Il curatore di questa mostra, William A.Ewing , si domanda: “Si tratta davvero di cani, questi soggetti siamo noi; noi siamo loro: la casalinga, l’astronauta, l’avvocato, il prete, il contadino, persino un dog-sitter!

Molte foto sono Polaroid di grande formato con straordinario effetto cromatico, e a chi gli chiede perché abbia scelto questa razza di cani, l’artista risponde “per il colore grigio, che noi fotografi abbiamo sempre usato come base per la sua neutralità”. I cani protagonisti delle Polaroid si chiamavano Man Ray, Fay Ray, Penny, Bobbin, Chip, Chundo, Crooky e poi seguirono molti dei loro cuccioli. Oltre alle Polaroid di grande formato molte immagini sono stampe ai pigmenti.
Questa mostra sarà itinerante in tutto il mondo, e al MASI Lugano sede LAC rimarrà esposta fino al 6 gennaio 2020. Info su www.masilugano.ch , tel. + 41 588664240
Testo e foto di Giovanna Dal Magro|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com














































