Visitare Trieste con Italo Svevo


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Considerata il ponte tra l’Occidente e il centro Europa, Trieste presenta un carattere variegato e, proprio per questo, affascinante. Questa atmosfera mitteleuropea fu di ispirazione a Italo Svevo che passeggiava per le vie della città ogni giorno raggiungendo l’ufficio nel quale fu impiegato per molti anni.

Lo scrittore nacque nel 1861 con il nome di Aaron Ettore Schmitz da padre tedesco e madre italiana. Grazie a Svevo Trieste divenne capitale della letteratura mondiale e in ogni momento dell’anno è possibile scoprire e conoscere la città attraverso gli itinerari ad egli ispirati.

Le visite guidate sono promosse dal Museo Sveviano e guidate dal suo personale per offrire ai partecipanti approfondimenti sui luoghi, sulla biografia a sulle opere dello scrittore. Un nuovo modo di vedere i luoghi, attraverso la poeticità e la visione di Svevo.

Camminare, passeggiare, correre dal caffè al teatro, dall’ufficio alla Borsa e poi alla Biblioteca Civica. Così faceva il letterato e la visita di Trieste si snoda proprio lungo i suoi percorsi esistenziali e letterari che vengono organizzati durante tutto l’anno.

Potete anche seguire l’itinerario in autonomia, è segnalato da apposite targhe che offrono una breve descrizione e qualche curiosità, divagando per visitare altri luoghi di interesse come ad esempio:

  • il Faro della Vittoria, opera dell’architetto triestino Arduino Berlam e dello scultore Giovanni Mayer ceh illumina il golfo di Trieste
  • il Castello di Duino, storica dimora privata dei Principi von Thurm und Taxis, sorge su un carsico sperone roccioso a precipizio sul mare che offre una cornice scenografica a Trieste
  • il Palazzo del Governo, perla progettata dall’architetto viennese Emil Artman, riconsocibile per la bella balconata coperta che sovrasta l’alto porticato
  • il complesso Kleine Berlin, suggestive gallerie antiaeree
  • San Spiridione, maestoso tempio greco-ortodosso

Potete poi raggiungere i dintorni della città per ammirare, tra le molte attrattive, la Grotta Gigante: la più grande caverna aperta al pubblico, che si distingue, oltre che per le grandi dimensioni, per la ricchezza delle stalattiti e stalagmiti e per le concentrazioni di calcite che ne ricoprono le pareti.

Visitare Trieste e il Friuli è come fare un viaggio nel tempo e nella storia, siete pronti a partire?

Link utili: Itinerari sveviani, Turismo Friuli Venezia Giulia

Testo di Federica Giuliani | Foto di Lucio Rossi