
Okinawa è un’isola del Giappone conosciuta per la longevità dei suoi abitanti. Come riportato da The Guardian, il segreto della lunga vita sembra derivi dalla dieta delle persone locali, basata soprattutto sulle verdure, che ora i ristoranti hanno iniziato a riproporre per i visitatori.
Si sente sempre più spesso parlare di dieta, a quanto pare gli abitanti di Okinawa hanno da tempo scoperto la ricetta per avere una vita lunga e sana. In questa località del sud del Giappone i locali vivono molto a lungo grazie a quello che mangiano. Si pensa infatti che le verdure locali contengano grandi quantità di antiossidanti benefici. Due di queste sono goya, o melone amaro, e beni imo, una specie di patata dolce viola. Nei menu dei ristoranti è solito trovare il goya chanpuru, ovvero saltati in padella con tofu e uova. Il beni imo viene invece presentato in modo un po’ più elaborati come in torte, pani e dolci.
Ci sono alcuni ristoranti che si sono proprio specializzati nella cucina della longevità. A Ogimi, nella zona nord ovest dell’isola c’è per esempio Emi No Mise dove lo chef nutrizionista ha imparato a cucinare direttamente dagli anziani del villaggio. Il pezzo forte del suo menu è composta da una scatola che contiene sei piatti, artisticamente disposti. Tra i vari elementi si possono distinguere aringhe, tofu, alghe, verdure, germogli di bambù, nonché un sapiente uso delle spezie. Tutto ovviamente di provenienza locale. Un altro esempio di ristorante dal menu longevo è il Cafe Garamanjyaku situato nel mezzo dell’isola. L’elemento centrale qui sono le verdure biologiche locali e le erbe selvatiche medicinali, essenziali per la longevità.
La dieta della longevità significa anche mangiare bene e in modo sano. L’approccio al cibo di Okinawa si basa quindi, come visto, specialmente sulle verdure, un po’ di carne, cenare con moderazione e mangiare fino a quando non si è pieni all’80%. Non si può ovviamente garantire che mangiando questi piatti si viva di più, ma provare non fa sicuramente male.
Testo di Chiara Dalla Fontana |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com













































