Tra Venezia, le coste della Croazia e i fiordi del Montenegro, l’esperienza a bordo del veliero a cinque alberi più grande del mondo rievoca il fascino delle grandi traversate dell’Ottocento.
Testo e foto di Andrea Foschi

Camminando tra le calli nascoste di Venezia si raggiunge l’imbarcadero di San Basilio dove attende il veliero. Tra i tetti delle dimore storiche spuntano gli alberi della Royal Clipper: salire la scaletta d’imbarco restituisce subito l’emozione di quando, da bambini, si giocava in riva al mare con un modellino di vascello sognando di navigare.
Un viaggio nel passato: la storia della Royal Clipper

A bordo l’atmosfera riporta in un’altra epoca, tra dettagli che solo una vera crociera a vela può offrire. L’ambiente è raccolto, dal sapore quasi edoardiano, distante dalle convenzioni delle grandi navi da crociera contemporanee.
La storia di questa imbarcazione è unica nel suo genere. Costruita per ricreare l’atmosfera dei grandi clipper dell’Ottocento ma dotata di tecnologie contemporanee, nasce dall’intuizione dell’imprenditore svedese Mikael Krafft, già fondatore di Star Clippers.
L’ispirazione diretta è la Preussen, celebre veliero tedesco varato nel 1902. Commissionata ai cantieri Merwede di Rotterdam e varata nel 2000, la Royal Clipper è la prima nave a cinque alberi e completamente armata a vele quadre costruita dopo la sua antenata novecentesca.
I numeri ne testimoniano l’imponenza: 134 metri di lunghezza, 5 alberi, 42 vele per circa 5.000 metri quadrati di superficie velica, una capienza massima di 227 passeggeri e 106 membri dell’equipaggio, con una velocità a vela che raggiunge i 18 nodi. È attualmente la più grande nave a vele quadre in servizio.
Vita di bordo: manovre, stabilità e la piattaforma sul mare

Sul ponte ci si muove tra bitte, cime, drizze e verricelli che regolano il complesso piano velico. Le manovre dell’equipaggio si svolgono in totale sicurezza per gli ospiti. Quando il vento lo permette, il veliero spegne i motori per solcare il mare in modo silenzioso e sostenibile.
Tra i momenti più suggestivi spicca la cerimonia di apertura delle vele al tramonto, accompagnata dalla musica sul ponte e da giochi di luce proiettati sulle velature in navigazione.
Le cabine uniscono eleganza e funzionalità, con ambienti ampi e bagni ben strutturati. La tenuta di mare della nave emerge anche durante i passaggi più impegnativi: al largo di Chioggia, una breve tormenta con vento a 40 nodi scorre senza turbare il riposo a bordo, lasciando ai marinai il compito, nei giorni successivi, di riparare con sapienza le vele sul ponte.
All’ancora al largo di Pesaro la nave rivela un’altra delle sue peculiarità: l’apertura del portellone di poppa dello scafo, che trasforma la zona di poppa in una piattaforma marina a fior d’acqua. Da qui ci si può tuffare direttamente nel blu per nuotare, fare snorkeling o utilizzare kayak e paddleboard con decine di metri di fondale sotto di sé, mentre sul ponte restano sempre disponibili le due piscine della nave.
La colazione e i pasti principali, serviti tra arredi in mogano, ottoni e velluti nella sala ristorante con gli storici oblò rotondi, propongono un’ampia selezione di prodotti freschi e piatti della cucina internazionale.
Rotta verso la Croazia: da Šibenik a Dubrovnik

La navigazione prosegue verso la sponda orientale dell’Adriatico con approdo a Šibenik. Da qui una breve deviazione conduce al Parco Nazionale di Krka, riserva naturale ricca di fiumi e sorgenti dove un itinerario su passerelle in legno porta fino alla cascata di Skradinski, con i suoi 17 gradini naturali e un dislivello di 45 metri. Il parco protegge oltre 1.000 specie vegetali e rarità faunistiche come il ghiozzo di Visovac.
Nel pomeriggio, una passeggiata nel centro storico di Šibenik permette di scoprire la Cattedrale di San Giacomo e le architetture d’epoca veneziana.
Ripartiti verso sud, il veliero fa rotta su Dubrovnik con una sosta interlocutoria per un bagno nelle acque dell’isola di Lopud. Raggiunta la città vecchia con i tender di bordo, il percorso si snoda lungo lo Stradun lastricato in pietra bianca, la fontana di Onofrio del 1438 e la scalinata di Sant’Ignazio, con la possibilità di camminare lungo la cinta muraria a picco sul mare.
Montenegro e Istria: dalle Bocche di Kotor al rientro a Venezia

Di notte la Royal Clipper si addentra nelle Bocche di Kotor (Cattaro), dove il paesaggio assume i tratti di un fiordo incastonato nel Mediterraneo. Sfilano a prua le isole di San Giorgio e della Madonna dello Scalpello di fronte a Perast, prima dell’arrivo a Kotor.
La cittadina medievale, protetta da 4 chilometri di mura arrampicate sulla roccia, conserva vicoli storici, palazzi veneti, la cattedrale di San Trifone e le caratteristiche pasticcerie dove gustare la krempita locale.
Le ultime tappe toccano l’isola di Vis, con una sosta nella baia riparata di Plaža Pizdica vicino a Komiža, e Rovinj, in Istria. Qui gli ospiti possono salire sulla scala in corda fino alla piattaforma di avvistamento sull’albero di prua per osservare la città e la Chiesa di Sant’Eufemia dall’alto.
Il viaggio si avvia alla conclusione con il rientro verso Venezia. La Royal Clipper naviga lungo il Canale della Giudecca offrendo dal ponte una prospettiva diretta su Palazzo Ducale, il Campanile di San Marco e l’isola di San Giorgio, chiudendo un itinerario che restituisce il senso più autentico del viaggio per mare.
Infoutili
Come arrivare: Star Clippers ha diverse destinazioni. Il modo per arrivare dipende dal porto di imbarco scelto per la crociera. In genere si raggiunge il porto in aereo e poi si prosegue con trasferimento verso la nave. La compagnia può anche organizzare, tramite agenzia di viaggio, trasferimenti aeroportuali e pernottamenti pre/post crociera.
Quando andare – Clima:
Dipende dalla zona:
Caraibi: clima tropicale, caldo tutto l’anno; periodo generalmente più secco durante i mesi invernali.
- Mediterraneo: clima mite in primavera e autunno e caldo e soleggiato in estate.
- America Centrale: clima tropicale, con stagione più secca e stagione delle piogge.
La scelta del periodo va quindi fatta in base all’itinerario specifico.
Tipologie di cabine:
Star Clippers offre diverse categorie di cabine, dalle più semplici alle suite. A seconda della nave si possono trovare:
- cabine interne;
- cabine esterne;
- cabine deluxe;
- suite più spaziose.
Le cabine dispongono generalmente di bagno privato, aria condizionata, cassaforte, asciugacapelli e telefono. Alcune categorie superiori hanno anche minibar e vasca.
Dove mangiare: a bordo è presente un ristorante principale con servizio di cucina internazionale. I pasti sono generalmente inclusi nella crociera. È presente anche il Tropical Bar e il Piano Bar, dove è possibile consumare bevande. La compagnia utilizza una formula di open seating, quindi non è necessario avere un tavolo fisso.
Documenti: è necessario avere un passaporto valido e, a seconda dei Paesi visitati, eventuali visti o autorizzazioni d’ingresso. Star Clippers raccomanda generalmente una validità del passaporto di almeno 6 mesi dopo la fine della crociera. I requisiti possono cambiare in base alla nazionalità e all’itinerario.
Vaccini: non esiste un’unica vaccinazione valida per tutte le crociere: dipende dai Paesi visitati. Star Clippers consiglia di verificare con il proprio medico e controllare che le vaccinazioni siano aggiornate.
Lingua:la lingua principale a bordo è l’inglese. Programmi giornalieri, annunci e menu sono disponibili anche in tedesco e francese. Le escursioni sono generalmente condotte in inglese.
Valuta: la valuta utilizzata a bordo è l’euro (€). Le spese effettuate sulla nave vengono addebitate sul conto personale del passeggero e possono essere saldate in contanti o con carte accettate dalla compagnia, come Visa, Mastercard e American Express.
Elettricità:
Dipende dalla nave:
- Star Clipper e Star Flyer: prese da 110 V, con prese americane/europee.
- Royal Clipper: prese da 220 V, con presa europea.
È quindi consigliabile portare un adattatore universale, soprattutto se si viaggia sulle navi Star Clipper o Star Flyer.
Abbigliamento: durante il giorno è consigliato un abbigliamento comodo e informale, adatto alla vita sul ponte e alle escursioni: costume, sandali/scarpe comode, cappello, occhiali da sole e una giacca leggera. La sera lo stile è più casual elegante: non sono generalmente richiesti giacca e cravatta, ma nel ristorante non sono adatti pantaloncini e T-shirt.
Shopping: a bordo di ogni nave c’è lo Sloop Shop, un piccolo negozio dove si possono acquistare soprattutto abbigliamento e articoli firmati Star Clippers, oltre ad alcuni prodotti essenziali. Per lo shopping più ampio bisogna invece approfittare delle soste nei vari porti.
Link utili:
Testo e foto di Andrea Foschi|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com







































