Golf a Palm Springs

di Pietro Busconi

Con quasi 30 mila campi gli Stati Uniti rappresentano certamente la destinazione più ricca di opportunità di gioco di tutto il mondo. Certo non è confrontabile con realtà di singoli Paesi, ma da comunque l’idea di quanto questo sport sia popolare soprattutto da quelle parti. Date le dimensioni del continente nord americano, le caratteristiche dei percorsi di gioco cambiano enormemente da una parte all’altra. Ci sono però delle “enclavi” speciali, territori dove la numerosità dei campi è più elevata e dove tendono a concentrarsi le attenzioni del viaggiatore golfista. Una di queste è certamente la California. Baciata da un clima favorevole, con un paesaggio che spazia dalle lunghe spiagge atlantiche alle montagne dell’interno, dalle aree dei laghi con folte vegetazioni ai tratti desertici più inospitali, questo Stato sembra perfetto per unire le più disparate condizioni di gioco e di vacanza. A due ore di auto da Los Angeles sorge Palm Springs, una località resa famosa dalle tante ville di celebri attori hollywoodiani che hanno cominciato a frequentarla fin dagli anni venti. Personaggi come Bob Hope e Frank Sinatra sono stati tra i primi a scoprire questa sorte di “buen retiro” tra un film e un concerto. E’ naturale che, data la passione degli americani per il golf, questo sport proliferasse, appunto, all’americana. Nel senso che in un secolo non è sorto solo qualche campo, ma qualcosa come più di centoventi. La maggiorate di questi sono club privati, con l’accesso riservati ai soli soci. Ma ne resta comunque una buona parte accessibile al turista e sono tutti campi di ampio respiro e ottime fattezze. La loro manutenzione è a livelli quasi maniacale con un’attenzione per il particolare che rende le buche di questi campi, autentici giardini. Servizi di elevato livello assicurano confort e ospitalità di elevatissimo standard. Ne abbiamo visitati alcuni:

Il golf in inverno

Il primo è stato il Classic Club, uno dei migliori campi pubblici degli Stati Uniti. Disegnato da Arnold Palmer offre green ondulati e veloci che lo rendono un campo intrigante anche  per i suoi ampi faiways che inducono nella tentazione di “sparare” a più non posso. Per uno score decente ogni colpo va valutato con attenzione e modestia. Una club house sontuosa consente di rilassarsi con un drink ristoratore dopo le diciotto buche giocare nel caldo del deserto e il suo ristorante offre piatti semplici ma ben preparati. Il secondo campo su cui abbiamo giocato è il Mountain Course, uno dei quattro percorsi de La Quinta Resort & Club. Campi firmati da Jack Nickaus, Pete Dyle e Greg Norman.  Basta questa referenza per rendere l’idea della bellezza dei percorso che si snodano immediatamente a ridosso delle montagne che fanno da cornice a Palm Springs. In particolare, il Mountain Course offre diciotto buche con scenari mozzafiato e difficoltà diverse che mettono a dura prova la capacità del golfista di adattarsi ai vari ambienti di gioco.

Altra esperienza quella provata al Desert Willow Golf Resort. Due i percorsi offerti: il Firecliff e il Mountain View. Il primo, quello su cui ci siamo cimentati, è caratterizzato da una miriade di ostacoli d’acqua ed è considerato il più sfidante dei due percorsi. Le buche si snodano tra lo scenario tipico di questo deserto con centinaia di “rabbit”, i piccoli conigli selvatici, che ti accompagnano di buca in buca. La bellezza del tracciato e gli scenari che si susseguono, buca dopo buca, distraggono dal gioco il tempo necessario a scattare tante foto, come per non voler dimenticare questa esperienza troppo in fretta. Ultimo campo provato, ma non per questo, inferiore agli altri, il più “europeo” dei percorsi di Palm Springs, è l’Indian Wells Golf Resort. Anche qui due i percorsi disponibili: il Celebrity e il Player Course. Il primo, riaperto nel 2006, è stato disegnato da Clive Clark e sviluppa le sue diciotto buche tra pini e altri alberi d’altro fusto che ci riporterebbero a paesaggi più nostrani se non fosse che, alzati gli oggi dal verde del tracciato, non ritrovassimo le brulle montagne del deserto e quella tipica luce che solo qui è speciale.

Link utili: Sito ufficiale del Golf di Palm Springs

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