Incontrarsi di nuovo a Milano

Scenografici ed innovativi, ma anche easy, versatili, minimalisti, destrutturati, evocativi. Fra citazioni di architettura industriale e linee di design, fra high-tech ed un brioso decorativismo, alla scoperta dei conviviali di Milano

Milano, la capitale italiana del design

Milano non vede l’ora di ricominciare quella sua ricerca spasmodica della location giusta per mettere in scena l’evento giusto. È la capitale italiana della comunicazione, della moda, brulicante di una business community che ogni giorno ha qualcosa da presentare; Milano è l’unica città in cui il lavoro diventa show working, l’ufficio diventa lounge e la lounge la sala riunioni; così cucinare diventa show cooking, il solito supermercato diventa un vero experience market ed un concept lounge dove vivere una serata e fare la spesa al contempo; così anche l’hotel diventa experience illusion boutique.

Gli spazi si contaminano e si promuovono a laboratori del nuovo, dove progettisti e committenti hanno modo di interpretare le tendenze più recenti; così le scelte dei materiali e degli arredi, delle tecnologie luminose e sonore.

Insomma, i locali in cui incontrarsi a Milano sono qualcosa che non finisce mai di stupirci, con creazioni, prospettive spettacolari, luci e colori.

Tenoha, la mano a forma di foglia

Nel cuore della movida milanese, a due passi dal Tortona Design District e dal Naviglio Grande, si aprono le porte di un fascinoso mondo orientale. Un concept store dalle suggestioni nipponiche il quale, se visto da vicino, è quanto di più meneghino si possa immaginare.

Si chiama Tenoha Milano: inaugurato ad Aprile 2018 all’interno di un ex edificio industriale degli Anni Venti, è uno spazio polifunzionale caratterizzato da grandi vetrine che affacciano su via Vigevano. Unico nel suo genere, comprende un design store, un ristorante ed una caffetteria, uffici in affitto ed uno spazio dedicato al co-working; non manca neanche una maxi area eventi, un temporary store ed un ramen bar di più recente apertura.

Attraverso questi diversi ambienti, Tenoha Milano racconta l’essenza del Giappone contemporaneo, esaltandone le caratteristiche ed i trend attuali. L’idea nasce da Tenoha  Daikanyama, fondato nel 2014 a Tokyo con l’intento di portare la cultura italiana in Giappone. Interpretando il medesimo concetto in Italia, Tenoha Milano ha l’obiettivo di diffondere lo spirito e i valori cardine della contemporaneità nipponica, proponendo un’ampia gamma di contenuti e attività in un’ottica internazionale, esattamente come avviene nella modernissima Tokyo.

Tenoha è il Giappone che non ti aspetti, quello vero, quello che ti fa sentire di aver viaggiato pur rimanendo a Milano. È un mondo che racchiude in sé tantissime anime distinte ma unite dalla stessa tradizione in ogni aspetto, dalla cura del dettaglio alle materie prime.

Il verde, la gastronomia e gli eventi

Già dall’ingresso si respira un’atmosfera magica nel verde di un splendido giardino, illuminato da lanterne, dove d’estate ci si può rilassare ad un tavolino, sentendosi subito altrove. 

Entrando si accede alla zona bar e ristorante, un ambiente ampio ma caldo, arredato in stile giapponese. Non manca neanche una splendida cucina a vista, che permette di buttare un occhio sugli chef al lavoro. Le influenze nipponiche si sentono forti e chiare nei vari momenti della giornata: dalla colazione con il tè matcha usato nelle torte e nei cappuccini, fino all’aperitivo con drink e sfiziosità esotiche. I cocktail sono realizzati in modo magistrale e, oltre ai classici, la carta propone una scelta davvero curiosa, con abbinamenti originali che meritano di essere assaggiati. I piatti serviti a pranzo e cena sono piatti della vera tradizione giapponese: il pollo in salsa teriyaki con verdure di stagione e la guancia di manzo brasata alla giapponese con miso, soia, carote e daikon.

Il Tenoha ha anche uno spazio dedicato a corsi, workshop e varie iniziative, oltre ad avere postazioni super funzionali di co-working, pratica ormai molto gettonata dai liberi professionisti milanesi. Chiude il cerchio un immenso spazio espositivo utilizzabile sia per eventi privati che per mostre d’arte contemporanea.

Life is Nhow

In una posizione vicinissima al centro e ai vivacissimi Navigli, zona di grande fermento per gli eventi, il Nhow è una perfetta location per mostre, installazioni o sfilate di moda, fondale ideale per una cena od un aperitivo. Qui il concetto di hotellerie apre accessi privilegiati ai contesti metropolitani più ricercati e sofisticati. Design e tecnologia avanzata non finiscono mai di sorprendere, in un avvicendarsi di spunti creativi.

Assistiamo ad proiezione nel futuro dell’albergo metropolitano, ricercata con la scelta di criteri innovativi, riconoscibili in tutti gli allestimenti. Tutto deve concorrere a rendere piacevole e bella la vita. Materiali innovativi e arredi sorprendenti, oggetti, forme geometriche, immagini, suoni e cromatismi diventano una coinvolgente esperienza polisensoriale, da consumare in una dimensione quasi sospesa.

Lo stesso look raffinato caratterizza l’elegante ristorante, officina del gusto e delle più elevate performance internazionali. Le proposte gastronomiche sembrano riproporre lo stesso linguaggio con i più rinomati maestri dell’arte culinaria, per la felicità dei fashion-gourmet più sofisticati.

Concept Lab Gessi

Situato all’interno di un palazzo storico affacciato sul Giardino Trivulzio in via Manzoni, nel celebre Quadrilatero della moda, il Concept Lab Gessi Milano ha trasformato un vecchio cinema abbandonato in un lussuoso loft di 1500 mq su più livelli. Uno spazio polifunzionale a disposizione della città, un luogo di incontro per professionisti aperto alle iniziative della cultura, del business e del fashion.

Presenta un’architettura potente e ariosa, fatta di spazi unici, con complementi ed arredi hors série, oggetti preziosi e materiali rari, innovativi o lavorati in modo inedito, raccolti in tutto il mondo. Intrecci arborei, piscine, cascate e boschi verticali creano l’esperienza emozionante ed inaspettata di una immersione nella natura nel cuore di Milano.

Dotato di un elegante lounge-fusion bar, di futuristici apparati e tecnologie illuminotecniche e audiovisive, è avanzatissimo ed adatto per qualsiasi tipo di evento. Schermi led e cinema a scomparsa, proiezioni in 3D su varie superfici, decine di proiettori robotizzati ed un impianto sonoro d’avanguardia danno la possibilità di creare regie dall’atmosfera futuristica.

Appartamento Lago

L’interno dell’Appartamento Lago ©.lago.it

Con l’Appartamento Lago andiamo in via Brera 30. I suoi 300 mq sono suddivisi in tre parti: un’area social riservata agli eventi, un’abitazione principale, articolata in living con area pranzo, camera da letto, cucina e due bagni ed un mini-spazio per gli ospiti. Le due unità sono davvero abitate da inquilini esperti, che hanno il compito di illustrare al pubblico gli ambienti e le componenti d’arredo, dare idee progettuali e consigli pratici. I pezzi forti sono firmati dall’imprenditore-designer Daniele Lago, ma sono numerose le aziende in partnership che forniscono pavimenti, arredo bagno, lampade ed elettrodomestici. Gli eventi che si svolgono in Appartamento sono vari: showcooking, mostre fotografiche o d’arte, conferenze, shooting per la moda, trasmissioni televisive e radiofoniche e molto altro.

Incontri mancati – romanzo – di Teresa Chiodo

In giro per Milano con Ginevra

La magia di Milano è che un attimo prima non sai cosa potrai scoprire un attimo dopo. Sullo sfondo del romanzo Incontri mancati c’è sempre una città – Milano – che l’autrice conosce profondamente.

Ginevra, la protagonista del romanzo, si muove nei luoghi che ama di più, fra i Navigli e Porta Genova, il quartiere Isola ed il quadrilatero della moda. È solo lì che può incontrare certi uomini un po’ speciali che lei cataloga, nel libro che sta scrivendo, in base ad un fantomatico potenziale seduttivo riconducibile al mestiere che svolgono. Come seduce un attore? Come fa l’amore uno chef? Ha un principio di non-relazione con un pubblicitario. Posa nuda per un fotografo che poi diventa suo confidente, incontra un compositore di jingle, studia un illusionista per scoprire che…

Dopo la laurea in lettere moderne, Teresa Chiodo ha lavorato come copywriter in un’agenzia di advertising internazionale. Ha lavorato per la Disney Company Italia per la stesura di sceneggiature. Dal 2003 scrive per delle riviste di settore (comunicazione, advertising e turismo). Pubblica regolarmente. Vive a Milano e ha quattro figli.

Testo di Teresa Chiodo |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

Caro lettore,

Latitudes è una testata indipendente, gratis e accessibile a tutti. Ogni giorno produciamo articoli e foto di qualità perché crediamo nel giornalismo come missione. La nostra è una voce libera, ma la scelta di non avere un editore forte cui dare conto comporta che i nostri proventi siano solo quelli della pubblicità, oggi in gravissima crisi. Per questo motivo ti chiediamo di supportarci, con una piccola donazione a partire da 1 euro.

Il tuo gesto ci permetterà di continuare a fare il nostro lavoro con la professionalità che ci ha sempre contraddistinto. E con lo stesso coraggio che ormai da 10 anni ci rende orgogliosi di quello facciamo. Grazie.