Campeggio, il modo ideale per vivere le destinazioni remote

Esistono dei luoghi davvero incantevoli, da togliere il fiato che sono però difficili da raggiungere. Per questo, in alcuni degli angoli più remoti del mondo, si sta iniziando a diffondere l’esperienza del campeggio mobile. Tende e attrezzature leggere, che si possono spostare con facilità, permettono ai viaggiatori di scoprire queste località. È il miglior modo per avere un’autentica connessione con la natura, con il minor impatto ambientale. Il New York Times ha riportato alcuni esempi di mete dove vivere l’esperienza del campeggio mobile.

Tanzania, Africa

Nella pianura del Serengeti si possono ammirare tutto l’anno zebre, giraffe, elefanti e mandrie di gnu. Il campeggio in questa pianura permette di vivere un’esperienza di safari a 360°.

Lago salato di Uyuni, Bolivia

Il paesaggio del lago salato di Uyuni è così surreale che diventerà un pianeta immaginario nel prossimo film in uscita di “Star Wars”. I viaggiatori possono sperimentare il suo fascino ultraterreno con le spedizioni in campeggio. Da qui è possibile esplorare i cactus giganti, i fenicotteri delle saline e i circostanti villaggi andini.

Parco Nazionale di Tarutao, Tailandia

Nel sud-est asiatico, il Parco Nazionale marino di Ko Tarutao è il luogo ideale per un’esperienza in campeggio mobile. I viaggiatori possono raggiungere la località via barca per l’isola di Ko Ra Wi e fare attività acquatiche, escursioni e vela intorno all’arcipelago.

Botswana, Africa

È possibile esplorare il delta dell’Okavango con un itinerario di una settimana, magari anche a cavallo, galoppando sui sentieri e avvistando mandrie di elefanti, bufali, giraffe e antilopi.

Antigua e il lago Atitlán, Guatemala

Anche qui si può fare un itinerario a piedi di quattro giorni per raggiungere il lago Atitlán partendo dalla città coloniale di Antigua. L’escursione attraversa catene montuose, vulcani, fiumi, piantagioni di frutta e di caffè. I viaggiatori hanno anche la possibilità, lungo il viaggio, di incontrare contadini e tessitori locali.

Monte kilimanjaro, Africa

Sul Monte Kilimanjaro è già da tempo che l’escursionismo in tenda o rifugio, è il più diffuso per chi vuole raggiungere la vetta più alta dell’Africa. I viaggiatori oltre che scalare il monte possono anche navigare attraverso la foresta pluviale e nel terreno artico della Lemosho Route.

Central Highlands, India

Un’avventura che può essere vissuta con un itinerario di più giorni, tra tigri e altri animali selvatici, attraverso gli altipiani centrali dell’India e il Parco Nazionale di Satpura. Campeggiando in questa zona è possibile vivere l’unica esperienza di assistere al risveglio della giungla, che si anima al sorgere del giorno.

Testo di Chiara Dalla Fontana |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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