Vacanza: ecco le ragioni per cui si ha bisogno di un viaggio

Fare una vacanza, anche last minute, non è solo un capriccio. Il nostro corpo ci lancia dei segnali con cui ci indica che è giunto il momento di staccare dalla routine quotidiana. Gli esperti di viaggi di ParkSleepFly, hanno stilato una lista con i segnali da tenere sott’occhio.

sharm-el-sheikh-egitto-spiaggia-mare
©Shutterstock

Voglia di staccare dalla routine quotidiana, rilassarsi e divertirsi, provare esperienze nuove: sono questi alcuni dei motivi per organizzare una vacanza, breve o lunga che sia. Molto spesso il desiderio di partire è così forte che poco importante la destinazione: l’importante è preparare lo zaino e godersi l’avventura.

Esistono una serie di indicazioni che suggeriscono quando è ormai giunto il momento di andare in vacanza. Gli esperti di viaggi di ParkSleepFly, hanno stilato una lista con i segnali da tenere sott’occhio.

Stress

Il primo segnale è quando si perde con facilità la calma e la concentrazione. Se ci si ritrova costantemente nella situazione in cui si ingigantiscono problemi che di solito si possono risolvere con facilità, allora significa che è davvero arrivato il tempo di fermarsi e partire.

Al termine della vacanza si ritornerà a casa con la mente riposata e pronta ad affrontare nuove sfide. Anche le più difficili.

Scelte sbagliate

Stress e stanchezza possono portare a fare scelte sbagliate. Errori che possono tramutarsi anche in abitudini errate deleterie per l’organismo.

Staccare e partire prima di entrare in un circolo vizioso è fondamentale per la buona salute del corpo e dello spirito.

Notti insonni

Il non riuscire a dormire è un segno ben preciso che qualcosa non va. Non riposare di notte influisce notevolmente anche sul comportamento e sulle attività che si svolgono di giorno.

Una vacanza risulta essere una medicina perfetta per rilassarsi tornando, così, a un programma di sonno più regolare.

Vita personale

Trascurare la sfera personale è sempre un male. Nella vita è fondamentale riservare spazio e dedicare tempo a famiglia e amici.

Se non ci si riesce, allora potrebbe essere necessario ripensare all’equilibrio tra lavoro e vita privata e prendere tempo per resettare.

Sunset at the beach with palm trees, parasols and sunbeds. Family Holidays at Sea.

“Invidia” per le vacanze altrui

Se prima le foto o i racconti delle vacanze del tuo amico o di un tuo familiare portavano gioia e ispiravano ma ora rendono solo gelosi e creano un senso di frustrazione significa che non è più tempo di sognare una vacanza ma di viverla. Tradotto: bisogna partire senza esitare.

Perdita di stimoli

Fare fatica a “trovare il divertente” in qualsiasi cosa, anche in quelle che ci hanno sempre emozionato, e fare nulla anche durante un giorno libero sono altri segni inequivocabili che si ha bisogno di una vacanza.

Concedersi del tempo per riscoprire le proprie passioni avrà un influenza benefica sull’organismo.

L’ultima vacanza è solo un ricordo lontano

Se ci si ricorda a malapena l’ultima volta in cui si è partiti e cosa si è fatto in quella vacanza significa che di tempo ne è passato molto. Per questo bisogna fare di tutto per organizzare un nuovo viaggio.

Attesa spasmodica del fine settimana

Se si aspetta con ansia il fine settimana, arrivando quasi a contare le ore che mancano al venerdì pomeriggio significa che la linea rossa è stata superata. Rimediare si può.

Le parole degli esperti

ParkSleepFly ha anche parlato con gli esperti Dr. Hana Patel, Dr. Anthony Webb e Charlotte Fox Weber sull’importanza e i benefici di fare una vacanza.

Secondo la Patel, un allenatore di salute mentale, è “davvero importante fare pause regolari e utilizzare il nostro diritto alle ferie annuali. La ricerca ha dimostrato che le persone che fanno vacanze regolari hanno meno probabilità di soffrire di malattie cardiache e malattie mentali e fisiche. Le vacanze regolari aiutano anche a prevenire il burnout, una condizione che viene definita come esaurimento emotivo, mentale e spesso fisico causato da stress prolungato o ripetuto, di solito stress causato dal lavoro”.

Webb ha spiegato che “come essere umano, dobbiamo avere uno scopo, dobbiamo avere qualcosa a cui mirare. Il movimento è vita e la quiete è morte. Abbiamo bisogno di andare continuamente avanti nella vita per avere un senso di ‘essere’ non solo di ‘fare’“.

Charlotte Fox Weber, psicoterapeuta e autrice, ha sottolineato che “quando le piccole cose sembrano più difficili e le grandi cose sembrano impossibili, è spesso un segno che abbiamo bisogno di una vacanza. Il gioco e il divertimento dovrebbero essere priorità serie per tutta la vita”.

Testo di Gabriele Laganà|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

Caro lettore,

Latitudes è una testata indipendente, gratis e accessibile a tutti. Ogni giorno produciamo articoli e foto di qualità perché crediamo nel giornalismo come missione. La nostra è una voce libera, ma la scelta di non avere un editore forte cui dare conto comporta che i nostri proventi siano solo quelli della pubblicità, oggi in gravissima crisi. Per questo motivo ti chiediamo di supportarci, con una piccola donazione a partire da 1 euro.

Il tuo gesto ci permetterà di continuare a fare il nostro lavoro con la professionalità che ci ha sempre contraddistinto. E con lo stesso coraggio che ormai da 10 anni ci rende orgogliosi di quello facciamo. Grazie.