Dove vanno gli italiani in vacanza?

“Ricerca sulle abitudini di viaggio degli italiani e le tendenze del turismo on-line”www.easyviaggio.it, sito di infomediazione, in collaborazione con GFK Eurisko, presenta la versione 2010 della ricerca.

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Dalle 750 interviste effettuate emerge un’Italia turistica che preferisce viaggiare entro i confini nazionali. Rispetto allo scorso anno, aumenta la spesa per i viaggi in Italia e diminuisce la spesa per i viaggi all’estero. Internet si conferma la principale fonte delle informazioni turistiche, ma deve progredire nel trasmettere sicurezza all’utente e nell’offerta pacchetti.

Tramite 750 interviste on-line effettuate su un campione rappresentativo della popolazione, anche per il 2010 è stata pubblicata, da Easyviaggio.com in collaborazione con GFK Eurisko, la “Ricerca sulle abitudini di viaggio degli italiani e le tendenze del turismo on-line”.

Che il 56% degli italiani non utilizzi internet è il primo, interessante e forse sorprendente dato emerso. Sul totale di coloro che usano internet, il 38% programma on-line le proprie vacanze e il 35% acquista on-line almeno un elemento della propria vacanza. Nel 2009 gli italiani hanno viaggiato leggermente di più rispetto al 2008, con una crescita pari all’1,008%.

L’Italia resta la meta preferita rispetto all’estero. L’81% dei viaggi si effettua tra luglio e settembre (ad agosto il 45%). La maggior parte degli italiani viaggia in coppia senza bambini, ma rispetto al 2008 nel 2009 la forbice si è ristretta, con un significativo recupero dei viaggi fatti con la famiglia.

Gli italiani restano viaggiatori propensi a non prenotare la propria vacanza, e si muovono principalmente senza prenotare o contattando direttamente la struttura ricettiva per la propria prenotazione. I viaggi effettuati sono circa 3,3 all’anno entro i confini nazionali e 2,0 fuori Italia; in entrambi i casi la motivazione principale del viaggio (90%) è “godere del tempo libero”: viaggi, quindi, di piacere.

L’albergo resta la sistemazione preferita, seguita dal soggiorno in appartamento. La durata media di un viaggio, con destinazione nazionale o internazionale, è di poco più di una settimana, con una spesa superiore ai 1.800 euro a soggiorno (dato sostanzialmente in linea con quello del 2008). Internet è la principale fonte per reperire informazioni. In particolare, si ricorre al web per confrontare prezzi e offerte. Seguono agenzie di viaggio e riviste cartacee; ancora più indietro radio e televisione. Internet garantisce accessibilità in ogni momento, esaustività e affidabilità. L’agenzia di viaggi resta la fonte di informazioni preferita per quanto riguarda i pacchetti completi. A posteriori, internet garantisce anche un maggiore grado di soddisfazione presso l’utente.

In media, gli italiani prenotano tra le 3 e le 4 settimane prima della partenza. I giorni di anticipo diventano 37 per quanto riguarda i pacchetti completi. Una prenotazione anticipata garantisce nell’utente la sicurezza di trovare posto e la speranza di risparmiare. Nell’ordine internet, agenzia di viaggi e telefono sono i tre canali più usati per acquistare elementi della propria vacanza. La poca familiarità con lo strumento e il desiderio di non rinunciare a un rapporto personale faccia a faccia sono le due principali motivazioni di chi non usa internet.

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