Milano Fashion Week: piccola guida per fashion victim

Milano Fashion WeekRossetti, stiletti, abiti troppo lunghi o troppo stretti. In foto sembra tutto rose e fiori, ma sopravvivere alla Fashion Week non è proprio un gioco da ragazzi (ma soprattutto ragazze). Stacchettando qua e là il tacco potrebbe incastrasi in un sampietrino. Scarpa di ricambio in borsa è la soluzione ad hoc. Per non parlare dell’imbarazzo nel sentire “parlare” lo stomaco mentre state facendo un selfie assieme ad Anna Dello Russo. Oh God. Anche le fashion victim, tra una sfilata e l’altra , hanno bisogno di uno spuntino. Dove andare? Ovviamente dove va il fashion system, per beccare il proprio stilista preferito o l’influencer del momento. Dal 21 al 27 settembre se ne vedranno delle belle. Ecco la guida per sopravvivere – con stile, naturalmente – alla settimana più glam dell’anno.

Mandarin Oriental. Un pizzico d’Oriente a Milano

Il Mandarin Oriental è il luogo perfetto dove soggiornare durante la Fashion Week perché sorge proprio nel bel mezzo del Quadrilatero della Moda. Ospitato in quattro edifici del XVIII secolo, l’hotel propone il giusto mix tra comfort, stile ed eleganza in perfetto equilibrio tra stile italiano e tradizione orientale. Assaggiate i cocktail del Mandarin Bar, famosi per il tocco orientale, da sorseggiare all’aperto circondati dall’edera.

La colazione retrò è da Marchesi

Per cominciare la giornata (vi avvisiamo, sarà lunga) con la giusta carica fate un salto alla Pasticceria Marchesi. Storico nome della capitale meneghina, è un’istituzione della pasticceria-caffetteria a Milano. Marchesi ha da poco fatto il tris aprendo un nuovo punto all’interno di Prada. 250 metri quadri che affacciano sulla bella Galleria, pareti in marmorino verde a tratti rivestite da un tessuto ton-sur-ton in seta jacquard a motivi floreali, vetrinette con mensole in cristallo e legno di ciliegio per la mobilia. Un ambiente glam-retrò per dare il via alla giornata.

Pasticceria MarchesiSpuntini glam

State ammirando l’ultima collezione autunno/inverno di Chanel e lo stomaco comincia a gorgogliare. Ma come fare se tra soli 10 minuti dovete catapultarvi alla sfilata di Etro? Lo spuntino a Milano è di gran moda e diversi sono i luoghi per gli addicted: primo tra tutti Luini, per assaggiare il miglior panzerotto di tutta Milano (attenti agli orari di punta, c’è coda), oppure Spontini per un trancio di ottima pizza al volo. Che dire poi di Chic & Go che propone panini “sartoriali” farciti con aragosta, granchio, salmone accostati ai migliori ingredienti italiani. Che acquolina.

SpontiniTempo libero? Da Armani o da Prada

Milano è pur sempre la capitale della moda e se vi rimane un pomeriggio libero, due dei migliori nomi del fashion system italiano vi aspettano. “Re Giorgio” ha creato il suo tempio in via Bergognone 40. Armani Silos è uno spazio di 4.500 metri quadri che accoglie una selezione di abiti dal 1980 ad oggi raccontando la storia dello stilista tramite le sue scelte estetiche.
Di Prada parlando, nel 2015 Miuccia e suo marito Patrizio Bertelli hanno dato vita alla loro creatura: Fondazione Prada. Uno spazio di 19.000 metri quadri firmato dallo studio di architettura OMA e che ospita tutto l’anno innumerevoli mostre. L’arte come tema di discussione qui è al primo posto. E d’altronde anche la moda è arte.

Fondazione PradaAperitivo ai piani alti di Milano

Aperto da Dean e Dan, i gemelli di DSquared, Ceresio7 è uno dei migliori posti dove fare aperitivo a Milano. Perché? La vista della Madonnina dall’alto è spettacolare e a settembre, se il tempo regge, si possono ancora sorseggiare drink a bordo piscina. I cocktail non sono certo a buon prezzo, ma non c’è miglior luogo a Milano dove ammirare il tramonto. So chic.

Ceresio-7A cena in Segheria

Ma in segheria non si lavora il legno? Certo, ma in quella di Carlo Cracco non più. Lo stile post-industriale è di tendenza e l’art director Tanja Solci lo sa bene. Muri scrostati, mattoni e travi a vista si contrappongono agli imponenti lampadari in vetro, alle stoviglie d’epoca e alle tovaglie pallide. Lowcost? Non troppo, ma la cucina della Segheria (giustamente) merita.

Carlo e Camilla in SegheriaQuattro salti tra le modelle

Cool hunter e appassionati di street style non seguono solo l’onda delle passerelle. Per fare la scorta di spunti di stile aspettate che le modelle escano dal backstage e seguitele al Byblos, dove assieme a vip e vippissimi si scatenano fino a notte fonda.

Byblos

di Ilaria De Pasqua  |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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