
Mi risveglio ancora assonnata. La prima colazione dell’Hotel Le Terme mi ritempra e mi rimette il buon
umore nonostante il brutto tempo. Aspetto con gli altri che smetta di piovere finché non decidiamo di
infilare le mantelle impermeabili, coprire gli zaini e affrontare l’umida coltre di nebbia che avvolge il
borgo. Superata una breve salita, raggiungiamo il complesso di Vignoni Alto con il cielo ormai libero
dagli spessi nuvoloni delle prime ore del giorno: qualche casa ristrutturata, altre da sistemare e un arco
medievale. Silenzio, pace e armonia. Solo il rintocco delle campane e lo scalpiccio dei nostri piedi.
Mi risveglio ancora assonnata. La prima colazione dell’Hotel Le Terme mi ritempra e mi rimette il buon
umore nonostante il brutto tempo. Aspetto con gli altri che smetta di piovere finché non decidiamo di
infilare le mantelle impermeabili, coprire gli zaini e affrontare l’umida coltre di nebbia che avvolge il
borgo. Superata una breve salita, raggiungiamo il complesso di Vignoni Alto con il cielo ormai libero
dagli spessi nuvoloni delle prime ore del giorno: qualche casa ristrutturata, altre da sistemare e un arco
medievale. Silenzio, pace e armonia. Solo il rintocco delle campane e lo scalpiccio dei nostri piedi.













































