Io viaggio strano. Luoghi top fuori dal solito

Il libro Secret Marvels of the World, della Lonely Planet, racconta 360 luoghi meravigliosi e sparsi nel mondo, di cui la maggior parte delle persone non conosce l’esistenza. Lo scopo del libro è infatti proprio quello di ispirare i viaggiatori stanchi delle classiche mete. Eccone alcuni esempi selezionati da The Telegrah.

Alto Paraiso de Goias, Brasile 

La Valle della Luna, sul fiume Sao Miguel, è una vasta distesa di formazioni rocciose, meravigliosamente scolpite dall’acqua. Si estende per circa 1 km formando bizzarre grotte, cascate, pozze e fessure. Le infinite e curiose curve delle rocce sono state causate da un fenomeno che si chiama abrasione fluviale e consiste nella pressione della sabbia e dell’acqua che scorre continuamente. Si tratta dunque di una scultura in continua evoluzione. I visitatori possono camminare sulle rocce, fare il bagno nelle piscine rocciose e ammirare i cristalli di quarzo incastonati nelle rocce.

Bajina Basta, Serbia

Una piccola e abbandonata casa, arroccata su di un isolotto nel mezzo del fiume Drina, è una delle mete ideali per chi cerca pace e tranquillità. Non si può ovviamente affittare la casa che, vulnerabile alle inondazioni, è stata distrutta e ricostruita più volte, tuttavia questa località vicino al villaggio di Bajina Basta rimane un luogo attrattivo e affascinante per i visitatori.

Tungurahua, Ecuador

©Rinaldo Wurglltsch. flickr

Nel mezzo della giungla ecuadoriana c’è una piccola casa appollaiata su di un albero, sul bordo di un canyon. La Casa de Arbol è una stazione di osservazione sismica del vulcano Tungurahua. Tuttavia ad attrarre tanto i visitatori è l’altalena appesa ad un ramo dell’albero che permette di dondolarsi sospesi sopra il canyon, dando l’impressione di volare.

Tian Shan Mountains, Kazakistan

Tronchi di abete rosso salgono dalle acque del lago Kaindy. Si tratta di una foresta annegata dopo un terremoto. Questo lago incontaminato dall’acqua color turchese si trova a 2000 m di altitudine. La foresta sommersa ha donato ulteriore fascino e bellezza a queste montagne.

Penisola di Kamchatka, Russia

Nell’estremo oriente della Russia, lungo la penisola Kamchatka, c’è un luogo  in cui la Terra fuma. Si tratta della valle del geyser di Kamchatka. Lunga 6 km presenta più di 100 sorgenti calde, alimentate dal calore dello strato vulcanico di Kikhpinych. Scoperta solo negli anni ’70 c’è una parte chiamata Valle della Morte in cui la concentrazione di gas è talmente alta da uccidere animali e uccelli.

Hawaii, Stati Uniti

©Edwin Lesperance

Le isole Hawaii sono tra le mete più comuni nel turismo balneare, conosciute per la loro bellezza e il mare cristallino. Tuttavia ciò che forse si conosce meno è la Scala di Ha’iku, detta anche la Scala per il Paradiso. 3.922 gradini che portano alla cima della catena montuosa Ko’olau di Oahu. Costruita nel 1943 per fornire l’accesso ad una struttura radio top-secret ora dismessa. Continua ad attirare turisti e fotografi che vogliono ammirare dall’alto queste isole paradisiache.

Florida, Stati Uniti

©Coral Castle

Il Coral Castle in Florida è un parco di sculture costruite a mano con strumenti primitivi. Le sculture sono state create dal lettone Edward Leedskalnin che ha trascorso 28 anni scolpendole con pietra corallina. Le sculture, 1100 tonnellate di corallo, rappresentano un monumento alla donna che lo lasciò un giorno prima del loro matrimonio. Leedskalnin costruì anche un muro attorno alle sue sculture, lavorando alle sue opere da solo ogni notte.

Grand Cayman, Isole Cayman

L’isola di Gran Cayman presenta, nel mezzo del paradiso tropicale, un luogo chiamato Hell (inferno). Si tratta di un gruppo di antiche formazioni rocciose calcaree di colore nero. Questo esteso insieme di rocce creano un’atmosfera spettrale e un po’ infernale.

Provincia di Zhejiang, Cina

Tra le tante mete ambite della Cina, questa è una di quelle meno note, ma più sorprendenti. Scoperte nel 1992, nella provincia cinese di Zhejiang, le Longyou Caves sono 36 caverne intagliate a mano. Grotte artificiali di circa 30 m l’una, tutte decorate con schemi ripetitivi di linee parallele. Le caverne si pensa risalgano al 200 a.C. Alcune di queste grotte sono aperte ai turisti e vi si possono ammirare simboli incisi nella roccia di animali. Tuttavia rimane ancora un mistero il modo in cui queste grotte possano essere state costruite in quegli anni.

Testo di Chiara Dalla Fontana |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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