Aereo in ritardo o non parte? Difendetevi così

Cosa fare se l’aereo si azzoppa

aeroporto attesa

D’estate quando sono molti a mettersi in viaggio, non è raro un aereo in ritardo o voli cancellati o problemi di “overbooking”. Ecco quali sono i diritti di chi vola.

Overbooking

Se il numero dei passeggeri è superiore ai posti disponibili, il passeggero può ritardare la partenza, oppure esigere di prendere un altro volo, anche di un’altra compagnia. Sarà la compagnia responsabile ad occuparsi del problema.

Ritardi

Con l’aereo in ritardo il passeggero ha diritto ai pasti ed eventualmente ad un pernottamento. Se il ritardo supera le cinque ore, la compagnia è tenuta a proporre il rimborso del biglietto e, se richiesto, un volo gratuito.

Cancellazione del volo

Quando un volo è cancellato ed il passeggero è costretto a raggiungere la destinazione con un volo sostitutivo subendo un certo ritardo, ha diritto ad un rimborso a secondo della distanza chilometrica. Inoltre si ha diritto a pasti e all’alloggio per la notte se si è costretti a tornare il giorno dopo.

A chi rivolgersi?

In caso di mancato rispetto degli obblighi si può presentare ricorso all’ENAC  (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile – Numero Verde 800 898121

Testo di Stefania Bortolotti |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

 

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