Scanno, amato borgo

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La sua bellezza atavica ha sedotto Henri Cartier-Bresson e Gianni Berengo Gardin. Scanno, in Abruzzo è un paese incantevole, che fa subito breccia nel cuore dei visitatori. Borgo tra i più belli di Italia, è perfetto per gli innamorati.

Testo di Graziella Leporati foto di Franco Cappellari

Costumi tipici di Scanno ©foto di Franco Cappellari

Un’idea originale per festeggiare San Valentino? Una fuga d’amore a Scanno, in Abruzzo, annoverato fra i borghi più belli di Italia. Percorrendo le viuzze strette su cui si affacciano ancora case antiche, si arriva al lago di Scanno che ha una particolarità romantica: ha la forma di un lago azzurrissimo a forma di cuore. La passeggiata fino a questo scorcio di panorama non è faticosa e la vista di quel laghetto è coinvolgente. Non c’è quindi bisogno di spendere capitali per portare l’amata in isole esotiche a forma di cuore, perché Scanno è dietro l’angolo e il suo  lago, seppur poco conosciuto, ha un appeal indiscutibile sugli innamorati.

Scanno Abruzzo ©foto di Franco Cappellari

Scanno, poi, è talmente delizioso da godere dell’appellativo di borgo più “fotogenico” d’Italia. Infatti, grandi artisti, da Cartier- Bresson a Berengo Gardin, hanno immortalato il panorama, le vie, i tetti e le donne con i loro costumi tipici di questo paesino nell’Alta Valle del Sagittario, incuneato in un canyon tra il lago e i Monti Marsicani. Famosa è l’immagine di Mario Giacomelli, esposta al MoMa di New York e che ha fatto il giro del mondo: coinvolto dalle suggestioni di Scanno, il fotografo realizzò nel 1957 il “Bambino di Scanno” o “Scanno Boy”, un bianco e nero che mostra quattro donne che camminano con i loro vestiti tipici e un bambino, appunto, l’unico elemento messo a fuoco. Ma pochi sanno che questo borgo attraverso la moda, conserva intatta anche la memoria di un passato secolare.

Vivi il costume è l’appuntamento di fine aprile con corteo nei tradizionali abiti nuziali tra le vie del paese ©foto di Franco Cappellari

Il costume tradizionale femminile è una delle più belle realtà del folclore italiano e le donne lo indossano con un portamento regale, quotidianamente, sia quando risalgono i vicoli cariche di fascine di legna, sia mentre si dedicano ai lavori artigianali in cui sono molto abili come il merletto e la lavorazione della filigrana. Un costume di cui le donne di Scanno vanno fiere e che indossano come fossero principesse con quell’aria di riservatezza che le caratterizza: la gonna e il corsetto sono di stoffa nera o blu scuro, impreziositi da ricami. La prima è molto ricca, il busto è cortissimo, il grembiule è in tessuto scarlatto o cremisi. I capelli sono intrecciati con lacci e cordoncini di seta colorati e il cappello è costituito da un fazzoletto bianco che ricade sulle spalle, sormontato da una cupola di stoffa scura tra le classi più povere, di satin color vermiglio tra le più ricche.  Eloquente e precisa la descrizione della scrittrice inglese Anne MacDonell: “Scanno è un paese di donne che hanno ampiamente meritato la fama di essere belle. La figura femminile è una montanara orgogliosa, indipendente ed autosufficiente, una grande conservatrice della vita tradizionale. La sua principale caratteristica sta nel portamento lungo le strade di montagna, quando trasporta sul capo le fascine, o lungo le vie acciottolate con le conche d’acqua sulla testa, essa cammina eretta con le mani sui fianchi o nascoste sotto il grembiule, con i piedi rivolti verso l’interno, in modo sciolto e spedito e con un movimento ondeggiante. Hanno un’aria regale e non ho mai visto tante regine tutte insieme, come in questo posto.”

L’interno della chiesa di Scanno ©foto di Franco Cappellari

Per mantenere viva questa tradizione culturale, l’associazione culturale L’Appuntamento con la Tradizione – Vivi il Costume,  dal 2007, fra le fine di aprile e i primi di maggio, organizza rievocazioni storiche, in cui si indossano gli abiti tradizionali che sfilano per il paese conferendogli un’aria d’altri tempi. Un’ottima occasione per gustare la saporita cucina locale e assaggiare i mostaccioli e soprattutto un dolce tipico, il Pan dell’orso: si tratta di una piccola cupola resa molto morbida dalla presenza di miele e burro nell’impasto, coperta da uno strato sottile di cioccolato fondente che si ispira ai pani che i pastori portavano con loro nel periodo della transumanza. Racconta infatti una leggenda che un gruppo di pastori se ne andava lungo le vie della transumanza e fu sorpreso da un orso il quale, invece di attaccarli, si impossessò delle loro bisacce e soprattutto del contenuto, una specie di panelli a base di mandorle e miele, molto graditi dall’animale e che quindi furono proprio ribattezzati con il nome con cui oggi vengono preparati.

Foto di scena del film Uomini e lupi girato a Scanno nel 1956, con Anna Mangano e Yves Montand.

Un’ultima curiosità: nel 1956  in questo borgo è stato girato il film “Uomini e lupi” con Silvana Mangano ed Yves Montand, sotto la regia di Giuseppe De Santis. I vicoli stretti, gli archi, le fontane, i palazzi storici con i balconcini caratteristici dalle ringhiere di ferro, il lago a forma di cuore e il suo panorama intero che contribuiscono alla definizione di “perla d’Abruzzo”, fanno di questo piccolo borgo una meta ideale in qualsiasi stagione per un week end romantico o un soggiorno con tutta la famiglia, visto che offre strutture, sport, attività di ogni tipo, in una cornice tra natura, folklore, artigianato e ottimo cibo.

Testo di Graziella Leporati foto di Franco Cappellari  | Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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Info utili

Informazioni sul sito della Regione Abruzzo www.abruzzoturismo.it

L’evento: “Vivi il costume. Appuntamento con la tradizione”, 25 aprile-4 maggio; domenica 4 maggio alle 11,30 corteo nei tradizionali abiti nuziali tra le vie del paese; info: 340/6.26.63.16, www.costumediscanno.org

Come arrivare

Scanno (L’Aquila) si raggiunge in auto con la A25 Roma-Pescara, uscita Cocullo, poi strada regionale 479; da Napoli A2 fino a Caianello, poi statali 85 e 17, infine regionale 479.

Con i mezzi: linee ferroviarie Roma-Pescara o Napoli-Vairano  fino alle stazioni di Sulmona o di Anversa degli Abruzzi, collegate a Scanno dagli autobus Arpa (www.arpaonline.it ).

In aereo: l’aeroporto più vicino è quello di Pescara, a 95 km.

In camper: campeggio I Lupi, località Riviera di Villalago, 0864/74.06.25.

A piedi, a cavallo o in mountain bike

Il territorio di Scanno offre molte opportunità di svago a contatto con la natura in ogni stagione dell’anno. In inverno si può sciare: dal borgo una seggiovia porta alla stazione di monte Rotondo (1.878 metri), dotata di 15 km di piste, mentre agli appassionati del fondo il comprensorio offre un anello di 5 km. Sul monte il colpo d’occhio spazia dal Gran Sasso  alla Maiella al monte Marsicano. In alternativa si scia a passo Godi. In primavera ci si inebria con il profumo della flora appenninica, seguendo i molti sentieri segnalati nei dintorni di Scanno. Dal parcheggio della seggiovia per monte Rotondo con una camminata di 30 minuti si raggiunge colle Rotondo e lo stazzo del Carapale (1.642 metri), attraversando fitti boschi. Pochi minuti d’auto in direzione di Villetta Barrea conducono nella valle Scannese. Dalla località Le Prata, con due ore di salita si giunge allo stazzo del Campo (1.714 metri).

Varie e interessanti anche le passeggiate che partono da passo Godi. Per escursioni guidate: Lago Service (via Roma 40, 0864/74.79.21 o 349/8.12.04.30). Una natura incontaminata da scoprire anche a cavallo, grazie ai numerosi  maneggi, e in mountain bike: con oltre 400 km di tracciati il territorio di Scanno ospita il circuito più lungo d’Abruzzo (info: Associazione mountain bike Scanno, via L’Aquila 5, 360/73.94.09). Da non perdere una visita all’Oasi Wwf delle Gole del Sagittario (Anversa degli Abruzzi, località Sorgenti di Cavuto, strada comunale Fiume Sagittario, 0864/4.95.87,  347/4.64.38.34), rifugio dell’orso, dell’aquila reale e del falco pellegrino. In estate, il lago di Scanno è perfetto per un bagno, per uscite in canoa e per chi ama la pesca sportiva.

Dove Dormire

Miramonti ★★★ (via

Domenico Di Rienzo 32, 0864/7.43.69). Vicino al centro storico, 57 camere recentemente ristrutturate gestite dalla famiglia Marone,

forte di cinquant’anni di esperienza nell’ospitalità. Doppia con prima colazione 85 €.

Belvedere ★★ (piazza Santa Maria della Valle 3, 0864/7.43.14). In posizione centrale, a pochi minuti d’auto dal lago di Scanno. Doppia con colazione 50 €.

B&B Il Palazzo

(via Ciorla 25, 0864/74.78.60 e 331/8.09.64.80). Nel centro storico, occupa il piano nobile di un palazzo del ’700 con volte affrescate. Le

stanze sono confortevoli e silenziose, arredate con mobili in stile. Invitante il buffet della colazione: crostate e torte fatte in casa, il

tipico “pan dell’orso” al cioccolato e le “ferratelle”, dolci cotti con un particolare ferro. Doppia da 60 a 90 €.

B&B La Casa di Costanza (viale della Pineta 6, 0864/74.78.21).

Camere calde e accoglienti in un palazzetto in stile Liberty. Doppia da 60 a 90 €.

Dove Mangiare

Il Vecchio Mulino

(via Silla 50, 0864/ 74.72.19). La trattoria della famiglia Tarullo ha un’atmosfera intima e propone i piatti tipici della cucina scannese,

dal sapore autentico: “cazzellitti” (pasta fatta in casa) con broccoletti di montagna, zuppa di fagioli, ravioli con la ricotta, carni di agnello

e maiale di prima scelta, formaggi e salumi. Si finisce con la genziana, liquore locale. Conto medio 22 €. La Valle (via Tanturri

66, 0864/7.45.50). Nel menù pietanze semplici e dal gusto autentico, realizzate con prodotti locali: paste tipiche come la pasta alla

chitarra, zuppe di legumi, grigliate, caciocavalli e scamorze al forno. Nel carrello dei dolci, la crostata alla crema d’arancia. Conto intorno

a 22 €.

La Porta (via Ciorla 31, 0864/74.72.80). Trattoria a conduzione familiare, che propone antipasti di salumi e formaggi, paste fatte in casa e carni locali. Conto da 20 €.

Bioagriturismo Valle Scannese (località Valle Scannese, 0864/57.60.43 e 346/ 5.04.38.06). Le materie prime sono dell’azienda che produce farine, carni, insaccati, salumi e formaggi. Da provare, tra i primi piatti, le “sagne” con ricotta scorza nera, le “stracciatelle” (pasta fatta in casa) con broccoletti, le minestre di fagioli e farro, i “cazzellitti” con formaggio Gregoriano. Ampia scelta di antipasti: prosciutto di pecora, salsicce di pecora e maiale. Tra i dolci, ciambelle e crostate. Conto medio per un pranzo completo 30 €. Dispone anche di 13 camere: doppia con ricca colazione 70 €.

Artigianato e prodotti tipici

Merletti e gioielli. Salsicce, scamorze e il pan dell’orso. Notevoli a Scanno le lavorazioni artigianali, a partire dai merletti realizzati a tombolo con motivi decorativi a grata, a reticolato o a intreccio. Il Gioiello del Tombolo (via Tanturri 1, 349/4.34.11.64) ne elabora anche una versione con fili d’oro o d’argento per farneorecchini e ciondoli. C’è poi l’oreficeria a traforo che ripropone modelli della tradizione come le circeje, orecchini a navicella, il ciondolo con amorino, la “presentosa”, pegno d’amore per la sposa. La produzione si è rinnovata nel tempo con nuovi disegni: la propongono Orafi Rotolo (via Abrami 18, 0864/7.45.18) e l’Oreficeria Luigi Fronterotta (via Roma 34, 0864/7.46.71). In quanto alla gastronomia locale, il suo grande pregio è la genuinità dei prodotti, come le salsicce semplici o aromatizzate, i salami, le mortadelle di Campotosto, i lonzini e i capocolli. Si trovano alla Macelleria L’Olmo (largo dell’Olmo 1, 0864/7.44.38). Ottimi anche i prodotti caseari: ricotta di capra o pecora, scamorze, caciocavalli. Per acquistarli ci sono i punti vendita dell’Azienda agricola San Liborio (via Roma 45, 348/7.32.58.84) e del Bioagriturismo Valle Scannese (via Abrami 21). Per gli amanti della liquirizia e dei suoi derivati c’è un bar ad hoc, il Bar della Liquirizia (via Abrami 31, 0864/74.75.10). Da provare anche i dolci tipici come i mostaccioli e il “pan dell’orso”, soffice impasto di miele e mandorle ricoperto di cioccolato, della Pasticceria di Gino di Masso (viale del Lago 20, 0864/74.75.32) e del bar dell’Albergo Centrale (via del Lago 1, 0864/7.43.32).

Ufficio informazioni e accoglienza turistica di Scanno, piazza Santa Maria della Valle 12, 0864/74.71.21

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