Inghilterra: un set infinito di film amatissimi e serie televisive appassionanti, da Harry Potter a Bridget Jones. Una via divertente per un turismo diverso, all’inseguimento delle location più sensazionali o defilate, da Londra alla dolce campagna delle Cotswolds.
Testo e foto di Lucia Giglio

E non si può che partire da Londra, dove la più amata tra le gaffeuse è tornata in azione. Da poco è uscito al cinema il quarto e chissà, forse ultimo episodio, di quella che si può definire una saga: “Mad about a boy”.
Le tribolazioni di questa eroina perennemente nei pasticci, genera grandi passioni: qui sono tutti pazzi per Bridget Jones.
Viste dal nuovo film

Iniziando dalla fine, cioè dal quarto episodio, non resta che portarsi ad Hampstead, un quartiere che è un villaggio nella grande Londra.
Una dolce collina a tratti boscosa e verde, case vittoriane perfette, piccoli viali e chiese in pietra. Molto pittoresco, una bolla che sembra affondata nella campagna e che invece è città.
Ricchezza, bella gente in giro, splendidi negozi colmi di antichità, fiori e carte da parati: tutto very english.
Le nuove location del quarto film segnano una virata molto borghese della protagonista, ormai adulta. Hampstead, per cominciare, con le sue belle strade. Riconoscibilissima la scuola della Christ Church Primary School al 32 di Christchurch Hill, dove accompagna i figli. Un angolo bellissimo di Hampstead con tanto di chiesa gotica dall’alto campanile.
Di fronte al pub “The Flask”in cima a Flask Road sempre ad Hamstead, è stata girata la scena di Bridget sotto la neve che prende una cioccolata calda con la figlia.
Il pub è una meraviglia: super classico, legno , specchi e camino. Tra l’altro si mangia benissimo, cucina tradizionale che non sbaglia un colpo. Alla domenica è pieno di bella gente, gioventù dorata che affronta il classico arrosto della domenica, il Sunday Roast a base di manzo o agnello e gran copia di chips.
Indietro nel tempo

Ma tornando al passato, niente emoziona di più i fans che recarsi in pellegrinaggio nella storica casa sotto gli archi del Borough Market. Abitava qui Bridget quando tutto è iniziato.
Stringe il cuore vedere questi luoghi: l’appartamento disgraziatamente non esiste più, così come il ristorante greco dove i due contendenti Mark e Daniel, ovvero Colin Firth e Hugh Grant, si accapigliano dopo essere usciti dall’appartamento di Bridget.
Resta intatto il pub “The Globe Tavern” inquadrato numerose volte nel primo episodio e che torna anche nel quarto.
Anche “The Globe” è un pub tradizionale e molto iconografico, in Bedale Street 1A. La protagonista de “Il diario di Bridget Jones” viveva proprio sopra il pub; nel primo film l’entrata di casa sua è sul lato del locale ma in verità per salire si passa dall’interno del pub. Ma il tempo è passato e come detto, l’appartamento è sparito e al suo posto c’è un ristorante thailandese, il Khao Bird, molto apprezzato peraltro.
Per salire in quella che fu la casa londinese di Bridget, si prendono le scale a lato della cassa del pub: l’appartamento non c’è ma le scale sono proprio quelle da cui entrano ed escono tutti i protagonisti.
Altro protagonista è il Borough Market, l’antico mercato londinese dove Bridget acquista il necessario per la cena di compleanno con gli amici.
Ricordate la zuppa blu? In onore dell’indimenticabile scena ora è nato il Bridget Blue Soup, un cocktail, non fatto di porri bolliti con spago celeste ma di ottima vodka, sciroppo di cocco, lime e rum Koko Canu.
È in lista al Khao Bird of course. E nel quarto episodio Bridget e i suoi amici bevono proprio il Blue Soup ad un tavolo della “Globe Tavern”.
Qua e là per la città
Una vera mania questa per Bridget Jones: agenzie specializzate propongono tour a tema portando gli appassionati nelle diverse e, direi infinite, location riconoscibili nelle pellicole.
La nostra guida è la vivace Fiona, vulcanica giovane inglese che se non è una vera addicted finge molto bene. Si porta dietro un book di foto dei film che squaderna davanti ai vari siti in cui Bridget combina i celebri pasticci.
Si passa da The Royal Court of Justice, nello Strand, all’area circostante l’area di Plowden Building, bellissima zona di vicoli, portici e piazzette.
Qui al Middle Temple Hall entrano Bridget Jones e Mark Darcy. Altra scena topica si svolge davanti al cancello del St. Bartholomew’s Hospital in Hosier Lane, da cui Bridget deve entrare per parlare con Mark e viene doppiamente infradiciata da colonne d’acqua sollevate da macchine di passaggio.
E qui alzate lo sguardo perché sopra l’entrata della torre da cui si entra nella corte, in una grande nicchia è raffigurato Enrico VIII Tudor: è un unicum, l’unica statua del sovrano esposta al pubblico.
Verso la dolcezza delle Cotswolds
Ma se avete modo di avere una macchina a disposizione, potete seguire le tracce di Bridget Jones fuori dalla capitale.
Andando verso ovest, ecco le celebri Cotswolds, una catene di colline che più belle non si può. A poco più di 100 km dalla capitale, rappresentano la quintessenza della campagna inglese. Qui hanno le seconde case i ricchi londinesi e qui si trova Highgrove, la tenuta biologica orgoglio di re Carlo III.
Ed ecco allora Snowshill, delizioso villaggio delle Cotswolds, tutto un susseguirsi di deliziosi cottages, antiche chiese e pub.
Qui si trova la celebre casa dei genitori dove Bridget va e viene in tutte le pellicole. Potete vederla da lontano perché è abitata ma assolutamente riconoscibile. La casa un poco arretrata dalla strada è al numero 4 di Springhill Cottages.
Il villaggio va visto a prescindere; molto interessante Snowshill Manor, casa padronale del XVI secolo diventata il contenitore di un eccentrico collezionista, Charles Paget Wade, che l’ha riempita fino all’orlo di tesori.
Harry Potter è stato qui
Il tempo è passato, la saga è finita ma la passione viscerale per Harry Potter, i suoi amici, la scuola di magia e tutto quello che vi ruota attorno, non accenna a terminare.
Fans scatenati, nostalgici delle vicende narrate negli otto episodi sono in continuo pellegrinaggio nei luoghi raccontati nelle pellicole. E molti dei set sono tra le colline e i villaggi delle Cotswolds.
Luogo centrale, veramente ricco di suggestioni harrypotteriane, è il villaggio di Lacock. Qui i set hanno attinto a piene mani nelle bellezze del piccolo centro e degli antichi monumenti.
Portatevi a Lacock Abbey, cattedrale dal bellissimo gotico fiorito fondata nel XIII secolo e che in seguito alla dissoluzione dei monasteri ad opera di Enrico VIII, divenne una splendida dimora di campagna. Correva l’anno 1539.
Il chiostro dalle volte gotiche è stato usato in diverse riprese come sede dei corridoi di Hogwarts, mentre il giardino e il chiostro sono lo sfondo degli esterni della scuola di magia. Anche la Sala Capitolare dell’Abbazia altro non è che la stanza dove Harry si nasconde e trova lo Specchio delle Brame.
Ma le suggestioni crescono arrivati al villaggio di Lacock: qui è come vivere in un set en plein air. Si tratta di uno dei villaggi più pittoreschi delle Cotswolds e infiniti sono i rimandi alla saga. Non mancano fan vestiti con le divise di Hogwarts attrezzati con bacchette magiche sguainate.
Per iniziare ecco il bel pub “The Sign of the Angel”, che nel film è chiamato “Babberton Arms”; su questa strada Harry Potter e Silente fanno una passeggiata di notte. Venendo ai tempi nostri, è ampiamente consigliato un pranzo al pub dove si mangia divinamente.
Ancora per le strade di Lacock, dietro un cancello ha un’aria misteriosa la casa che ne “il Principe Mezzosangue” era la dimora di Lumacorno, che qui si nascondeva ai Mangiamorte.
Poco in là, altro punto caldo: dietro la chiesa di St. Cyriac una casa in pietra con un bel giardino ospitava la famiglia di Harry prima che i genitori fossero uccisi da Valdemort.
Per saperne di più.
Dove il passato è realtà
Chavenage House: un colpo al cuore. Una dimora elisabettiana perfetta e meravigliosa. Qui Harry Potter non era di casa ma molti sono i film che hanno usato interni ed esterni per le riprese.
In ordine di nobiltà va citato “Barry Lindon” di Kubrick; nel letto dove già dormì Oliver Cromwell venne adagiato Ryan O’Neal ferito dopo il duello.
In giro per i salotti e tra le boiserie, fanno bella mostra immagini di altri celebri pellicole come “Poirot a Styles Court” con David Suchet indimenticato interprete del celebre investigatore di Agatha Christie.
Una cattedrale per Harry Potter

Glouchester Cathedral è la quintessenza dell’abbazia: gotica, in pietra grigia, possente e intatta, è un capolavoro assoluto. Qui i registi si sono sbizzarriti; del resto il favoloso chiostro chiuso da vetrate policrome, è assolutamente perfetto per evocare il magico mondo di Hogwarts.
Sotto le volte del chiostro sono ambientati i corridoi della scuola in diversi film del giovane mago; qui Harry si scontrerà con il Troll e qui compaiono le scritte insanguinate che terrorizzano il protagonista.
Nel Lavatorium Harry si nasconde da Piton e sempre qui si ambienta l’alluvione nel bagno di Mirtilla Malcontenta.
Non solo Harry Potter, ma anche “L’altra donna del re” con Scarlett Johansson e Natalie Portman hanno trovato qui il perfetto fondale per diverse scene del dramma di Anna Bolena, seconda moglie di Enrico VIII. Il chiostro e la grande navata centrale vi compaiono a più riprese.
Se siete appassionati seguaci della saga qui sussulterete davvero, ma anche se di Harry Potter non sapete nulla, la grandiosa cattedrale vi appassionerà lasciandovi storditi da tanta maestosità e possanza. Lo staff offre una fantastica visita guidata sulle tracce di Harry Potter dove ogni scena viene raccontata nel luogo esatto in cui è stata girata.
Per saperne di più.
Infoutili
Viaggio organizzato:
Michela Terzi confeziona viaggi su misura in Inghilterra e non solo. Ogni richiesta può essere soddisfatta, singoli o gruppi fino a 10 persone possono richiedere un percorso a tema. Ad esempio un soggiorno di 3 giorni costa circa 490 euro (volo escluso) viaggi sulle tracce dei set cinematografici sono una delle sue specialità. In particolare i percorsi collegati a Harry Potter, come ben si capisce dal titolo del sito.
È la Cornovaglia il focus di Silvia Corrà, travel designer certificata, pronta a cucire addosso il viaggio perfetto, a singoli o gruppi (max 11 persone) Ogni desiderio è soddisfatto, ciclo turismo, trekking, cultura. Bando ai cataloghi pre-confezionati, ogni servizio, alloggio, sito è scelto personalmente da Silvia.
Costo: indicativamente 8 giorni/7 notti, 840 Euro (volo escluso).
Per saperne di più.
Come arrivare
British Airways collega molte città italiane con gli aeroporti londinesi.
Valuta
La sterlina è la moneta nazionale; al momento 1£ corrisponde a 1,19 Euro. Si può pagare ovunque con bancomat e carte di credito, anche per piccole spese.
Religione
Circa 60% della popolazione è cristiana e appartiene alla chiesa Anglicana. I cattolici sono meno del 10%.
Corrente
Per le prese di corrente, occorre adattatore specifico a tre spinotti rettangolari.
Ora
In inverno e anche in estate -1 ora rispetto all’Italia.
Per tutte le informazioni visitate i siti: visitbritain.com e cotswolds.com
Dove mangiare
I pub sono sempre una valida alternativa sia per bere una pinta che per un pranzo completo
Al The Flask Pub ad Hampstead , Londra, si gustano piatti della tradizione e buone birre in un ambiente vivace e ben frequentato. Gli antipasti costano 6-8,5 £, i piatti principali 18-24 £.
A Lacock, piatti eccellenti al The Sign of the Angel. Anche qui tradizione e stagionalità vincono. E possibile anche pernottare. La zuppa del giorno sempre eccellente costa 8,5£. I main dishes 19-24£. Una birra da 500cc, circa 5.8£.
Nel bellissimo villaggio di Lower Slaughter, pranzare o cenare nella magnifica villa del ‘600 che ospita The Slaughters Manor House, è un momento di piacere intenso. La cucina è di grande raffinatezza con una cantina all’altezza. Un pasto completo a tre portate costa 85£. Ma ci si può anche solo concedere un Burgher a 21£ o una Cesar salad a 13.25£ e godersi la raffinatezza del luogo.
Dove Dormire
A Londra, l’Hotel Melià Whitehouse è una scelta comoda e confortevole in pieno centro, vicinissimo a Regent’s Park. Camera doppia a partire da 168 £ (senza prima colazione).
A Cheltenham, secondo più bel villaggio d’Inghilterra, il “The Queen’s Hotel” situato in una grandiosa villa in stile Reggenza, offre magnifiche camere a partite da 100 £ (esclusa la colazione).
The Slaughters Manor House, nel villaggio di Lower Slaughter è una favolosa scelta per alloggiare. Una magione storica, con caminetti, biliardo, salottini con il camino acceso e camere con baldacchino. Le camere hanno prezzi elevati, circa 349£ a notte con prima colazione ; ma il luogo li vale tutti.
Testo e foto di Lucia Giglio|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com






































