Jail hotels per trascorrere una notte…al fresco


Potrà sembrare bizzarro, ma c’è chi è disposto a pagare per passare una notte dietro le sbarre. In prigione, dunque? Certo, ma in grande stile! In Europa e oltreoceano sono sempre più numerosi gli hotel ricavati in ex carceri, ma se pensate a docce gelate, letti scomodi e cibo indigesto, scordatevelo. Di solito, si tratta di hotel di lusso dotati di tutti comfort.

Molto alla moda, ad esempio, è il Malmaison di Oxford, un boutique hotel nel cuore della storica città universitaria. Superato l’austero portone, ciò che colpisce è come l’antica struttura in mattoni, le scale di ferro, le grate e tutti i dettagli che testimoniano il passato dell’edificio, si siano fusi in modo armonico con il design moderno. Camere e suite eleganti e tecnologiche, nonché una brasserie e un cocktail bar, rendono questo hotel uno degli indirizzi più trendy di Oxford e, se vi va, il Malmaison si propone anche come location originale per matrimoni. E non è il solo. Ambitissimo per il giorno del sì è anche l’hotel Het Arresthuis di Roermond, in Olanda, ex prigione di massima sicurezza fondata nel 1862 e, oggi, resort di lusso. Qui è di grande effetto la lobby con i ballatoi su cui si affacciano una quarantina di camere (tra cui le quattro suite: il Carceriere, l’Avvocato, il Direttore e il Giudice), tutte caratterizzate dalla porta d’ingresso originale del vecchio carcere. Perciò chi lo desidera, magari dopo una giornata al centro fitness, potrà farsi servire la cena in camera attraverso la tipica feritoia passavivande.

Negli USA, il più celebre jail hotel è il Liberty Hotel di Boston ai piedi della Beacon Hill, che una volta ospitava la storica prigione di Charles Street. Una volta sistemati in una delle 298 camere di lusso con TV a schermo piatto, raffinati kit di cortesia e frigobar fornito di champagne Moet & Chandon e Veuve Cliquot, si fatica un po’ a realizzare di essere in una galera. Meglio scendere allora nella maestosa hall o accomodarsi nel ristorante gourmet dove sono ancora ben visibili inferriate e chiavistelli. Troppi comfort? Niente paura. Se desiderate un assaggio più verace della vita in prigione, potete scegliere un jail hotel più economico come l’evocativo Hotel Alcatraz di Kaiserslautern, in Germania, dove dopo un drink al bar, rigorosamente dietro alle sbarre, potete riposare indossando un pigiama a righe (fornito dall’albergo) e consumare una frugale colazione a base di marmellata, caffè nero e un pezzo di pane di segale integrale servita tramite la finestrella passavivande. O, ancora, provate il Jail Hotel Lowengraben a Lucerna, in Svizzera, in cui nulla è stato fatto per addolcire l’impatto agli ospiti (corridoi bui, camere spartane e bagno a vista). Ancor più semplice è l’Ostello Celica di Lubiana, in Slovenia, in cui le venti celle (decisamente essenziali) sono state però decorate e arredate ognuna in stile diverso da artisti provenienti da tutto il mondo.

Testo di Barbara Lacchini | Foto web

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