che oggi vengono dette “ville messicane”. Grandiose dimore, quasi castelli in stile Belle Époque dalle linee delle case di vacanza delle località termali. Sorsero attorno a Barcelonnette a Jausiers, almeno 50, quasi tutte private. Sono splendide e si possono spiare dai parchi e dalle cancellate. Una testimonianza incredibile di una vicenda storica affascinante. Una storia strana e interessante che si scopre al Musée de la Vallée, situato nell’unica casa messicano aperta al pubblico, la Sapinière.

Economia in pista
A nord di Barcellonette, c’è un piccolo comprensorio ancora selvaggio e poco affollato, Sainte Anne. Qui la chiave di volta è la natura assoluta e selvaggia. Vicina all’Italia, regala agli amanti dell’inverno, neve eccezionale per tutto il periodo freddo grazie ad un particolare fenomeno atmosferico chiamato “rientro da est”. Neve, neve e ancora neve, ambiente perfetto anche per lo sci alpinismo. Da non trascurare l’eccellente offerta per i turisti: uno skipass giornaliero adulti a 25 euro. Davvero concorrenziale.
Luce, sole e aria limpida vanno a braccetto con la limpidezza del cielo: siamo sotto i cieli più puri d’Europa qui nella Valle dell’Ubaye. A Saint-Paul-sur-Ubaye l’osservatorio astronomico propone serate stellate alla scoperta della volta celeste che qui sembra vicinissima. E il cielo è protagonista anche della Igl’Wood: dopo una breve ciaspolata seguirà una lezione di astronomia in un particolarissimo planetario: un Igloo di 5 metri di diametro. Al riparo di questo ambiente caldo, ci si rifocilla davanti al fuoco per poi tornare guidati dalla luce delle fiaccole.
Informazioni utili Ubaye
Testo di Lucia Giglio|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com










































