Le fontane di Roma. Giochi d’acqua per le vie della città

Fontane di RomaChi vuole andare alla scoperta di Roma semplicemente passeggiando per il suo centro storico, potrà sbizzarrirsi seguendo numerosi itinerari. Quello che forse è però in grado di stupire e incantare maggiormente il visitatore, ha come tema i giochi d’acqua e le straordinarie fontane della città. Iniziando la passeggiata da piazza del Quirinale, il primo capolavoro che si presenta davanti agli occhi è la Fontana dei Dioscuri, un perfetto esempio delle numerose trasformazioni della città. La fontana fu infatti realizzata a partire dal 1500, anche se quella attuale è il risultato di due interventi più tardi. Fu papa Pio VI Braschi nel 1786 a posizionare, tra il gruppo statuario dei mitici gemelli Castore e Polluce, l’obelisco egizio appartenente al Mausoleo di Augusto, mentre a papa Pio VII Chiaramonti si deve l’ultima trasformazione con l’aggiunta della vasca in granito già presente nel Foro Romano.

Fontana dei DioscuriScendendo poi lungo via della Dataria, si raggiungerà la celebre Fontana di Trevi, divenuta simbolo di Roma in tutto il mondo anche grazie alla pellicola “La Dolce Vita”. Realizzata da Nicola Salvi a partire dal 1732 per volere di papa Clemente XII Corsini, è un vero e proprio capolavoro: addossata alla facciata di Palazzo Poli, la fontana fu concepita come una immensa scogliera che digrada verso l’ampio bacino, con al centro il dio Oceano alla guida di un carro trainato da due cavalli, frenati da tue tritoni. Alle spalle i rilievi che raccontano la nascita dell’Acquedotto Vergine e figure allegoriche collegate agli effetti benefici dell’acqua. Raggiungendo invece piazza di Spagna, si potrà ammirare da vicino un piccolo grande capolavoro, la Fontana della Barcaccia.

[alert color=”EF9011″ icon=”9998″]LEGGI ANCHE: Roma Coppedè: estro e magia in un quartiere fuori dal tempo[/alert]

Barcaccia RomaRealizzata tra il 1626 e il 1629, fu commissionata da papa Urbano VIII Barberini a Pietro Bernini – padre del più celebre Gian Lorenzo – il quale progettò una fontana assolutamente nuova per la città: una vasca a forma di nave romana che sembra però affondare, avendo acqua straripante dai fianchi. Questo perché si volle ricordare probabilmente le imbarcazioni che qui giungevano con le piene del fiume Tevere, quando di fatto, essendo Roma ancora priva dei muraglioni, la città veniva spesso allagata. Ma non solo grandi capolavori artistici. Infatti, nella vicina via Margutta si trova una fontanella assai curiosa: la Fontana degli Artisti.

Fontana ArtistiOpera moderna per Roma – realizzata nel 1927 dallo scultore Pietro Lombardi – fa parte della serie di fontanelle rionali commissionate all’artista per andare a “descrivere” con particolari giochi d’acqua alcuni rioni della città. In Via Margutta fin dal XVI secolo vi erano molti studi, botteghe e atelier. Ecco quindi che nella fontanella è presente tutto il corredo dell’artista: cavalletti, maschere, compassi, sgabelli, un recipiente con pennelli e martelli da scultore di grandezze e forme diverse. Queste sono solo ovviamente alcune delle fontane presenti in città. A voi la scoperta di tutte le altre!

di L’Asino d’Oro Associazione Culturale, foto Shutterstock | Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

Caro lettore,

Latitudes è una testata indipendente, gratis e accessibile a tutti. Ogni giorno produciamo articoli e foto di qualità perché crediamo nel giornalismo come missione. La nostra è una voce libera, ma la scelta di non avere un editore forte cui dare conto comporta che i nostri proventi siano solo quelli della pubblicità, oggi in gravissima crisi. Per questo motivo ti chiediamo di supportarci, con una piccola donazione a partire da 1 euro.

Il tuo gesto ci permetterà di continuare a fare il nostro lavoro con la professionalità che ci ha sempre contraddistinto. E con lo stesso coraggio che ormai da 10 anni ci rende orgogliosi di quello facciamo. Grazie.