Alta Val Taro e Val Ceno, una vacanza dal ritmo lento

Ecco 4 suggerimenti per vivere una vacanza in maniera più rilassata‌, riscoprendo anche gesti semplici, in Alta Val Taro e Val Ceno.

persone sdraiate in un bosco sotto agli alberi a Bedonia in Val di Taro
Forest bathing nei boschi, sotto agli alberi della Val di Taro, a Bedonia provincia di Parma

Una vacanza non è solo uno sfizio che ci si concede uno o più volte nel corso dell’anno ma spesso una vera e propria necessità per ricaricarsi di energie nuove.

C’è chi, durante il viaggio, ha voglia di divertirsi, chi ha il desiderio di andare alla scoperta di destinazioni nuove e quanti avvertono il bisogno di riposarsi nella quieta più assoluta.

A poco più di un’ora dal mare della Liguria e da Parma ci sono le località di Alta Val Taro e Val Ceno, luoghi dove rilassarsi, camminare e riscoprire gesti semplici.

Ecco quattro suggerimenti per vivere la vacanza in questi affascinanti territori in maniera quanto più profonda possibile.

La lana tipica della Val taro

matasse di lana della Associazione della Lana di Montagna, Alta Val Taro, provincia di Parma
Associazione della Lana di Montagna, Alta Val Taro, provincia di Parma

Imparare i segreti della perfetta filatura. È quanto insegna a fare “Lana di Montagna Alta Val Taro”, una piccola associazione di agricoltrici e artigiane a 15 chilometri da Bedonia, partendo dal vello di una pecora, passando per la cardatura e arrivando alla filatura a mano.

Il laboratorio sulla lana di montagna si tiene il prossimo 9 agosto, dalle 14:00 alle 18:30. Costo 60 euro a persona. Chi partecipa non impara solo a filare ma comprende che la fretta, in certi mestieri, è semplicemente un errore.

All’appuntamento sarà riservato anche uno spazio per la tintura naturale, senza coloranti chimici ma solo con i pigmenti che la terra offre.

Per iscriversi si può contattare Beatrice al numero 324 7832430.

Immersi nella natura

Comune di Bedonia - Forest Bathing al Monte Nero
Comune di Bedonia – sentiero shinrin-yoku, provincia di Parma

Sul Monte Nero, a 1.600 metri, c’è un sentiero shinrin-yoku. Si tratta di un percorso che consente una totale immersione nella foresta. Una pratica che i giapponesi compiono da secoli.

Domenica 23 agosto diventa anche yoga: ritrovo alle 9:00 al Seminario Vescovile di Bedonia oppure alle 9:45 al parcheggio di Prato Piccolo.

Quattro chilometri di cammino lentissimo, pranzo al sacco a Prato Grande in un verde e apertissimo pascolo di vetta.

La quota complessiva (forest bathing e yoga) è di 30 euro a persona. Per prenotare si può contattare Antonio al numero 339 7843072.

Ammirare le stelle cadenti

Ammirare le stelle mentre si è immersi nella natura. È questa l’esperienza emozionante che si può vivere sabato 8 agosto, giusto un paio di giorni prima della notte di San Lorenzo.

Il ritrovo è fissato alle 17:00 al Seminario Vescovile di Bedonia oppure alle 18:00 al Passo del Chiodo, al confine tra i comuni di Santo Stefano d’Aveto e Bedonia.

Da lì si sale a piedi verso la vetta del Monte Penna, a 1.735 metri: 7 km da fare in circa tre ore di cammino, attraversando faggete e l’anfiteatro glaciale della “Nave del Monte Penna”. Giunti in vetta dopo il tramonto arrivano le “lacrime di San Lorenzo”, le stelle cadenti più luminose.

La quota è di 18 euro per gli adulti e 10 euro per bambini e ragazzi fino a 18 anni accompagnati. Per tutte le informazioni del caso si può contattare Antonio, Guida Ambientale Escursionistica, al numero 339 7843072.

L’incanto del cielo

Planetario, Seminario Vescovile di Bedonia, Parma
Alta Valtaro e Val Ceno – Planetario, Seminario Vescovile di Bedonia, Parma

Per osservare le meraviglie del cielo non c’è luogo più indicato del Planetario di Bedonia. Ad agosto la struttura apre le porte per le visite guidate sabato 1°, sabato 8 e venerdì 21. Non solo.

Perché sono previste anche appuntamenti al Passo della Cappelletta per le osservazioni del cielo. In questo caso gli incontri sono fissati lunedì 10, venerdì 14 e sabato 22 agosto.

Tutti gli eventi iniziano alle 21:00 e richiedono la prenotazione obbligatoria al numero 320 3470730. Il biglietto costa 7 euro per gli adulti, 5 euro per i ragazzi sotto i 12 anni, ed è gratuito sotto i 5 anni.

Informazioni utili:

Per saperne di più anche sul territorio si può consultare la pagina turismovaltaro.

Testo di Gabriele Laganà|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com