Faro di Goro: natura, romanticismo e buona cucina nel Delta del Po

Si trova sull’Isola dell’Amore un lembo di terra noto come lo “Scanno di Goro”, una lingua di sabbia espressione di un ecosistema bello e delicato, rifugio di fenicotteri e uccelli palustri e la cui morbida spiaggia, punteggiata di dune, è stata inserita da Legambiente tra le 13 migliori spiagge italiane

Goro è un piccolo municipio in provincia di Ferrara al confine nord-orientale della vasta area protetta del Delta del Po. Un borgo di pescatori la cui storia è segnata dalla continua lotta fra l’uomo e l’acqua, del mare e del fiume, come ben testimoniano gli antichi manufatti di regimazione idraulica, oggi opere imponenti di archeologia industriale.

La pesca e la mitilicoltura sono da sempre al primo posto nell’economia locale (la flottiglia gorese supera ampiamente le 2.000 imbarcazioni) grazie anche alla Sacca di Goro, una importante laguna salmastra posta tra le foci del Po di Goro e del Po di Volano. E’ l’habitat ideale per cefali, orate e branzini  e per la riproduzione e l’allevamento di cozze, ostriche e vongole veraci.

Da qualche anno sta avendo, assieme alla frazione di Gorino, un interessante sviluppo turistico. Da qui partono numerosi battelli che vanno alla scoperta dell’ambiente deltizio, tra isole, scanni e canneti, luogo privilegiato per il birdwatching e la fotografia naturalistica.

Isola dell’Amore: ecosistema dalla importante biodiversità

Una delle mete predilette è l’Isola dell’Amore. Per le carte ufficiali è lo “Scanno (o Scannone) di Goro”. Un piccolo angolo di paradiso costituito da una lingua di terra di circa otto chilometri, formatasi per sedimentazione dei materiali alluvionali, all’estremo del grande fiume pronto a gettarsi in Adriatico. È da sempre meta di escursioni in barca e riserva dalla importante biodiversità.

Un habitat meraviglioso ma anche molto delicato e fragile che l’Unesco ha inserito tra i MAB – Man and the Biosphere – per tutelare l’ecosistema e promuovere uno sviluppo economico, socialmente e culturalmente appropriato e sostenibile, per l’ambiente.

Il Faro di Goro con annessa Casa del guardiano. Foto di Tiziano Argazzi

Qui si trova anche lo storico Faro di Goro, un fusto cilindrico di 22 metri, sormontato da una lanterna il cui fascio luminoso scruta il mare per oltre 18 chilometri. È stato costruito nel 1950 per rimpiazzare l’ottocentesca Lanterna Vecchia (oggi utilizzata come osservatorio sulla Sacca) ed è ancora pienamente operativo.

Da alcuni anni una parte del faro e l’attigua casa del guardiano ospitano un accogliente hotel (con 4 camere matrimoniali ed una family) ed annesso ristorante con una cinquantina di coperti, meta ideale per tranquilli weekend tra relax, romanticismo e buona cucina.

La struttura, attiva dal maggio 2021, è aperta H24 tutti i giorni della settimana ed offre una vasta gamma di servizi da quelli alberghieri a quelli ristorativi a cui si aggiungono la spiaggia attrezzata davanti al Faro (Legambiente l’ha inserita tra le 13 migliori spiagge italiane), le gite in barca nel Delta con guide turistiche e le escursioni giornaliere in e-bike alla scoperta di luoghi incontaminati impreziositi da una importante biodiversità.

Beach Bar prospiciente alla spiaggia attrezzata. Foto di Tiziano Argazzi

Da maggio a settembre è anche attivo un beach bar prospiciente alla spiaggia attrezzata con alcune decine di ombrelloni distanti otto metri l’uno dall’altro per garantire privacy e tranquillità. Infatti uno dei suoi highlight è la posizione strategica, lontana dall’affollamento dei lidi turistici, un ottimo biglietto da visita per garantire all’ospite il massimo relax con il contorno di una natura incontaminata. La spiaggia attrezzata è anche una buona base di partenza per chi desidera scoprire le bellezze del territorio, senza rinunciare alla tranquillità che in un luogo come questo si riesce ad apprezzare in tutte le sue sfaccettature.

La spiaggia attrezzata del Faro di Goro – Isola dell’Amore. Foto di Tiziano Argazzi

Il “Faro di Goro – Isola dell’Amore” è gestito  da Erik Scabbia, un imprenditore bolognese che alcuni anni fa dopo essersi aggiudicato l’asta per la gestione cinquantennale della struttura ha deciso di cambiare vita.  Ha regalato ai suoi dipendenti l’avviata attività di arredamenti di interni e si è buttato anima e cuore nel “recupero e rifunzionalizzazione della struttura ricettiva del Faro di Goro”, affrontando e superando numerose avversità climatiche ma soprattutto, burocratiche non ancora del tutto risolte, come sottolineato dallo stesso Erik.

Una delle cinque stanze dell’hotel. Foto di Tiziano Argazzi

Le cinque stanze identificate in base al colore – Rosa, Azzurro, Giallo, Ocra e Violetto – sono arredate in maniera sobria e funzionale e hanno tutte servizi privati. La vista corre veloce sul Delta del Po ed al mattino si spalancano le finestre sul panorama dei canneti baciati dal vento e salutati dai gabbiani ed alla sera si richiudono sui colori infuocati del tramonto con i raggi del sole che si tuffano nelle acque che circondano il faro. 

Videointervista ad Erik Scabbia patron del Faro di Goro – Isola dell’Amore

La cucina è il regno di chef Scabbia

La cucina è il regno di Erik che ha appreso i segreti della “bonne cuisine” con un corso intensivo all’Accademia Italiana Chef di Bologna. I suoi piatti, per buona parte di pesce, sono per lo più a base di prodotti a “metro zero”. Semplicità e genuinità sono le caratteristiche del menu, basato principalmente su prodotti ittici del mare circostante ma con diverse proposte anche di piatti di terra ed anche per vegetariani e vegani.

Erik Scabbia con l’aiuto cuoca Iliyana Kotseva. Foto Tiziano Argazzi

«Questa è la struttura ideale per tranquilli fine settimana di relax e buona cucina – racconta Erik Scabbia – Siamo aperti H24 per tutti i giorni della settimana. Per quanto riguarda il ristorante, cerchiamo di venire incontro a ogni esigenza dei clienti con piatti adatti a tutti i palati e proponendo anche il comodo servizio di asporto, per gustare le varie delizie anche in spiaggia, comodamente seduti sotto l’ombrellone».

L’Antipasto Reale uno dei piatti più iconici del ristorante. Foto Tiziano Argazzi

I piatti più iconici ed apprezzati

Tra i suoi piatti più iconici ed apprezzati spiccano l’Antipasto Reale, una delizia con un cocktail di gamberi, sarde in saor, tagliatelle di seppia con insalata di rucola mela golden e sedano croccante, canestrelli  canolicchi e capesante gratinati su salsa di avocado e lime, polpo con patate, insalatina di mare;  la Lasagna all’Alga Sbirulina con besciamella di cozze e vongole; il Risotto alla Pescatora o all’Anguilla; la Carbonara di Tonno rosso stagionato,  l’Anguilla Laccata con riduzione di salsa di soia su crema di patate dolci e viola con gelato di Yogurt Greco  e la Grigliatona Mista (per due persone) con Branzino, Soaso , Gamberoni , Scampi , Spiedini di Seppia e Gamberetti più Capasanta.

Tra le proposte vegetariane spiccano i Tagliolini al Mirtillo con mela golden, miele, aceto balsamico e il Tempeh in salsa agrodolce con verdurine stufate.

E per finire in dolcezza una Millefoglie scomposta con crema chantilly e frutti rossi oppure Mousse di yougurt con mango e scaglie di cioccolato fondente o Panna cotta alla menta e cioccolato.

Gite in barca ed escursioni in e-bike

La struttura di Erik Scabbia è anche un eden per chi ama le gite in barca ed anche per gli appassionati di e-bike. Infatti grazie ad una collaborazione avviata con alcuni ittiturismo della zona è possibile andare, in barca o battello, alla scoperta dell’Oasi di Goro e della Sacca di Scardovari. Non rimarranno delusi neppure gli amanti delle due ruote che potranno prenotare una escursione giornaliera in sella ad una e-bike alla scoperta di luoghi incontaminati caratterizzati da una importante biodiversità.

Infonotizie

Come arrivare: al Faro ci si arriva in barca. Basta digitare su Google Maps “Imbarco Isola dell’Amore” e si arriva facilmente al punto di attracco. Poi si telefona al numero 0533-778608 (da utilizzare per ogni richiesta e prenotazione al Faro) ed in pochi minuti arriva la barca che traghetta sull’Isola dell’Amore al costo A/R di 5 euro a persona.

Questo servizio “a chiamata” è operativo dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 19,45. Mentre sabato, domenica e festivi è attivo un servizio di traghetto i cui orari sono riportati nel sito del Faro di Goro alla voce “Servizi”.

Testo di Tiziano Argazzi| Riproduzione riservata ©Latitudeslife.com